Il festival

Una giuria di alto profilo, che rappresenta tre continenti, e 58 film in concorso, provenienti da 34 paesi e selezionati tra più di 1700 iscrizioni: questi sono i numeri che esprimono il ruolo che oggi riveste il Religion Today Film Festival a livello internazionale, confermando un prestigio in rapida espansione (le iscrizioni al concorso nel 2018 erano state 450).

Il Festival, in programma dal 2 al 10 ottobre, giunge quest’anno alla sua XXII edizione, a titolo “Mission”: missione e volontariato. «Una tematica scelta – come spiega il direttore artistico Andrea Morghen – a partire dalla decisione presa da Papa Francesco di indire questo ottobre come mese straordinario missionario. Il Trentino ha inoltre dato i natali a molti missionari, circa uno ogni duemila abitanti, che operano tutt’oggi con grande impegno, così come la popolazione della nostra regione nel suo insieme: circa un trentino su due è attivo in associazionismo e volontariato».

Religion Today dunque non intende essere ‘solo’ un concorso cinematografico, ma una vera e propria esperienza di condivisione, scoperta e confronto. Globalizzazione, movimenti migratori, nuovi e vecchi conflitti, rivendicazioni identitarie e tutela delle minoranze sono alcune delle principali questioni che verranno affrontate durante la settimana del Festival con l’aiuto degli stessi missionari trentini, ovvero coloro che hanno incontrato, conosciuto e vissuto sulla propria pelle tanti di questi cambiamenti ed esperienze umane. Presenti durante le proiezioni e in eventi organizzati ad hoc, potranno incontrare i cittadini, raccontare le loro esperienze, commentare i film e ragionare assieme sulle sfide del nostro tempo.

L’inaugurazione del Festival è fissata per il 2 ottobre, una data non casuale, che corrisponde all’anniversario dei 150 anni dalla nascita di Mahatma Gandhi: un vero e proprio simbolo della scelta di fare della propria vita una missione. Sarà l’inizio di una settimana dedicata alla scoperta dell’altro, all’incontro, alla conoscenza, ma soprattutto alla rimozione dei pregiudizi e delle paure: una festa delle diversità come ricchezza e opportunità. 

Il calendario delle proiezioni, che si svolgeranno principalmente presso il Teatro San Marco di Trento, si arricchisce di due serate al Cinema Modena e di appuntamenti sul territorio, a Pergine Valsugana, Arco, Rovereto e Bolzano. Numerosi anche gli eventi speciali, le contaminazioni artistiche, i momenti di approfondimento e le attività per le classi, che come sempre potranno incontrare ospiti di diverse provenienze culturali e religiose, discutere film pluripremiati e anteprime, ‘respirare’ l’atmosfera di un festival internazionale; un’opportunità che da Trento si estende a Pergine e Borgo Valsugana, Arco e, per la prima volta, Mezzolombardo.