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I premi 2011
Sabato 22 ottobre 2011, presso il Teatro San Marco di Trento, sono stati annunciati e consegnati i premi del XIV Religion Today Filmfestival. La GIURIA INTERNAZIONALE, composta da Michèle Bourgeot (regista documentarista, vincitrice del premio "Dialogo e pace" del Religion Today 2010) - Francia, Dorothea Franck (specialista di linguistica e filosofia del linguaggio, autrice di saggi su temi filosofici, letterari, poetici, estetici, artistici e religiosi) - Olanda, Serge Goriely (docente presso l'Università cattolica di Louvain, regista e sceneggiatore, cofondatore e organizzatore del festival Cinespi) - Belgio, Einat Kapach (regista e sceneggiatrice indipendente, direttrice Relazioni internazionali e Progetti speciali della Scuola di film Ma'aleh di Gerusalemme) - Israele e Giuseppe Zito (laureato in filosofia, teologia e in regia cinematografica, autore e critico cinematografico) - Italia, ha assegnato i seguenti premi: Gran Premio Religion Today "Nello spirito della fede": GOLD AND COPPER (Homayoun Asadian, film a soggetto, Iran 2010) Il premio "Nello spirito della fede" è attribuito al film GOLD AND COPPER. Un uomo, diviso tra i bisogni familiari e l'ambizione di diventare un leader religioso, attraverso l'amore, la fede e la speranza riesce a trovare la sua strada verso una consolazione più profonda e un arricchimento spirituale. Nonostante la semplicità, il film mostra in modo convincente come i problemi della vita quotidiana possano essere intesi come una chiave per un percorso spirituale. Miglior film a soggetto: UOMINI DI DIO (Xavier Beauvois, Francia 2010) Per l'uso potente di un linguaggio visivo poetico, per l'accuratezza della ricerca storica e soprattutto per l'abilità di esprimere la profondità dello spirito umano, e quindi della religione, capace al tempo stesso di orrori e dell'amore più puro, la Giuria Internazionale del Religion Today Filmfestival 2011 assegna il premio per il miglior film a soggetto a UOMINI DI DIO. Miglior cortometraggio: 71 SQUARE METERS (Eliran Malka, Israele 2010) La Giuria Internazionale ha deciso di attribuire il premio per il miglior cortometraggio a 71 SQUARE METERS. Con un'eccellente padronanza del linguaggio cinematografico, 71 SQUARE METERS racconta il viaggio interiore di un uomo nel suo passato mentre passa in esame la sua infedeltà verso l'eredità spirituale dei suoi genitori. Il film accenna con sottigliezza alle radicate rivalità tra le comunità Sefardita e Askenazita. Infine, mostra con efficacia la varietà dei rituali ebraici e apre uno spiraglio sui misteri delle relazioni sociali costruite attraverso la tradizione. Miglior documentario: THE NUN (Galina Adamovich, Bielorussia 2010) Il premio per il miglior documentario è stato unanimemente assegnato a THE NUN, un ritratto di una persona eccezionale con un percorso spirituale che la conduce dalla vita di compositrice di successo, sposa e madre, alla vita di una suora ortodossa. Il film mostra come il genio artistico possa acquisire nuova profondità e significato diventando parte integrale di una pratica religiosa. La bellezza, umiltà e onestà di questa ricerca spirituale, insieme al potere trascendentale della musica, fa di questo film un gioiello di documentario. Menzione speciale: CORPO CELESTE (Alice Rohrwacher, film a soggetto, Italia 2010) La giuria assegna la menzione speciale al film CORPO CELESTE. Attraverso il ritratto della giovane protagonista e della sua maturazione umana, il film decostruisce l'ipocrisia del mondo degli adulti e della religione istituzionalizzata, accennando infine alla possibilità di un'autentica e personale ricerca spirituale. Anche quest'anno si è inoltre riunita una GIURIA SIGNIS (World Catholic Association for Communication) formata da Guido Convents (segretario SIGNIS - Cinemadesk) - Belgio, Rebecca Tennenhaus (Coordinator del'lInsight Film Festival di Manchester) - UK e sr. Teresa Braccio (responsabile segreteria generale per le comunicazioni delle Figlie di San Paolo) - Italia, che ha assegnato i seguenti riconoscimenti: Premio Signis: GOLD AND COPPER (Homayoun Asadian, film a soggetto, Iran 2010) In un linguaggio cinematografico che si concentra sull'essenza, il regista iraniano mostra che la fede può essere trovata non solo nei libri e nello studio, ma soprattutto nella vita quotidiana e nell'amore per l'altro. Menzione speciale Signis: CORPO CELESTE (Alice Rohrwacher, film a soggetto, Italia 2010) Con fresca cinematografia, CORPO CELESTE racconta una storia attuale sul Cattolicesimo in Italia. Attraverso gli occhi di una ragazzina sul punto di diventare donna, lo spettatore scopre due aspetti della pratica religiosa: quello che serve l'istituzione, e quello che guida il gregge. Menzione speciale Signis: THE NUN (Galina Adamovich, documentario, Bielorussia 2010) In questo documentario sulla vita di una suora che è anche musicista e madre, la vocazione religiosa non è trattata in modo astratto. I fattori che contribuiscono alla sua vita precedente l'ingresso in monastero diventano elementi che arricchiscono la comunità in cui opera. Altri premi tematici sono stati assegnati dalle GIURIE SPECIALI del Festival: Povertà. Problema o occasione? Giuria speciale giovani Pergine Valsugana THE MAGICAL JOURNEY OF THE USELESS THINGS (Katja Schupp, documentario, Polonia-Germania 2010) Due popoli, quello tedesco e quello polacco: ciò che è un problema per il primo diventa un'occasione per il secondo. Nella società dei consumi, THE MAGICAL JOURNEY OF THE USELESS THINGS sembra indicarci una via alternativa. Un intreccio di storie di oggetti e di persone che mostrano due facce della moderna Europa unita, tra ricchezze e povertà, tra stereotipi e autentici percorsi umani. Dialogo Giuria interreligiosa Trento - Don Silvio Franch Premio: FAITH IN LONDON (Tariq Chowdry, corto, UK 2010) Segnalazioni: ESCAPELAND (Oren Tirosh, documentario, Israele 2009) AGAINST THE CURRENT (Michèle Tyan, documentario, Libano 2011) Nell'esprimere il più vivo apprezzamento per il valore di tutti i film esaminati, la giuria interreligiosa Trento - Don Silvio Franch segnala particolarmente i documentari AGAINST THE CURRENT ed ESCAPELAND, rispettivamente per l'approfondimento del ruolo positivo della fede nel contrastare la violenza e l'ingiustizia sociale e per il messaggio di amore e di speranza incarnato in una vicenda umana raccontata con delicatezza in tutta la sua complessità. Viene inoltre attribuito un premio al cortometraggio FAITH IN LONDON per la forte sintesi di forma e contenuto che rielabora efficacemente i linguaggi della pubblicità e del videoclip. Nei tre minuti del video, la frenesia della vita in una grande città e l'universalità senza tempo del messaggio proposto dalla regola d'oro, la "golden rule" comune a tutte le religioni, si incontrano e convivono sotto lo stesso cielo. Religione e società Giuria speciale giornalisti città di Trento Ex aequo: GAZA HOSPITAL (Marco Pasquini, documentario, Italia 2009) Gaza Hospital ha il merito di portare alla conoscenza un luogo simbolico della storia di Beirut, nel contesto delle travagliate vicende mediorientali. Si distingue per l'ottima qualità delle immagini e del montaggio fondendo materiale di repertorio con il racconto in presa diretta di alcune esperienze di vita. Il vero protagonista è il Gaza hospital stesso, catalizzatore di genti, energie, urgenze, che mutano insieme allo spazio al mutare delle vicende storiche. Lavoro di alto valore civile, nel quale la religiosità non è manifestata esplicitamente, ma dove la spiritualità pervade trasversalmente le storie dei testimoni e dei luoghi. SOS MUEZZIN (Mamdouh Ben Abdelghaffar, corto, Tunisia 2009) Per l'originalità del soggetto, e la scelta dell'ironia come registro espressivo per condensare in soli 12 minuti la frattura tra il ruolo tradizionale e profondamente religioso del muezzin da un lato, e l'evoluzione della società moderna permeata da opportunismo, individualismo e smarrimento dei valori dall'altro. Donne e religioni Giuria speciale di Arco HALIMEH (Tahereh Hassanzadeh, corto, Iran 2011) Pur avendo apprezzato moltissimo la forza e le indiscusse qualità cinematografiche di IO SONO CON TE e CORPO CELESTE, la giuria decide di premiare HALIMEH per la capacità di evocazione poetica e la pregnanza simbolica delle immagini. Riti e credenze Giuria speciale di Trento - memoria Massimo Prevedello THE END (Predrag Bambic, corto, Serbia 2010) La fine non è solo la fine ma anche e sempre un nuovo inizio. Una profonda riflessione su ciò che rende unica la nostra vita: i nostri affetti, i nostri valori, le persone che amiamo, gli errori che commettiamo. Un invito originale a dare importanza a ciò che conta davvero, senza aspettare che sia troppo tardi. Scuole e comunicazione Giuria speciale studenti città di Trento e Bolzano THE POTENTIAL INSIDE (Scotty Curlee, film a soggetto, US 2010) Il film si appropria dello stile tipicamente americano del film sportivo per raccontare temi vicini allo spettatore. Temi difficili come il dolore, il lutto, l'impegno concreto durante i momenti più difficili, il significato stesso della vita, vengono trattati in maniera intelligente e delicata. Un esempio di come trattare in modo emozionante e avvincente questi e altri temi della vita di ogni giorno. Ritratti Giuria speciale di Lisignago JOSEPH W THE DISSENTER (Caroline Glorion, film a soggetto, Francia 2010) La straordinaria vita di padre Joseph Wresinski che decide di schierarsi con i poveri in una bidonville alla periferia di Parigi negli anni Sessanta è raccontata con coraggio e intensità. Un'occasione per riflettere su fede e povertà, dignità e diritti. Fraternità Giuria speciale di Nomadelfia THE HEIRS OF MOTHER TERESA (Delphine Prunault, documentario, Francia 2010) Nella "Città della gioia" è impossibile non essere sensibili alla grande eredità di Madre Teresa: tre storie toccanti sulla vicinanza ai poveri e agli ultimi. Un viaggio nella miseria affrontato con grande generosità e delicatezza. |
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