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I FILM AMMESSI A RELIGION TODAY 2010
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Trento, 3 settembre 2010
Si prospetta un'edizione importante per Religion Today Filmfestival, che si svolgerà nel periodo 8-21 ottobre 2010 fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano e Nomadelfia, con un’anteprima a Teggiano Policastro (2 ottobre).
Tra i 195 iscritti al concorso, la commissione di selezione per la XIII edizione del Festival ha deciso di ammettere 57 film fra documentari, cortometraggi e lungometraggi a soggetto sui temi delle religioni e della convivenza.
L'edizione di quest'anno si distingue sia per la qualità che per la quantità dei film pervenuti. Tra questi, vi sono anche pellicole di grande circuitazione come – fra gli altri – “Lourdes” di Jessica Hausner, premiato a Venezia nel 2009. Ma al di là dei titoli di grande richiamo, da uno sguardo d'insieme sulle opere selezionate emerge soprattutto un particolare impegno nell'approfondimento del tema religioso in relazione alla sfera sociale. Diversi film in concorso rivelano tra l’altro una grande sensibilità nell'affrontare i temi del disagio e della disabilità in relazione alle diverse religioni, ma non mancano importanti testimonianze di dialogo interreligioso e richiami al tema della pace.
Particolare attenzione è stata dedicata da registi e sceneggiatori anche al tema dell'anno, “Viaggi della fede. Viaggi della speranza”, sia in relazione al tema del pellegrinaggio, sia affrontando il fenomeno della migrazione.
Vasto, anche quest'anno, il panorama delle religioni rappresentate: buddismo, cristianesimo cattolico, ortodosso e protestante, ebraismo, induismo, islam, sciamanesimo e taoismo.
Altrettanto varia la provenienza delle opere ammesse al Filmfestival, con pellicole da tutti i continenti e in particolare da Australia, Francia, Israele, Canada, Stati Uniti, Bangladesh, Belgio, Bielorussia, Germania, India, Iran, Italia, Messico, Olanda, Perù, Filippine, Zambia, Polonia, Turchia, Regno Unito, Ucraina e Spagna.
L'elenco dei titoli dei film ammessi alla XIII edizione, con le nominations per la giuria internazionale e per i premi speciali, è disponibile nella sezione "news" del nostro sito: www.religionfilm.com.
E mentre si avvicina la data di inizio del Festival, nelle scorse settimane Religion Today ha chiuso la XII edizione consolidando, accanto ai numerosi contatti internazionali, la propria presenza in Italia.
Un particolare successo di pubblico hanno riscosso infatti gli incontri e le proiezioni dal catalogo della XII edizione organizzati in agosto a Campochiaro nel Molise e a Sant’Angelo a
Fasanella nel Cilento.
In Trentino prosegue invece in questi giorni il progetto “CinemAMoRe”, che
riunisce i tre festival Rassegna Internazionale Cinema Archeologico di Rovereto, TrentoFilmfestival e Religion Today Filmfestival con la collaborazione della Provincia autonoma di Trento. Stasera (venerdì 3 settembre) e domani sono in programma proiezioni nell'ambito di “Storie a Memoria”, la rassegna estiva ambientata nei castelli, nelle fortezze e nelle ville nobiliari del Trentino. Appuntamento nella splendida cornice rinascimentale di Casa de’ Gentili a Sanzeno, in Val di Non. Inizio alle ore 20.00, in coda ai lavori del convegno “Rompere il silenzio. Tra grande silenzio e silenzi colpevoli”.
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RELIGION TODAY 2010, FERVONO I PREPARATIVI
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Trento, 28 luglio 2010
Fervono i preparativi per la XIII edizione di Religion Today (8-21 ottobre
2010). In queste settimane sono in corso le selezioni dei circa 200 film iscritti
al concorso, con un sensibile incremento sia quantitativo che qualitativo delle
opere presentate e giunte nella sede di via Santa Croce a Trento da tutti i
continenti.
Nel frattempo si consolida, accanto ai numerosi contatti internazionali, il
percorso di incontro e scambio di Religion Today in Italia. RT ora è presente
anche a Campochiaro nel Molise, secondo una progettualità “in cammino” in
linea con la storia e gli intenti del Festival. Dopo l’appuntamento ormai
consolidato di Sant’Angelo a Fasanella nel Cilento (SA), a Campochiaro sono
in programma, nel mese di agosto, incontri e proiezioni dal catalogo della XII
edizione.
In Trentino prosegue invece il progetto “CinemAMoRe”, che riunisce i tre
festival Rassegna Internazionale Cinema Archeologico di Rovereto,
TrentoFilmfestival e Religion Today Filmfestival con la collaborazione della
Provincia autonoma di Trento. L’iniziativa nasce dalla straordinaria presenza
in Trentino di tre concorsi cinematografici di levatura internazionale che
valorizzano il patrimonio ambientale e culturale della montagna, l'archeologia
(con siti di assoluto rilievo europeo e un'eccellenza metodologica e scientifica
riconosciuta a livello internazionale) e le religioni nell'ottica di un dialogo che
si alimenta di pari passo con l'impegno del Trentino nel campo della
convivenza.
In particolare, “CinemAMoRe” arricchisce quest'anno il programma di “Storie
a Memoria”, la rassegna estiva ambientata nei castelli, nelle fortezze e nelle
ville nobiliari del Trentino, attraverso una selezione incrociata di documentari
e cortometraggi dagli archivi dei tre festival. Tutte le serate in programma
hanno un filo conduttore tematico che si collega ai diversi contesti
architettonici come location caratterizzate da particolari sensazioni, emozioni
e spunti di riflessione: le arti nei castelli, il silenzio e la spiritualità nelle chiese,
la donna a Palazzo Panni presso la municipalità di Arco, particolarmente
attiva per la cultura delle pari opportunità.
Le proiezioni di “CinemAMoRe” in programma sabato 31 luglio
Castel Stenico, ore 20.30
Le arti
• L'ultimo sguardo di Alain Jaubert, Francia, '98 (dall’archivio della Rassegna
Internazionale Cinema Archeologico)
• Un éclat di Rodolphe Vièmont, Francia, '08 (dall’archivio di Religion Today)
• Un Ménestrel di Luca Bich, Valeria Allievi, Gianluca Rossi, Italia, '10
(dall’archivio di TrentoFilmfestival)
Dal cinema all’architettura, RT propone ai soci dell’Associazione Amici di
Religion Today un viaggio alla scoperta di alcune chiese trentine che
costruiscono un rapporto consapevole tra contemporaneità e religione. La
proposta di Religion Today per l’estate 2010 si snoda tra presenze
architettoniche poco note, benché di assoluto rilievo europeo, nella
convinzione che l’approfondimento delle ragioni storiche della propria identità
sia la necessaria premessa ad una migliore conoscenza di sé e dell’altro, per
uno stimolo reciproco a trarre entrambi il meglio dal proprio patrimonio
culturale, spirituale e religioso. Il prossimo appuntamento è sabato 7 agosto
alle ore 10.00, con la visita alla chiesa di S. Ilario di Giorgio Wenter Marini
presso l’Istituto Marconi di Rovereto.
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PREMIATI I GIOVANI VINCITORI DEL CONCORSO DI CREATIVITÀ
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Trento, 28 maggio 2010
383 studenti di ogni ordine e grado, 32 classi, 16 istituti di Trento e provincia (Aldeno, Civezzano, Mattarello, Miola di Pinè, Pergine Valsugana e Susà, Riva del Garda, Rovereto, Serravalle di Ala) con un inatteso contributo da Sapri (Salerno).
Sono questi i numeri del terzo concorso di creatività giovanile bandito da Religion Today Filmfestival per stimolare la riflessione e la produzione personale degli studenti sulle tematiche delle religioni, del dialogo e dell’intercultura.
Il concorso 2010, in particolare, ha invitato gli studenti ad interpretare secondo la loro sensibilità il tema della XIII edizione di Religion Today Filmfestival: “Viaggi della fede. Viaggi della speranza”. Il tema mette in relazione due modalità diverse del viaggiare: quella necessaria di chi non ha un posto dove vivere e l'altra apparentemente superflua di chi parte per dare un significato diverso alla propria vita. Agli studenti è stato chiesto quindi di riflettere sulle dinamiche che coinvolgono chi parte spinto dalla fame e chi, spesso, da un senso di sazietà insoddisfatta.
Oggi, al Centro “Bernardo Clesio” di Trento, sono stati premiati i giovani vincitori che hanno partecipato all'iniziativa con i loro disegni, poesie e spot. Sottolineando l’ampia partecipazione, la Direttrice di Religion Today Filmfestival Katia Malatesta ha rilanciato l’impegno per le prossime edizioni del Festival: “In questi anni la risposta delle scuole è cresciuta per numeri e qualità del lavoro di interpretazione e approfondimento coordinato dai docenti. Ora ci riproponiamo la sfida pensando soprattutto ad un maggiore coinvolgimento delle scuole superiori.”
Agli elaborati vincitori in relazione alla categoria e alle diverse fasce d'età la commissione di selezione ha assegnato i premi realizzati in collaborazione con la Cooperativa Samuele, aderente alla Fondazione S. Ignazio come l'Associazione Bianconero, organizzatrice di Religion Today Filmfestival.
L'attività di Religion Today per le scuole
Religion Today da sempre riserva un’attenzione particolare ai giovani e alle scuole, con lo scopo di sensibilizzare gli adulti del domani ad una cultura dell’incontro, approfondendo la dimensione religiosa per fornire un'importante prospettiva sulla quotidianità e le relazioni fra persone e comunità.
Sulla base di un’esperienza ormai pluriennale, lo staff del Festival propone alle scuole diverse modalità di interazione. Nel periodo della rassegna cinematografica, nel mese di ottobre, vengono organizzate matinée riservate che permettono alle classi di confrontarsi sui film, incontrare gli ospiti internazionali e “respirare” il clima di un festival internazionale. Lungo tutto l’anno è garantita l’apertura della sede per gli insegnanti interessati a lavorare sulle tematiche del dialogo e della convivenza (lunedì-venerdì ore 9-13, via Santa Croce 63 - Trento). L’offerta didattica comprende anche diversi Kit dello studente messi a disposizione degli insegnanti per un uso autonomo o accompagnato; è prevista inoltre la possibilità di concordare interventi diretti nelle classi con programmi mirati di proiezioni e approfondimenti.
In questo contesto si inserisce anche l’organizzazione di concorsi di idee volti ad accrescere il livello di partecipazione degli studenti, come quello che si è concluso oggi con la premiazione al Centro “Bernardo Clesio” di Trento.
L’elenco dei premi
Miglior spot Scuole elementari:
- Giulia e Maria Tonini, Scuola primaria R. Sanzio Trento
Miglior poesia Scuole elementari (ex aequo):
- Niccolò Vinante, Scuola primaria Regina Elena, Istituto Comprensivo Rovereto Est
- Giacomo Saltori, Scuola primaria Sacro Cuore Trento
- Sara Pilati, Scuola primaria Don Milani Pergine Valsugana
Miglior poesia Scuole medie:
Camilla Samuelli – Scuola secondaria di I grado Civezzano
Miglior disegno Scuole elementari (ex aequo):
- Davide Tomasi, Scuola primaria di Serravalle, Istituto comprensivo di Ala
- Tommaso Degara, Scuola primaria Nino Pernici Riva del Garda
- Nicole Innocenti, Scuola primaria Aldeno
Miglior disegno Scuole medie:
- Pietro Bizzarro, Scuola secondaria di I grado F.A. Bonporti Trento
Una menzione collettiva è andata agli alunni delle classi IIIA e IIIB dell’Istituto di istruzione Don Milani – F. Depero di Rovereto per le intense prove sul tema del viaggio della memoria ad Auschwitz.
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RELIGION TODAY FILMFESTIVAL, XIII EDIZIONE. “VIAGGI DELLA FEDE. VIAGGI DELLA SPERANZA”
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Città del Vaticano, 12 maggio 2010
È Viaggi della fede. Viaggi della speranza il tema della tredicesima edizione di Religion Today Filmfestival, primo festival internazionale dedicato al cinema delle religioni per una conoscenza reciproca tra persone, popoli, fedi e culture.
Il tema dell'anno intende mettere in relazione due diverse modalità del viaggiare: dal pellegrinaggio, inteso anche come metafora della condizione umana nella sua dimensione di interrogazione e di ricerca, alle migrazioni di persone e di popoli spinti dalla necessità e dal bisogno. “Nel tempo dei viaggi d’affari e dei tour operators – commenta il presidente Davide Zordan – c'è anche chi parte semplicemente perché non ha un posto dove vivere, una vita da vivere. E qualcun altro che parte perché vorrebbe dare un significato diverso alla propria vita. Ci può essere un dialogo tra chi parte spinto dalla fame e chi, spesso, da un senso di sazietà insoddisfatta? E cosa può dire il cinema al riguardo?”. “Per Religion Today, festival itinerante ed ‘esplorazione delle differenze’, la dimensione del viaggio è da sempre fondamentale – aggiunge la direttrice Katia Malatesta. – In un mondo in cui anche l’“altrove” e l’“esotico” vengono venduti last minute, vogliamo tornare al concetto del viaggio come occasione di un incontro profondo con quel ‘diverso da noi’ che ci induce positivamente ad interrogarci su noi stessi, sui nostri valori, sulle nostre visioni del mondo. Ma ai movimenti di persone e comunità sono legate anche paure e tensioni crescenti. Un fenomeno globale al quale anche le religioni sono chiamate a dare risposta.”
Quest'anno il Festival si svolgerà nel periodo 8-21 ottobre 2010 fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano e Nomadelfia, con un’anteprima a Teggiano Policastro (2 ottobre). Operando su numerose sedi provinciali, regionali e nazionali, il festival intende offrire al pubblico più ampio la possibilità di accedere ad opere di qualità provenienti spesso da cinematografie lontane e poco conosciute, raramente fruibili in altri contesti. La rassegna è aperta a film a soggetto, cortometraggi, documentari e reportages televisivi che dovranno pervenire entro la deadline del 10 luglio 2010. Tra questi una commissione selezionatrice individuerà le nominations per il concorso internazionale e per i premi tematici conferiti dalle giurie speciali nelle sedi del Festival.
Per il terzo anno consecutivo il manifesto del Festival è un omaggio di Ali Vazirian, regista vincitore di Religion Today 2008 e artista di livello internazionale attivo nella pittura e nella grafica. L’immagine interpreta la dinamica unità/pluralità che da sempre caratterizza la dimensione sociale del Festival come contributo ad una cultura del dialogo e della pace.
L’apertura dei lavori si terrà a TRENTO, dove saranno proiettati tutti i film in concorso e si riunirà la Giuria internazionale, composta da 5 esperti di varia provenienza culturale e religiosa. Il programma trentino si aprirà con un incontro pubblico dedicato al tema dell’anno organizzato con il Centro Astalli nell’ambito della collaborazione tra l’Associazione Bianconero, che organizza il Festival, e gli altri soggetti aderenti alla Fondazione S. Ignazio. Nove giornate ininterrotte di proiezioni, incontri e attività per le scuole, estesi anche al territorio provinciale, permetteranno di mettere a fuoco il ruolo centrale che il linguaggio audiovisivo e i nuovi media hanno assunto all’interno della società globalizzata attraverso l’attivazione di un percorso laboratoriale di educazione all’immagine ad opera di esperti e professionisti dell’audiovisivo. Parallelamente i diversi aspetti di culti e credenze saranno approfonditi attraverso un’interazione sempre più stretta con il Centro Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso e con il Tavolo Locale delle Appartenenze Religiose. Per un coinvolgimento sempre più attivo della popolazione della città e delle valli trentine, nelle settimane precedenti il Festival saranno riunite giurie popolari e di tecnici (giornalisti, migranti, giovani, donne ecc.) che nella cerimonia in programma per la serata di sabato 16 ottobre consegneranno ai vincitori i premi speciali del Festival.
Allo strumento delle giurie speciali come occasione di coinvolgimento e partecipazione faranno ricorso anche le sedi di NOMADELFIA e BOLZANO/BOZEN con particolare riguardo ai giovani e alle scuole. I gruppi familiari della comunità grossetana fondata da don Zeno Santini attribuiranno il premio “Fraternità”, mentre il capoluogo altoatesino, città dalla forte dimensione multilingue e multiculturale nel cuore d’Europa, vedrà la nuova collaborazione tra il Teatro Cristallo, dove i film del Festival verranno proposti con sottotitolatura e/o voice over in italiano e tedesco, e le classi dell’Istituto Salesiani Don Bosco Rainerum, che nell’approccio ai film porteranno il loro modo di percepire la realtà e le loro speranze per un mondo dove comunicare significhi anche comprendersi.
Alla sede di BASSANO, presso il centro di spiritualità ignaziana di Villa San Giuseppe, si aggiungerà per la prima volta la diocesi di TEGGIANO-POLICASTRO in provincia di Salerno. L’anteprima, in programma per il 2 ottobre 2010, si inserisce nel percorso continuativo di incontro e scambio iniziato nell’estate 2008 con la vicina comunità di Sant’Angelo a Fasanella, secondo una progettualità “in cammino” in linea con la storia e gli intenti di Religion Today.
Anche quest’anno ROMA ospiterà l’esperienza, ormai consolidata, del “Laboratorio di Convivenza” tra registi, direttori di festival, critici cinematografici, produttori e operatori dell’audiovisivo provenienti da diverse culture e religioni. Gli ospiti internazionali potranno condividere le giornate del workshop con momenti di riflessione, tempi di preghiera – ognuno nella propria fede – e incontri informali orientati a favorire i contatti e lo scambio nello spirito di una “convivialità delle differenze”. Nel corso della tre giorni sarà rinnovata la collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale della Università Pontificia Salesiana per l’organizzazione di una intera giornata di studi che muoverà dal tema del Festival per approfondire, in una prospettiva interreligiosa, la rappresentazione cinematografica del sacro. Inoltre, una giuria di studenti assegnerà un premio che metterà in risalto gli assi portanti delle attività di Facoltà: i giovani e la comunicazione.
L’ATTIVITÀ ANNUALE
Religion Today è anche centro di cultura attivo tutto l’anno per mettere a disposizione di scuole, enti e associazioni un archivio ricco di oltre mille titoli provenienti dai cinque continenti. Altrettanto eterogenea la proposta delle religioni rappresentate: tra le altre, ebraismo nelle sue diverse espressioni, cristianesimo ortodosso, protestante e cattolico, islam sunnita e sciita, sufismo, induismo, buddismo e grandi testimonianze di dialogo interreligioso. Centinaia di studenti hanno partecipato dallo scorso gennaio agli incontri organizzati negli istituti trentini; è inoltre in fase di predisposizione un nuovo sistema di materiali a struttura dinamica e modulare che raccoglierà l’esperienza dei precedenti “kit dello studente” con schede di film, moduli di valutazione e attività di approfondimento in grado di stimolare la progressione ascolto – confronto – valorizzazione delle identità.
Da sempre il cammino di Religion Today si definisce attraverso la relazione con altri festival, Enti e soggetti culturali e spirituali che condividono una medesima cultura del dialogo e della pace. Nella propria storia, Religion Today ha toccato diverse località in Italia e nel mondo, tra cui Trento, Roma, Milano, Bologna, Bolzano/Bozen, Nomadelfia, Ferrara, Sant'Angelo a Fasanella, Bassano, Gerusalemme, Londra, Teheran, Dhaka-Bangladesh, San Paolo Brasile, Deir Mar Musa-Siria.
A livello internazionale lo staff di Associazione Bianconero/Religion Today Filmfestival è attualmente impegnato nella microazione Children of Abraham per la convivenza pacifica in Israele-Palestina, che si concluderà nel novembre 2010 con la partecipazione di ragazzi arabi ed ebrei ad un ritiro interreligioso presso il Lager di Auschwitz-Birkenau. Dopo la recente partecipazione alle importanti iniziative della Officina Medio Oriente, organizzata dall’Assessorato alla Solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia autonoma di Trento (16-21 marzo 2010), prosegue l’impegno formativo del Festival nell’ambito del progetto provinciale “Dialoghi in cammino”, mirato a favorire il passaggio dal multiculturalismo all'intercultura. Un primo gruppo interreligioso di giovani provenienti da diverse zone del Trentino ha già completato un percorso culminato in un viaggio in Siria lungo l’antico cammino del patriarca Abramo (Abraham Path). Nei prossimi mesi il progetto proseguirà per contribuire a diffondere i temi della solidarietà e della pacifica convivenza in seno alla società civile trentina.
Tra le attività 2010 emerge con forza anche il consolidamento della presenza del Festival nel Sud Italia, attraverso la collaborazione con altre rassegne cinematografiche (Quadra Film Festival, Epizephiry International Film Festival) e l’organizzazione di proiezioni dall’archivio di Religion Today. All’appuntamento ormai stabile di Sant’Angelo a Fasanella nel parco nazionale del Cilento (16-20 agosto), si aggiungerà a stretto giro la “new entry” di Campochiaro in Molise (21-22 agosto), grazie anche alla collaborazione sempre più intensa con l’Associazione Comunicazione e Cultura Paoline ONLUS. I due comuni ospiteranno i lavori di due giurie popolari, coinvolgendo le comunità nell’ospitalità e nella gestione tecnica delle manifestazioni.
Tra le novità, spicca la rassegna di cinema e dialogo (12-14 maggio 2010) organizzata in collaborazione con il Nuovo Cinema Aquila di Roma, “spazio di nuove visioni” sequestrato alla criminalità organizzata e restituito alla vita culturale della città con una dedica programmatica a Tom Benetollo, rimpianto protagonista e guida di battaglie per la pace.
Dopo la positiva esperienza del seminario internazionale organizzato a Trento nell'ottobre 2009, prosegue inoltre il percorso di proposta e riflessione sul ruolo delle religioni nelle relazioni internazionali nato dalla collaborazione fra Ministero Affari Esteri - Unità di Analisi e Programmazione, ISPI, Provincia autonoma di Trento e Religion Today Filmfestival. In programma l’approfondimento delle dinamiche tra “Religioni e governance globale” e l’interazione col cinema nell’ambito della XIII edizione del Festival.
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RELIGIONI CON GLI OCCHI DI DONNA: STORIE DI FEDE E DI MIGRANTI
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Trento, 9 marzo 2010
Per il tradizionale appuntamento “Religioni con gli occhi di donna”, Religion Today Filmfestival, in collaborazione con la Fondazione S. Ignazio e il Centro Astalli, presenta il documentario di Robyn Hughan “A Nun’s new Habit” (Il nuovo abito di una suora), menzione speciale nell’edizione 2009 del festival.
Ancora una volta la ricorrenza dell’8 marzo diventa occasione per riflettere, tra cinema e parole, su un tema sociale di grande attualità. La serata affronterà la ricerca di politiche migratorie integrali che rispettino la dignità e proteggano la vita dei migranti, mettendo a fuoco le strategie di protezione e asilo per quanti fuggono dai Paesi per motivi politici.
Il film segue la storia di Carmel Wauchope, suora dell’ordine dei Buoni Samaritani in una città dell’entroterra australiano. Oggi Sister Carmel si adopera per i migranti rinchiusi nel vicino centro di detenzione, mantenendo vivo un sentimento d’amore, compassione e umanità in un mondo troppo spesso percorso da manifestazioni di odio e fondamentalismo. Guardando alla condizione dei rifugiati con occhi di fede, Carmel Wauchope riafferma la compassione e l’amore del Buon Samaritano come opzione preferenziale per le vittime di una società ingiusta ed escludente, chiamando in causa la Chiesa di fronte a un problema che tocca in modo molto forte l’Australia come, in generale, l’intera società occidentale.
Il tema sarà approfondito da Claudia Pretto (Centro Astalli).
Interverrà Eleonora Stenico (Consigliera di Parità della Provincia autonoma di Trento, Avvocati per la Solidarietà).
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RELIGION TODAY, PRESTIGIOSA VETRINA A GERUSALEMME
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Trento, 23 dicembre 2009
C'erano anche alcune tra le pellicole in concorso all'ultima edizione di Religion Today al Jerusalem Jewish Film Festival, la prestigiosa rassegna cinematografica che si è svolta dal 12 al 18 dicembre a Gerusalemme. Le proiezioni, seguite da un folto pubblico, sono state inserite nel selezionato programma del Festival israeliano, tradizionalmente incentrato sulla valorizzazione dell'identità ebraica. In questo contesto il programma speciale proposto da Religion Today ha aperto una finestra su altre fedi e culture attraverso pellicole forti come “New Muslim Cool” (storia di un rapper statunitense convertitosi all'islam) e rari cortometraggi come “Chi è Dio?” di Mario Soldati, sorprendente film catechistico di matrice neorealista realizzato nel 1945 su sceneggiatura di Cesare Zavattini e Diego Fabbri.
Presentata dalla direttrice di RT Katia Malatesta, la “non stop” di quattro ore ha coronato la collaborazione ormai decennale tra la Cineteca di Gerusalemme e il festival internazionale del cinema delle religioni alla presenza di Claudio Martinelli, dirigente del Servizio Attività culturali della Provincia autonoma di Trento. L’evento si è aperto con una cerimonia durante la quale Gilli Mendel, direttrice dei progetti speciali della Cineteca, ha consegnato alla delegazione di Religion Today una targa commemorativa del decennale. “La collaborazione tra i due festival e la vera amicizia costruita in questi dieci anni – nelle parole di Gilli Mendel – sono un esempio della profonda connessione tra esseri umani che credono nei valori universali dell’uguaglianza e del dialogo interpersonale, interculturale e interreligioso. La Cineteca di Gerusalemme si impegna da molti anni per costruire programmi su questi stessi temi. Per noi, il cinema apre finestre su lavori in cui esiste ancora la speranza. La speranza di un cambiamento, e soprattutto la speranza nella pace.” Per questo nei prossimi mesi la collaborazione verrà potenziata grazie ad una rafforzata presenza della Cineteca alla XIII edizione di Religion Today e attraverso l'organizzazione di progetti di scambio a Trento e Gerusalemme.
Il viaggio ha rappresentato anche l'occasione per rinsaldare i rapporti con registi, produttori, addetti ai lavori. Di particolare valore l’incontro con i Jerusalem Peacemakers, con i quali l'Associazione Bianconero, che organizza il festival, collabora nei settori del dialogo interculturale e della solidarietà internazionale. Da questa partnership, con il sostegno provinciale, è nato il progetto “Children of Abraham”, che intende coinvolgere ragazzi israeliani e palestinesi in un'ottica di conoscenza e di incontro reciproco. L'iniziativa culminerà in una visita ad Auschwitz-Birkenau, dove i due gruppi, attraverso l’incontro con i sopravvissuti e i loro figli, vivranno l’esperienza diretta della realtà della Shoah non solo come memoria, ma come evento che ancora oggi interpella e influenza le nostre vite. L'intento è far capire ai ragazzi il vissuto di sofferenza che accomuna, pur attraverso differenti percorsi, comunità diverse tra loro.
In questo progetto verrà coinvolta anche una classe del Liceo Scientifico Marie Curie di Pergine Valsugana, che fin dal prossimo mese di marzo sarà a Gerusalemme per una settimana di formazione. In cantiere anche il progetto di una coproduzione per un film che permetta di documentare, divulgare e quindi valorizzare l'esperienza dei giovani studenti trentini e dei loro coetanei di Terra Santa.
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SUCCESSO PER IL XII RELIGION TODAY FILMFESTIVAL
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Trento, 25 ottobre 2009
E' più che positivo il bilancio della XII edizione di Religion Today. Il Filmfestival si è concluso ieri pomeriggio (24 ottobre) a Trento con la cerimonia di premiazione al Castello del Buonconsiglio e con la retrospettiva organizzata in serata al Teatro San Marco, in collaborazione con l’associazione Cinit-Cineforum Italiano. Un ulteriore evento cinematografico di spicco che ha offerto al pubblico tre rari cortometraggi prodotti dalle cattoliche Orbis e Universalia e usciti tra il 1947 e il 1948. Al Castello del Buonconsiglio sono intervenuti, fra gli altri, anche l'Assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento Franco Panizza, l'Assessore alla Cultura del Comune di Trento Lucia Maestri e padre Efrem Trettel, protagonista del film-documentario realizzato dagli studenti dell'Istituto “Don Milani-Depero” di Rovereto e premiato per la categoria “Fedi in viaggio”. La premiazione si è svolta nella suggestiva cornice musicale offerta dal Coro Concentus Clivi, diretto da Davide Lorenzato.
La XII edizione del Festival va in archivio con numeri lusinghieri. Sono stati ammessi 57 film tra i 168 iscritti al concorso, provenienti da 26 Paesi di tutti i continenti e rappresentativi di un vasto panorama di diverse fedi religiose. Particolarmente elevata, in questa edizione, la qualità delle pellicole candidate, come ha confermato il lavoro della giuria internazionale e interreligiosa del Festival che ha voluto assegnare tre menzioni speciali in aggiunta ai premi di categoria.
Nelle dieci giornate del Festival fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano (Vi) e Nomadelfia (Gr), le proiezioni, gli approfondimenti e gli eventi speciali hanno fatto registrare circa 2000 presenze, con momenti di confronto e dibattito dopo la visione delle pellicole grazie anche alla partecipazione di numerosi ospiti internazionali fra registi e produttori dei film in concorso.
“La grande affluenza di spettatori – afferma la Direttrice di Religion Today Katia Malatesta – è per noi la migliore risposta al nostro impegno di offrire al pubblico più ampio la possibilità di accedere ad opere provenienti da cinematografie lontane e poco conosciute, raramente fruibili in altri contesti.” Molto partecipate anche le matinées per le scuole, che hanno offerto agli adulti di domani l'opportunità di approfondire la dimensione religiosa per fornire un'inedita prospettiva sulla quotidianità e le relazioni fra persone e comunità.
Un significativo progresso ha riguardato anche i momenti di approfondimento scientifico, grazie al rafforzamento della collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana. L’ateneo ha ospitato un seminario durante il quale gli ospiti del laboratorio di convivenza del Festival hanno potuto confrontarsi con studenti, docenti, personalità del mondo accademico e religioso sul tema della rappresentazione cinematografica del divino in ambito cristiano, ebraico, islamico e buddista.
Archiviate le giornate del Festival, Religion Today è attivo tutto l'anno come centro di cultura. La sede di Trento resta aperta tutte le mattine per mettere a disposizione di scuole, studenti universitari, Comuni, parrocchie e associazioni il proprio archivio, ricco di oltre 1000 titoli vari per provenienza e religioni rappresentate. Inoltre, per tutto l’anno lo staff scuole del Festival offre consulenze e organizza incontri negli istituti trentini; per gli insegnanti sono disponibili anche “kit dello studente” per le attività didattiche in autonomia.
Grazie ai contatti internazionali allacciati nelle giornate del Festival sono già in cantiere nuove tappe europee del “viaggio nelle differenze” di Religion Today. Intanto sono iniziati i lavori per il decennale della collaborazione con la Cineteca di Gerusalemme nell’ambito del Jewish Film Festival (dicembre 2009). Alla tradizionale proposta di una selezione dall’archivio di Religion Today si aggiungeranno retrospettive e momenti di dibattito sui temi della cinematografia religiosa. Nel 2010 il cammino del Festival proseguirà al Dhaka International Film Festival in Bangladesh, al quale la Direttrice di RT, Katia Malatesta, è stata invitata in qualità di membro della giuria. Nell’ambito della rassegna bengalese, inoltre, Religion Today organizzerà per la seconda volta una sessione di cinema religioso con i migliori film delle ultime due edizioni.
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VERSO LA CHIUSURA DI RELIGION TODAY 2009
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Trento, 23 ottobre 2009
Cerimonia di chiusura domani (sabato 24 ottobre) a Trento per Religion Today Filmfestival. L'appuntamento è alle ore 18, al Castello del Buonconsiglio. In programma la premiazione finale con la partecipazione di padre Efrem Trettel, protagonista del film-documentario che gli studenti dell'Istituto “Don Milani-Depero” di Rovereto hanno realizzato sulla figura del missionario trentino. Il mediometraggio, che descrive attraverso le parole di padre Efrem e le testimonianze di tantissimi esponenti della comunità italiana della California del nord l'impegno di questo evangelizzatore e pioniere delle comunicazioni radiofoniche, è stato tra i film in concorso quest'anno a Religion Today.
Al Castello del Buonconsiglio saranno presenti, fra gli altri, anche Rasoul Sadrameli, regista di “Every Night, Loneliness” (Premio Giovani e comunicazione FSC e menzione Giuria Signis), Clementine Ederveen, regista di “Kindness, a Letter from Tibet”, Robyn Hughan, regista di “A Nun’s new Habit” (menzione Giuria internazionale) e Manoochehr Mohammadi, produttore di “Across the river” (Premio Giuria interreligiosa “Don Silvio Franch”).
A seguire, nella serata di sabato, alle 20.30, il Festival proporrà però un ulteriore evento cinematografico di spicco, in programma presso il Teatro San Marco. Si tratta di una retrospettiva che offrirà al pubblico tre rari cortometraggi prodotti dalle cattoliche Orbis e Universalia e usciti tra il 1947 e il 1948.
Le opere, in varia misura attinenti al tema religioso, furono affidate ad autori di prima importanza del panorama italiano dell’immediato dopoguerra, anche se non appartenenti alla sfera cattolica. Esse testimoniano l’intraprendenza del cinema italiano di quegli anni cruciali, capace di intessere legami fecondi al di fuori di rigide contrapposizioni (laici/cattolici) e degli stereotipi culturali che si affermeranno negli anni successivi.
I film presentati saranno “Chi è Dio?” di Mario Soldati, sorprendente film catechistico di matrice neorealista realizzato su sceneggiatura di Cesare Zavattini e Diego Fabbri; “Gemma orientale dei papi” di Alessandro Blasetti, dedicato all’Abbazia di Grottaferrata, luogo avanzato dell’ecumenismo alle porte di Roma e “Sulla via di Damasco” di Luciano Emmer ed Enrico Gras, che presenta la figura umana e spirituale dell’apostolo Paolo attraverso le opere d’arte dei Musei Vaticani, secondo i suggestivi moduli formali del film d’arte emmeriano. Il film, che si credeva scomparso, è stato recentemente ritrovato e la sua proiezione vuole essere un omaggio alla memoria di Emmer, straordinario e innovativo uomo di cinema recentemente scomparso. La serata, realizzata da Religion Today in collaborazione con l’associazione Cinit-Cineforum Italiano, sarà presentata da Marco Vanelli, direttore della rivista “Ciemme. Ricerca e informazione sulla comunicazione di massa”, studioso che più di chiunque altro ha contribuito alla conoscenza delle produzioni Orbis e Universalia e di questa particolare pagina della vicenda del cinema italiano.
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GLI APPUNTAMENTI A TRENTO, VEZZANO, NOMADELFIA E BOLZANO
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Roma, 21 ottobre 2009
Nove cortometraggi realizzati da una cinquantina di studenti brasiliani delle scuole in periferia delle grandi città per rispondere alla domanda “Come parli con Dio?”. I nove corti saranno proiettati venerdì 23 ottobre, alle ore 18, presso il Teatro San Marco di Trento. Le pellicole sono il frutto di un progetto di educazione ai media e al cinema che coinvolge la Rivista Viração, la Mostra di Cinema e Religione di San Paolo Brasile, Religion Today Filmfestival e l’Associazione Jangada, con sede a Trento. Base di partenza dei cortometraggi, realizzati anche grazie all'impegno di Cesar Sartorelli, responsabile della Mostra di Cinema e Religione di San Paolo, è stata una chat partecipata da circa 30 ragazzi dei “consigli giovani” di Viração nelle 24 capitali del Brasile. La TV dell’Università di San Paolo e altri partners di Viração nei singoli Stati hanno promosso dei laboratori creativi per l'utilizzo di strumenti semplici come il cellulare e la macchina fotografica digitale. Da questa esperienza è nata l’idea di un bando per ragazzi e giovani brasiliani tra i 16 e i 29 anni per la realizzazione di cortometraggi di 3 minuti sul tema del colloquio personale con Dio, in concorso in Brasile nell’ambito della VII “Mostra de Cinema e Religião” e proposti dopodomani a Trento nell’ambito di Religion Today Filmfestival.
Domani invece (giovedì 22 ottobre) le pellicole del Festival saranno protagoniste a Vezzano (Trento). La mattinata sarà dedicata alle Scuole Elementari e Medie, mentre nel pomeriggio e in serata saranno cinque le pellicole proposte. Tra queste, anche “Anelito di pace. Ritratto di don Tonino Bello” (di Sergio Spina - doc, Italia, Cristianesimo cattolico, 50’), con inizio alle ore 20.50. Pace, carità e giustizia sociale sono i valori che accompagnano la vita e l’apostolato di don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta, Terlizzi, Ruvo e Giovinazzo. La pellicola offre il ritratto di un uomo coraggioso, sempre coerente nelle sue scelte di cristiano, che dedica tutta la sua esistenza agli ultimi e si pone in prima fila contro tutte le guerre, senza se e senza ma.
Giovedì il Filmfestival farà tappa anche presso la comunità grossetana di Nomadelfia, fondata da don Zeno Saltini sulla “legge della fraternità”. In programma proiezioni e incontri dedicati ai giovani e ai gruppi familiari. Inoltre una giuria speciale di Nomadelfia conferirà il premio “Fraternità”.
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XII EDIZIONE RELIGION TODAY, ECCO I VINCITORI
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Roma, 21 ottobre 2009
E' “Diario di un curato di montagna” il vincitore del Gran Premio “Nello spirito della Fede” della XII edizione di Religion Today Filmfestival. Oggi, mercoledì 21 ottobre, presso la Sala Marconi di Radio Vaticana in Città del Vaticano, sono stati nominati i vincitori 2009 del Filmfestival.
La Giuria internazionale e interreligiosa ha premiato anche, come miglior film, “Il Dubbio” di John Patrick Shanley, e come miglior cortometraggio l'iraniano “God sees”; come miglior documentario è stato premiato il canadese “Leaving the Fold”. L'alta qualità dei documentari in concorso ha inoltre persuaso i giurati ad assegnare tre menzioni speciali per questa categoria.
Oggi, nel corso della premiazione, la Direttrice di Religion Today Katia Malatesta ha ricordato l’impegno del Filmfestival nella valorizzazione di un cinema di qualità, capace di testimoniare la ricchezza delle esperienze di fede o di incontro con l’altro sullo sfondo della complessità del tempo presente.
Alla premiazione sono intervenuti, fra gli altri, anche l'Arcivescovo di Trento Luigi Bressan e l'Assessore alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento Franco Panizza. Entrambi hanno sottolineato l'importanza del Filmfestival come occasione di dialogo e confronto fra religioni e culture diverse, mettendo l'accento sul percorso di crescita che ha portato Religion Today ad una consolidata dimensione internazionale.
Il tema di quest’anno di Religion Today, “Rinascere dall'Alto. Vita nuova nella fede”, ha prodotto una riflessione sulla forza vivificante di un rinnovato incontro con Dio come anche sui territori del dubbio e dell'inquietudine che spesso precedono questo passaggio di soglia. Religion Today 2009 ha dedicato particolare attenzione anche al mondo dei giovani, attraverso una scelta di film che documentano la ricerca di nuovi linguaggi e strategie comunicative.
Al concorso cinematografico quest'anno sono stati ammessi 57 film, provenienti da tutti i continenti e rappresentativi di un vasto panorama di diverse fedi religiose.
La Giuria internazionale era composta da Paola Pannicelli (produttrice Rai Fiction), Mordechai Vardi (direttore del Dipartimento di Sceneggiatura della Ma’ale Film School), Iouri Goroulev (direttore del film festival bielorusso Magnificat), Lassaad Jamoussi (sceneggiatore e docente alla Università di Sfax) e Ali Vazirian (regista e artista visivo, vincitore di Religion Today 2008).
Anche quest’anno un premio speciale è stato conferito da una giuria SIGNIS (World Catholic Association for Communication) formata da Serge Goriely (regista e docente Centre d'études théâtrales Université catholique de Louvain), Alessandro Minestrini (direttore artistico Film Festival Popoli e Religioni), e Samuel Olusegun Job (Università Pontificia Salesiana); altri premi tematici sono stati assegnati dalle giurie speciali nelle sedi del Festival.
OFFICIAL COMPETITION
PREMIO RELIGION TODAY "NELLO SPIRITO DELLA FEDE"
'Diario di un curato di montagna', Stefano Saverioni, Italia
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Coniugando il tema del servizio alla chiesa in un piccolo angolo di mondo a quello della ricerca spirituale attraverso la messa in opera della creazione artistica, questo documentario, ricco di immagini e dai colori vividi, crea un’atmosfera visiva di grande fattura estetica.
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
'God sees', Reza Jamali, Iran
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Lo stile soave della ripresa cinematografica, la sollecitazione del tono ironico, a volte di commedia nulla tolgono alla potenza della scelta del tema di questa opera in forma di short film. Il Perdono, la richiesta di Perdono, resta sempre in primo piano per la platea, coinvolta ineluttabilmente, nella semplice quanto dirompente storia del protagonista.
MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO
'Doubt', John Patrick Shanley, USA
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Per la sua qualità cinematografica evidente, sostenuta da una recitazione di alto livello, per la messa in scena condotta con equilibrio, per la sceneggiatura e la narrazione in cui si confrontano compassione e misericordia da un lato, severità e rigore dall’altro, dando luogo a una tensione drammatica permanente e ricca di emozioni.
MIGLIOR DOCUMENTARIO
'Leaving the Fold', Eric Scott, Canada
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Un documento straordinario che utilizza appieno le possibilità espressive del racconto per immagini, sviluppa il ritmo attraverso la scansione della struttura narrativa rigorosa e attenta al canone cinematografico; Testimonianza che coinvolge e commuove malgrado la giusta distanza tra autore e protagonisti.
MENZIONI SPECIALI:
- 'A Nun’s new Habit', Robyn Hughan, Australia
- 'Her Mate’s Boyfriend', Przemek Mlynczyk, Polonia
- 'New Muslim Cool', Jennifer Taylor, USA
Tre opere che mettono in risalto la costanza della ricerca, il livello di attenzione nei riguardi delle mutazioni sociali, la virtù della conoscenza. La MdP accompagna i protagonisti nel percorso a volte impervio della vita e ci riporta la storia straordinaria che attraverso la Conversione, la Fede sono giunti a raccontarci. Lo stile, il linguaggio, mettono in primo piano la relazione tra l’autore e i protagonisti, una scelta preziosa quanto necessaria per comunicare emozioni.
PREMI SPECIALI
PREMIO SIGNIS
'Family on the Edge', Gilad Goldschmidt, Israele
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Sulla base di una esperienza familiare che appare aneddottica, il regista è in grado di evocare metaforicamente il mistero della prova spirituale e collettiva. Con intelligenza, originalità e umorismo, è riuscito ad affrontare nel migliore dei modi un tema attuale e sottolineare il valore dell'unione e del rispetto nella vita di famiglia, della capacità di affrontare prove fondamentali e dell'accettazione dei propri limiti.
MENZIONE SPECIALE SIGNIS
'Every Night, Loneliness', Rasoul Sadrameli, Iran
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Con vera sensibilità e un alto senso cinematografo, la pellicola racconta la lotta di una coppia che cerca di fuggire dalla disperazione. Il regista sottolinea l'importanza stessa della ricerca e il bisogno di donare agli altri. Il risultato finale è un film che ci fa riflettere sulla fragilità umana e la sua capacità di reagire di fronte alle avversità.
RELIGIONI SUL PICCOLO SCHERMO
'Gevald!', Yohai Hakak e Ron Ofer, Israele
GIOVANI E COMUNICAZIONE
Giuria speciale studenti FSC Università Pontificia Salesiana
'Every Night, Loneliness', Rasoul Sadrameli, Iran
FEDI IN VIAGGIO
Giuria speciale Amici di Religion Today
'Imparare dal mondo', Silvio Cattani, Italia
GENITORI E FIGLI
Giuria speciale di Lisignago
'Music Box', Farzad Motamen, Iran
RITRATTI
Giuria speciale Valle dei Laghi – Memoria Massimo Prevedello
'Anelito di pace. Ritratto di Don Tonino Bello', Sergio Spina, Italia
RITI E CREDENZE
Giuria speciale Fraternità di Nomadelfia
'The sacred Dancer', Diego D’Innocenzo, Italia
IDENTITA' COMPLESSE
Giuria speciale Trentino-Alto Adige/Suedtirol
'Leaving the Fold', Eric Scott, Canada
RELIGIONE E SOCIETA'
Giuria speciale giornalisti città di Trento
'Zen’s way', Law Suk Yi, Hong Kong
DIALOGO INTERRELIGIOSO
Giuria interreligiosa Trento-Don Silvio Franch
'Across the River', Abbas Armadi Motlagh, Iran
RINASCERE DALL'ALTO
Giuria speciale giovani città di Trento
'New Muslim Cool', Jennifer Taylor, USA
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MERCOLEDI’ A RADIO VATICANA LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DI RELIGION TODAY
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Trento, 19 ottobre 2009
Anche quest’anno Roma ospita, nell’ambito di Religion Today Filmfestival, il Laboratorio di Convivenza tra registi ed esperti del mondo del cinema e dell’audiovisivo di diverse fedi e provenienze. Oggi (lunedì 19 ottobre) intanto si svolge il workshop incentrato sul tema dell'anno di Religion Today “Rinascere dall'Alto. Vita nuova nella fede”. Intervengono produttori, registi ed esperti del mondo del cinema e dell’audiovisivo di diverse fedi e provenienze partecipanti alla XII edizione del Filmfestival.
Il workshop apre tre giornate di approfondimento che si svolgono come sempre all’insegna della comunicazione e dello scambio culturale con momenti conviviali e di preghiera, ciascuno nella propria fede.
Domani (martedì 20 ottobre) è in programma un Seminario di studi sul tema “Dire Dio nel cinema”, organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. In serata, una giuria di studenti della Facoltà assegnerà il premio speciale “Giovani e comunicazione”.
Per il terzo anno il Laboratorio si concluderà con l’annuncio dei vincitori e la cerimonia di premiazione di Religion Today Filmfestival. L’appuntamento con la premiazione è in programma mercoledì 21 ottobre, alle ore 15, presso Radio Vaticana, a Città del Vaticano (invito pdf in allegato).
Domani e mercoledì, a Trento, proseguiranno intanto le proiezioni presso il Centro Bernardo Cesio. Tra le pellicole proposte anche “Gevald!”, di Ron Ofer e Yochai Hakak (documentario, Israele, Ebraismo, 50'). Il documentario mette a confronto le scelte del leader Ultra-Ortodosso Pappenhym, che rifiuta lo Stato di Israele, con quelle di Rabbi Ravitz, anch’egli Ultra-Ortodosso, da anni membro del Parlamento nazionale. Mentre si avvicinano le elezioni, Ravitz chiama a raccolta il suo elettorato, mentre Pappenhym conta su una massiccia astensione dal voto.
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RELIGION TODAY, DOMENICA DI PROIEZIONI
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Trento, 17 ottobre 2009
Cinquecento studenti hanno partecipato venerdì mattina, all'Auditorium del Centro Santa Chiara a Trento, allo speciale programma di Religion Today rivolto alle Scuole superiori. Il Filmfestival dedica quest'anno particolare attenzione al mondo dei giovani attraverso una scelta di film che documentano la ricerca di nuovi linguaggi e strategie comunicative, con particolare riguardo agli adulti di domani. Gli studenti hanno risposto con entusiasmo, tanto che diversi giovani sono tornati con le famiglie alle proiezioni del pomeriggio e soprattutto della serata. Ai ragazzi e alle famiglie era dedicato anche il programma di oggi pomeriggio al Teatro San Marco di Trento. Stasera (sabato 17), alle 20.30, il regista ebreo ortodosso Gilad Goldschmidt sarà al San Marco per un incontro con il pubblico con la partecipazione di giovani e sindaci dell'Alta Valle di Non. Alle 20.45, verrà proposto “Family on the Edge”, il documentario israeliano caratterizzato da un nuovo e originale approccio alla relazione fra religione, spiritualità e montagna.
Domani (domenica 18) il calendario prevede una serie di pellicole di particolare pregio e di diversa provenienza ed estrazione culturale e religiosa. Grazie alle nove proiezioni in programma verrà sviluppato un percorso conoscitivo, denso di emozioni e spunti di riflessione, attraverso islamismo, induismo ed ebraismo. Le tre sessioni di proiezioni sono in programma al Teatro San Marco con inizio alle ore 9.30, alle 15 e alle 20.30. Fra le pellicole anche “Across the river” (attraverso il fiume), di Abbas Ahmadi Motlagh (lungometraggio, Iran, Islam, 83'). Al centro del lungometraggio la vicenda di un operatore cinematografico che si trova bloccato nel deserto con un soldato iracheno e uno iraniano, unici superstiti di una terribile battaglia della guerra Iran-Iraq. Dopo alterne violenze, marciando sulla terra bruciata verso una destinazione ignota, i due formeranno un’improbabile alleanza, della quale il cameraman è l’unico testimone.
Lunedì (19 ottobre) le proiezioni proseguiranno a Trento, presso il Centro Bernardo Clesio. In programma pellicole sull'ebraismo, sul cristianesimo nelle sue varie confessioni e sull'islamismo.
Lunedì mattina inoltre è in programma a Roma un workshop incentrato sul tema dell'anno di Religion Today “Rinascere dall'Alto. Vita nuova nella fede”. Parteciperanno produttori, registi ed esperti del mondo del cinema e dell’audiovisivo di diverse fedi e provenienze partecipanti alla XII edizione del Filmfestival.
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INAUGURATA A TRENTO LA XII EDIZIONE DI RELIGION TODAY
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Trento, 15 ottobre 2009
Dopo il successo nell'anteprima di ieri a Bassano, apertura ufficiale oggi al Teatro San Marco di Trento per Religion Today Filmfestival. E' stato l'evento speciale per il decennale della Fondazione S. Ignazio ad aprire, nel tardo pomeriggio, la serie di eventi organizzati per l'inaugurazione del Festival nel capoluogo trentino. L’iniziativa nasce dalla nuova importante collaborazione, avviata nella primavera 2009, con l’adesione alla Fondazione S. Ignazio dell’Associazione Bianconero, che organizza il Festival. “Una collaborazione – ha detto la Direttrice di Religion Today Katia Malatesta – che rafforza il radicamento territoriale del Festival, trovando un importante terreno d’intesa nell’impegno comune per la crescita spirituale dell’individuo, nel contesto di una cultura del dialogo e del reciproco rispetto tra diverse geografie religiose e culturali.”
“La visualità nella spiritualità ignaziana”. Questo il tema affrontato da padre Giuseppe Zito s.j. e da Ezio Chini, storico dell’arte e Presidente dell’Associazione Fratel Venzo. Un'approfondita analisi avviata da p. Zito con una riflessione sul dialogo fra i simboli del cinema e quelli di Ignazio e fra culture e appartenenze religiose nella società e nel grande schermo. L'intervento di Ezio Chini ha proposto una riflessione sul cambiamento dell’espressione artistica nella pittura sacra in seguito alla crisi spirituale del secolo XVI. Un cambiamento che ha generato nella pittura un’inedita forza comunicativa, per certi versi affine a quella del linguaggio cinematografico.
Dagli interventi è emersa l'importanza del cinema nell’immaginario artistico di ispirazione ignaziana: un vero e proprio strumento di crescita impiegato persino nei corsi di esercizi spirituali.
L’apertura ufficiale del Filmfestival, con gli interventi della Direttrice Katia Malatesta e del Presidente di Religion Today Davide Zordan, prevede in serata un programma di proiezioni a tema “Rinascere dall’Alto. Vita nuova nella fede”. Nel documentario polacco “Her Mate’s Boyfriend”, il giovane Przemek Kawecki SDB, ammirato e popolare, propone una nuova immagine del prete che alcuni giudicano controversa. A seguire “New Muslim Cool” con il particolare vissuto del rapper portoricano-americano Hamza Pérez, uscito dalla dipendenza dalla droga e dalla vita di strada e diventato musulmano. Una fede espressa attraverso la musica e, grazie all'abile regia di Jennifer Taylor (che stasera incontrerà il pubblico del Teatro San Marco), anche attraverso il cinema.
Domani, venerdì 16 ottobre, proseguirà il ricco programma di proiezioni al Teatro San Marco di Trento. Tra le pellicole anche “Doubt”, di John Patrick Shanley (film, 104’, cristianesimo cattolico), in programma alle 21.30. In mattinata, a Trento (Auditorium Centro Santa Chiara) e Bolzano (Teatro Cristallo) uno speciale programma dedicato alle Scuole superiori.
Sabato 17 al Teatro San Marco protagonista sarà, alle 20.45, “Family on the Edge”. Il documentario israeliano si distingue per il nuovo e originale approccio alla relazione fra religione, spiritualità e montagna raccontando la storia di Yoram Drucker, un ebreo ortodosso di Gerusalemme che ha un particolare sogno: portare la moglie e i figli, compresa la piccola Hen di soli otto anni, sulla montagna più alta del continente africano (5895 m.). Ogni anno sul Kilimanjaro muoiono 4 persone. “Family on the Edge” segue la famiglia Drucker lungo il duro viaggio alla conquista del “tetto dell’Africa”.
Alle 20.30, prima della proiezione, è in programma un incontro con il regista ebreo ortodosso Gilad Goldschmidt, con la partecipazione di giovani e sindaci dell'Alta Valle di Non.
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RELIGION TODAY, GIOVEDI' L'APERTURA UFFICIALE
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Trento, 13 ottobre 2009
Sarà il capoluogo trentino ad ospitare l’apertura ufficiale di Religion Today Filmfestival. Proprio a Trento il Festival è nato nel 1997 come espressione di un territorio che ha sempre creduto nel confronto tra culture e religioni. L'apertura dell'edizione 2009 di Religion Today è in programma giovedì 15 ottobre al Teatro San Marco. Nel tardo pomeriggio, alle ore 18, vi sarà l'evento speciale per il decennale della Fondazione S. Ignazio. Sono in programma una Conferenza e proiezioni su “La visualità nella spiritualità ignaziana”.
In particolare, padre Giuseppe Zito s.j., gesuita, terrà una relazione su “Spiritualità ignaziana e Cinema”. L’intervento rifletterà l’impegno del relatore nell’animazione culturale presso il Centro San Fedele di Milano, sede di un attivo e storico cineforum, nonché la personale esperienza di “appassionato” del linguaggio cinematografico, prima ancora che regista e critico egli stesso. Nell’immaginario artistico di ispirazione ignaziana il cinema, come tutti i mezzi di comunicazione visuale, riveste ormai un posto privilegiato; la capacità di lettura critica e contestualizzante tipica dei gesuiti ha fatto sì che il cinema diventasse strumento di crescita impiegato nei corsi di esercizi spirituali. Padre Giuseppe Zito s.j. si soffermerà in particolare sul dialogo fra i simboli del cinema e quelli di Ignazio, fra culture e appartenenze religiose nella società e nel grande schermo.
L’intervento di p. Zito sarà preceduto da una riflessione – accompagnata da proiezioni – di Ezio Chini, storico dell’arte e Presidente dell’Associazione Fratel Venzo, sul tema “Narrazione e suggestioni emotive nella pittura sacra tra Cinquecento e Seicento”. L’intervento, in particolare, stimolerà una riflessione su come l’espressione artistica cambia – in seguito alla crisi spirituale del secolo XVI – raggiungendo un’inedita forza comunicativa, per certi versi affine a quella del linguaggio cinematografico.
Alle ore 20.30 vi sarà la Cerimonia inaugurale, con l’apertura ufficiale del Filmfestival e proiezioni a tema “Rinascere dall’Alto. Vita nuova nella fede”. Fra le pellicole proposte, “New Muslim Cool” offre un'avvincente esplorazione del rapporto fra società, giovani, attualità e nuove forme di comunicazione dei contenuti religiosi. La pellicola narra la vicenda del rapper portoricano-americano Hamza Pérez che esce dalla dipendenza dalla droga e dalla vita di strada e diventa musulmano. Tra moschee, concerti, periferie e celle di prigione, “New Muslim Cool” segue il suo straordinario viaggio spirituale e il suo messaggio di fede ad un mondo che non smette di cambiare.
Venerdì 16 ottobre sono invece in calendario, a Trento e a Bolzano, i primi appuntamenti del vasto programma dedicato ai giovani. A Trento l’appuntamento è all’Auditorium del Centro Santa Chiara, con una serie di proiezioni per gli studenti delle Scuole Superiori. A Bolzano la mattinata avrà luogo al Teatro Cristallo e sarà dedicata alle Scuole Superiori di lingua tedesca.
Nel pomeriggio e nella serata di venerdì, al Teatro San Marco di Trento, ricco programma di proiezioni. Tra le pellicole spicca, con inizio alle ore 21.30, “Doubt”, di John Patrick Shanley (film, 104’, cristianesimo cattolico). Il film merita una particolare segnalazione per l'importanza della produzione e la grande interpretazione di Meryl Streep e Philip Seymour Hoffmann.
Un’anteprima delle proiezioni del Filmfestival è in programma a Bassano mercoledì 14 ottobre, presso il centro di spiritualità ignaziana di Villa San Giuseppe. La serata si aprirà alle ore 20.30 con un'introduzione che vedrà la partecipazione di un ospite internazionale del Festival.
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XII EDIZIONE RELIGION TODAY
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Trento, 6 ottobre 2009
Manca poco più di una settimana al via della XII edizione di Religion Today Filmfestival, in programma dal 14 al 24 ottobre fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano (Vi) e Nomadelfia (Gr).
Nato nel 1997, Religion Today è il primo festival itinerante dedicato al cinema delle religioni, per una cultura del dialogo e della pace. La nuova edizione conferma l’impegno di sempre per la valorizzazione di un cinema di qualità, capace di testimoniare la complessità delle diverse religioni e la ricchezza dell’esperienza di fede o di incontro con l’altro, nel contesto delle sfide e dei problemi della contemporaneità.
Il tema dell’anno, “Rinascere dall'Alto. Vita nuova nella fede”, invita a riflettere sul sentimento religioso come evento vivo e vivificante del nostro presente. Coerentemente Religion Today 2009 dedica particolare attenzione al mondo dei giovani, attraverso una scelta di film che documentano la ricerca di nuovi linguaggi e strategie comunicative con particolare riguardo agli adulti di domani. Alle mattinate dedicate alle scuole in programma a Trento, Bolzano e Vezzano, nel capoluogo trentino si aggiungeranno proiezioni per famiglie e ragazzi, nella convinzione che l’approfondimento della dimensione religiosa, al di là delle differenti posizioni personali, possa fornire un'inedita prospettiva sulla quotidianità e le relazioni fra persone e comunità.
In tal senso, il Filmfestival si pone da sempre come un “viaggio nelle differenze” che nessuna logica di dialogo 'facile' può ignorare o colpevolmente sopprimere.
Rafforzando la propria presenza sul territorio provinciale, e al tempo stesso su scala nazionale e internazionale, Religion Today intende offrire al pubblico più ampio la possibilità di accedere ad opere provenienti da cinematografie lontane e poco conosciute, raramente fruibili in altri contesti. La ricchezza delle diverse religioni verrà mediata anche attraverso eventi, seminari di studio e incontri con gli ospiti internazionali.
Al concorso cinematografico, aperto a film a soggetto, documentari, cortometraggi e reportages televisivi, sono stati ammessi 57 film, provenienti da tutti i continenti e rappresentativi di un vasto panorama di diverse fedi religiose.
La Giuria internazionale, quest’anno composta da Paola Pannicelli (produttrice Rai Fiction), Mordechai Vardi (direttore del Dipartimento di Sceneggiatura della Ma’ale Film School), Iouri Goroulev (direttore del film festival bielorusso Magnificat), Lassaad Jamoussi (sceneggiatore e docente alla Università di Sfax) e Ali Vazirian (regista e artista visivo, vincitore di Religion Today 2008), assegnerà i premi di categoria e il gran premio Religion Today “Nello spirito della fede”.
Anche quest’anno un premio speciale sarà conferito da SIGNIS; verranno inoltre assegnati altri Premi tematici per le “Religioni sul piccolo schermo” e le sezioni Rinascere dall’Alto, Dialogo interreligioso, Fedi in viaggio, Genitori e figli, Giovani e Comunicazione, Identità complesse, Religione e Società, Riti e credenze, Ritratti.
LE SEDI DEL FESTIVAL
Trento e Vezzano (15-24 ottobre)
Sarà il capoluogo trentino ad ospitare l’apertura ufficiale del Festival, in calendario per la serata di giovedì 15 ottobre al Teatro San Marco. Proprio a Trento è nato nel 1997 Religion Today come espressione di un territorio che ha sempre creduto nel confronto tra culture e religioni.
Nei dieci giorni di proiezioni, a Trento si svolgeranno anche i lavori della giuria internazionale e la premiazione finale al Castello del Buonconsiglio.
Tra gli eventi si segnalano inoltre un seminario in collaborazione con la Fondazione S. Ignazio e una retrospettiva con CINIT – Cineforum italiano. Una sezione speciale sarà riservata ad una selezione di corti girati da ragazzi di oltre 20 stati brasiliani nell’ambito di un progetto di collaborazione Trento-Brasile.
Una giuria speciale della città, quest’anno per la prima volta composta da rappresentanti delle diverse culture e religioni presenti sul territorio trentino, attribuirà il premio per il dialogo interreligioso dedicato a Don Silvio Franch. Come nel 2008, sarà invece una rappresentanza di giornalisti trentini a premiare la migliore testimonianza sul complesso rapporto tra “Religione e Società”. Il rapporto con tutto il territorio provinciale si consolida attraverso le proiezioni in programma a Vezzano per tutta la giornata di giovedì 22 ottobre; la partecipazione sempre più incisiva delle valli trentine è confermata anche dalle giurie speciali formate a Lisignago e in Valle dei Laghi per le sezioni “Genitori e figli” e “Ritratti”.
Roma (19-21 ottobre)
Anche quest’anno Roma sarà sede del Laboratorio di convivenza tra registi e esperti del mondo del cinema e dell’audiovisivo di diverse fedi e provenienze. Da lunedì 19 ottobre, la tre giorni si svolgerà come sempre all’insegna della comunicazione e dello scambio culturale con momenti conviviali e di preghiera, ciascuno nella propria fede.
Nella seconda giornata tutti i presenti parteciperanno ad un seminario di studi sul tema: “Dire Dio nel cinema”, organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale della Università Pontificia Salesiana di Roma. In serata, una giuria di studenti della Facoltà assegnerà il premio speciale “Giovani e comunicazione”.
Per il terzo anno, infine, il Laboratorio si concluderà con l’annuncio dei vincitori e la cerimonia di premiazione presso la Radio Vaticana.
Bolzano (16, 23 ottobre)
Bolzano, città dalla forte dimensione multilingue e multiculturale nel cuore d’Europa, esprime uno dei principali obiettivi del Festival: favorire l'incontro e il confronto fra diverse identità culturali e religiose nel massimo rispetto, formale e sostanziale, del loro diritto a coltivare le loro specificità. Nel capoluogo altoatesino, al Teatro Cristallo, i film del Festival verranno proposti al pubblico e alle scuole con sottotitolatura e/o voice over in italiano e tedesco.
Bassano (14 ottobre, 20-22 novembre)
Bassano ospiterà l'anteprima delle proiezioni, in programma presso il centro di spiritualità ignaziana di Villa San Giuseppe. Nel mese di novembre la collaborazione con Religion Today proseguirà con un percorso di approfondimento su “Arte e Spiritualità: dal linguaggio cinematografico alla fonte biblica: In cammino”, a partire da due proposte cinematografiche messe in relazione con il viaggio dei Magi.
Nomadelfia (22 ottobre)
Esiste un legame profondo tra Religion Today e la comunità grossetana di Nomadelfia, fondata da don Zeno Santini sulla “legge della fraternità”. La collaborazione con Nomadelfia si esprimerà con incontri e proiezioni dedicati ai giovani e ai gruppi familiari; una giuria speciale di Nomadelfia conferirà il premio “Fraternità”.
Cilento
Dall’estate 2008 Religion Today è presente anche a Sant’Angelo a Fasanella, in provincia di Salerno tra le bellezze naturali del Parco Nazionale del Cilento. Dall’esperienza è emersa la volontà di costruire un percorso continuativo di incontro e scambio che da Sant’Angelo si estende nelle vicine comunità della Diocesi di Teggiano Policastro, secondo una progettualità “in cammino” in linea con la storia e gli intenti di Religion Today.
RAPPORTI INTERNAZIONALI E COLLABORAZIONI
Da sempre il cammino di Religion Today si definisce attraverso la relazione con altri festival, Enti e soggetti culturali e spirituali che condividono una medesima cultura dell’incontro e del dialogo.
Nella propria storia Religion Today ha toccato diverse località in Italia e nel mondo, tra cui Trento, Roma, Milano, Bologna, Bolzano/Bozen, Nomadelfia, Ferrara, Sant'Angelo a Fasanella, Bassano, Gerusalemme, Londra, Teheran, Dhaka, San Paolo Brasile, Minsk, Deir Mar Musa-Siria.
Una consolidata amicizia, con scambi di film e di progetti, lega le esperienze di Religion Today e della analoga rassegna brasiliana “Sguardi sul Sacro”.
Nel novembre 2009 Religion Today parteciperà al progetto “Dialoghi in cammino”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento con l’obiettivo di promuovere un clima di rispetto e integrazione tra le differenti culture e religioni presenti sul territorio. Attraverso proiezioni e incontri con gli ospiti internazionali, il Festival parteciperà alla formazione di un gruppo interreligioso di giovani trentini, che partiranno per un viaggio in Siria lungo il Cammino di Abramo.
Nel mese di dicembre, il Festival festeggerà il decennale della collaborazione con la Cineteca di Gerusalemme aprendo una finestra sulle altre religioni nell’ambito del Jewish Film Festival. Le attività e i rapporti si estenderanno alla Palestina; in programma, tra l'altro, un incontro con il leader sufi Abdul Aziz Bukhari, già ospite del Festival, per un progetto di dialogo che coinvolgerà un gruppo di ragazzi musulmani ed ebrei in rapporto con i loro coetanei trentini (Children of Abraham).
Anche la undicesima edizione del Dhaka International Film Festival, organizzato con cadenza biennale nella capitale del Bangladesh, nel gennaio 2010 darà spazio ai film di Religion Today con una sezione specifica dedicata al cinema spirituale.
Da tre anni Religion Today aderisce a SIGNIS, l’associazione cattolica mondiale per la comunicazione che riunisce professionisti di cinema e mass media da 140 paesi. Il Festival collabora con le Paoline per la selezione dei film e la loro valorizzazione su scala internazionale. Dalla primavera 2009, inoltre, una nuova importante collaborazione è nata sul territorio trentino, con l’adesione alla Fondazione S. Ignazio dell’Associazione Bianconero, che organizza il Festival.
CENTRO DI CULTURA E ATTIVITA' PER LE SCUOLE
Il 2009 ha rafforzato la nuova fisionomia di Religion Today come centro di cultura attivo tutto l’anno. La sede di Trento resta aperta tutte le mattine, per mettere a disposizione di scuole, studenti universitari, Comuni, parrocchie e associazioni il proprio archivio, ricco di oltre 1000 titoli vari per provenienza e religioni rappresentate. Per tutto l’anno lo staff scuole del Festival offre consulenze e organizza incontri nelle scuole trentine; per gli insegnanti sono disponibili anche vari “kit dello studente”, comprensivi di schede per attività didattiche in autonomia.
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RELIGION TODAY, CONTO ALLA ROVESCIA
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Trento, 22 settembre 2009
Manca meno di un mese all'inizio del programma ufficiale di Religion Today Filmfestival, primo festival itinerante dedicato al cinema delle religioni, nato nel 1997 come “viaggio nelle differenze” per una conoscenza reciproca tra le varie fedi e culture. Mentre fervono i preparativi per l'organizzazione delle proiezioni e delle serate di approfondimento che porteranno nelle località sedi del Festival rappresentanti di fedi religiose e del mondo della cinematografia internazionale, a Lisignago, in Val di Cembra (Trentino), la Giuria popolare, composta da undici persone fra i quindici e i settant'anni, si è già riunita presso il Municipio sotto l'egida del sindaco Mariano Ferretti. “L'idea di coinvolgere Lisignago – afferma la direttrice di Religion Today Katia Malatesta – è nata dalla positiva esperienza del cineforum organizzato a maggio e si è rivelata vincente per l'entusiasmo dimostrato dalla comunità e dall'amministrazione municipale. Accanto alle giurie più tecniche abbiamo ritenuto fondamentale valorizzare le sensibilità di chi non rientra fra i cosiddetti “addetti ai lavori”, allargando gli orizzonti del Festival e coinvolgendo in prima persona un pubblico più vasto”. L'artista locale Marco Arman, che ha preso parte ai lavori della Giuria, ha già dipinto il quadro che verrà consegnato come premio al vincitore. I giurati, in particolare, hanno valutato i film della sezione “Genitori e figli”, in cui il tema religioso si interseca con le dinamiche generazionali sullo sfondo del parallelismo padre-figlio, Creatore-creatura.
Mancano pochi giorni, intanto, ai lavori della Giuria interreligiosa “Don Silvio Franch”, che si riunirà sabato 26 settembre presso il Centro Bernardo Clesio di Trento e che sarà presieduta da Alessandro Martinelli, Segretario del Centro ecumenico diocesano incaricato per la promozione del dialogo interreligioso. Il 3 ottobre si riunirà invece la Giuria dei Giornalisti, coordinata dal giornalista Gianluigi Bozza. Quest’anno il Festival si svolgerà tra il 14 e il 24 ottobre fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano (Vi) e Nomadelfia (Gr). Il tema di questa edizione di Religion Today è “Rinascere dall’alto. Vita nuova nella fede”.
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RELIGION TODAY, ECCO I FILM AMMESSI ALL'EDIZIONE 2009
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Trento, 1 settembre 2009
Si avvicina velocemente la data d'inizio della XII edizione di Religion Today, il primo Filmfestival itinerante dedicato al cinema delle religioni in programma quest'anno dal 14 al 24 ottobre fra Trento, Roma, Bolzano, Bassano e Nomadelfia. In questi giorni, intanto, sono terminati i lavori di selezione dei film giunti alla sede di via Santa Croce, a Trento. La Commissione di Selezione ha deciso di ammettere 57 film (elenco in allegato) tra i 168 iscritti al concorso, provenienti da 26 paesi di tutti i continenti e rappresentativi di un vasto panorama di diverse fedi religiose. Fra gli Stati di provenienza dei film ammessi figurano Italia, Austria, Canada, Francia, Germania, Iran, India, Israele, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Russia, Serbia, Stati Uniti, Tunisia, Turchia, Spagna, Sudan.
Particolarmente elevata, in questa edizione, la qualità delle pellicole candidate, tanto che la Commissione, nel proprio incarico, ha premiato soprattutto la coerenza con il tema dell’anno “Rinascere dall'alto. Vita nuova nella fede”, che mette in evidenza sia il momento della conversione che i riti di passaggio, propri di tutte le religioni.
Tra i film selezionati, spiccano grandi produzioni come “Il Dubbio” (5 nominations agli Oscar 2009) e grandi testimonianze di dialogo interreligioso.
Ma la XII edizione di Religion Today allarga gli orizzonti aprendo anche una nuova prospettiva che vede la tematica religiosa intrecciarsi strettamente alle sfide e ai problemi dell'attualità. “Il ventaglio dei film – afferma la direttrice Katia Malatesta – offre una concreta riflessione sul ruolo e sul significato della religione in relazione a tematiche come le migrazioni e l'accoglienza, le tensioni politiche e sociali dopo l'11 settembre, la relazione tra identità, tradizione e modernità sullo sfondo delle dinamiche della globalizzazione, il rapporto tra fede e sessualità. Il Filmfestival intende quindi costituire una viva testimonianza della complessità del rapporto religione-società in un mondo in continuo cambiamento”.
Fra le religioni rappresentate dai film iscritti quest'anno a Religion Today troviamo cristianesimo, islam e ebraismo nelle loro diverse espressioni, buddismo, induismo e religione zoroastriana. Il concorso prevede tre sezioni: film a soggetto, cortometraggi documentari e reportages televisivi. La Giuria del Festival assegnerà i seguenti premi: Premio Religion Today “Nello spirito della fede”, Miglior film a soggetto, Miglior documentario e Miglior cortometraggio. Verranno inoltre assegnati altri Premi speciali e tematici istituiti in collaborazione con Enti e Fondazioni, come i Premi Signis, Dialogo interreligioso, Religioni sul “piccolo schermo”. Novità di questa edizione è la Giuria dei migranti, formata da rappresentanti delle diverse culture e religioni presenti sul territorio trentino.
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SOLIDARIETA' ALL'ASSESSORE LIA GIOVANAZZI BELTRAMI
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Trento, 15 luglio 2009
Religion Today Filmfestival esprime piena solidarietà nei confronti dell’Assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia autonoma di Trento, Lia Giovanazzi Beltrami, colpita da vili minacce nella persona e nel progetto politico perseguito con coerenza ed efficacia nell’ambito del suo mandato.
Nel manifestare il più profondo allarme per il gravissimo episodio riportato dalla stampa odierna, lo staff di Religion Today ribadisce il proprio apprezzamento per l’azione concreta intrapresa dall’Assessore Giovanazzi Beltrami a favore della convivenza e dell’incontro tra culture.
Di fronte ai crescenti segnali di odio e intolleranza, in un contesto segnato da tensioni e contrapposizioni, questo esercizio di dialogo rispettoso e paritario diventa testimonianza anche politica di un modo diverso e possibile di lavorare insieme per la qualità civile della società.
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NEWSLETTER n. 3
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Trento, 30 giugno 2009
Una grande esperienza interreligiosa
Tre giorni di Laboratorio di Convivenza (19-21 ottobre 2009) arricchiranno la XII edizione di Religion Today Filmfestival, in programma dal 14 al 24 ottobre 2009 in 5 località italiane (Trento, Roma, Bolzano/Bozen, Bassano, Nomadelfia). Al concorso cinematografico, Religion Today affianca la dimensione di “laboratorio di convivenza” per operatori ed esperti cinematografici di diverse fedi e nazionalità. I partecipanti vengono ospitati in una casa di accoglienza e condividono le giornate del festival con momenti di riflessione, tempi di preghiera (ognuno nella propria confessione) e incontri conviviali. Il laboratorio rappresenta un’occasione di comprensione reciproca e una piattaforma per scambiare idee e condividere progetti. Quest’anno il workshop si terrà a Roma nel periodo 19-21 ottobre, con un ricco programma di confronto accademico e di incontri interreligiosi e interculturali.
Tre film di Religion Today a “Itinerari Folk”
Religion Today contribuirà, grazie al ricco archivio del Filmfestival, al programma di "Itinerari Folk", Festival di musica acustica, etnica e contemporanea che si svolgerà a Trento dall'1 al 21 luglio. In particolare, verranno proposti i film “Mevlevi”, “La contemplazione dei giorni” e “Natale in Tibet”. “Mevlevi” conduce al cuore del movimento spirituale islamico del sufismo, che vede nella musica e nella danza un mezzo privilegiato per l’incontro con Dio; “La contemplazione dei giorni” mostra invece i sentimenti più profondi del sufismo; “Natale in Tibet”, infine, porta a scoprire la minoranza dei cristiani tibetani e a rileggere la nostra tradizione anche musicale in un contesto che pare lontanissimo. Le proiezioni sono in programma sabato 4 luglio (“Mevlevi”) e martedì 21 luglio (“La contemplazione dei giorni” e “Natale in Tibet”), sempre in Piazza Cesare Battisti a Trento. Inizio alle ore 21.30 con ingresso libero.
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RELIGION TODAY CON CINFORMI PER LA CONVIVENZA POSSIBILE
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Trento, 6 giugno 2009
Un viaggio nelle differenze: cinema e parole alla scoperta di popoli, culture e religioni
MARTEDI' 9 GIUGNO
ore 20.30 | Teatro S. Marco
Via San Bernardino, 8 - Trento
Tre cortometraggi su Ebraismo, Islam e Cristianesimo per un viaggio di approfondimento delle tre religioni, nella convinzione che la conoscenza sia lo strumento principale per capire e dare il giusto significato a gesti, tradizioni, valori e modi di vivere.
Proiezioni
Qui vicino
di Morteza Jazab, Iran, 12'
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Una favola di Gerusalemme
di Thila Wesinnberg Kaiser, Israele, 14’
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Vita di Giacomo
di Diego e Luca Governatori, Francia, 30'
La serata fa parte del ciclo curato da Cinformi su "La convivenza possibile. Incontri di parole, immagini e musica".
Le diversità spesso contribuiscono a creare incomprensioni e difficoltà nelle relazioni tra persone di varie provenienze. Un primo passo per la conoscenza dell'altro consiste nel prendere atto che le differenze esistono e, che in quanto tali, vanno comprese, contestualizzate, accettate e, laddove possibile, valorizzate. Questo percorso a doppio senso ha l'obiettivo di andare oltre l'apparenza, per capire quali sono i valori condivisi, cosa ci accomuna e come possiamo contribuire a creare una convivenza possibile.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Piano Convivenza proposto dall'Assessorato alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia Autonoma di Trento.
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GLI STUDENTI DEL “DEPERO” ARTISTI PER RELIGION TODAY
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Trento, 4 giugno 2009
Premiati stamani i giovani vincitori del Concorso di creatività rivolto alle scuole
Gli studenti dell’Istituto Don Milani-F. Depero di Rovereto artisti per Religion Today. La collaborazione con l'Istituto vedrà la partecipazione degli studenti nella realizzazione dei cataloghi del Filmfestival. Questo per valorizzare il talento dimostrato attraverso il disegno dai ragazzi del “Depero”, risultati fra i vincitori del Concorso di creatività bandito per il 2009 da Religion Today sul tema “Rinascere dall'alto: vita nuova nella fede”.
Oggi, al Centro “Bernardo Clesio” di Trento, gli studenti di Rovereto sono stati premiati assieme agli altri giovani vincitori che con i loro disegni hanno partecipato all'iniziativa, giunta al terzo anno. Lo scopo del Concorso rivolto alle scuole è quello di sensibilizzare gli adulti del domani su argomenti importanti come la complessità delle religioni e il rispetto delle diversità.
A premiare i ragazzi è stata la Direttrice di Religion Today Filmfestival Katia Malatesta, alla presenza dal dirigente scolastico dell'Istituto Don Milani-F. Depero Silvio Cattani.
Oggi è stato presentato anche il film-documentario che gli studenti del “Depero” hanno realizzato sulla figura di Padre Efrem Trettel. Si tratta di un cortometraggio che descrive, attraverso le parole di padre Efrem e le tante testimonianze di affetto e di ammirazione di tantissimi esponenti della comunità italiana della California del nord, l'impegno di questo missionario ed evangelizzatore. “In oltre cinquant’anni – ha detto la Direttrice di Religion Today Katia Malatesta – Padre Efrem Trettel è riuscito, grazie alle sue doti innate di comunicatore attraverso la radio e la televisione, a farsi punto di riferimento per migliaia di italiani e trentini, incoraggiandoli nella vita quotidiana e nella fede in un mondo migliore.”
Gli studenti vincitori del Concorso di creatività 2009 bandito da Religion Today Filmfestival:
CATEGORIA SUPERIORI
Primo premio: Emmanuele Pepè, Istituto di Istruzione Superiore “Don Milani – F. Depero”
Secondo premio: Elisa Giovanelli, Istituto di Istruzione Superiore “Don Milani – F. Depero”
CATEGORIA ELEMENTARI:
Primo premio: Elena Ferrari, Istituto Comprensivo di Mori
Segnalazioni:
- Pietro Cappelletti, Istituto Comprensivo di Mori
- Simone Mazzucchi, Scuola Elementare di Aldeno
- Elena Piffer, Scuola Elementare di Aldeno
- Federico Roberti, Scuola Elementare di Aldeno
- Davide Agostini, Scuola Elementare di Aldeno
Religion Today da sempre riserva un’attenzione particolare all’incontro con i giovani e con le scuole. L’offerta didattica comprende diversi “kit dello studente” realizzati con la collaborazione del Dipartimento Istruzione della Provincia, dell’Ufficio Diocesano per il Dialogo Interreligioso e dell’Ufficio Scuole della Diocesi di Trento: si tratta di itinerari di studio per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni.
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NEWSLETTER n. 2
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Trento, 28 maggio 2009
“Un viaggio nelle differenze”
Successo dell'iniziativa organizzata da Religion Today e dal Comune di Lisignago in Valle di Cembra
Ultimo appuntamento domani sera (venerdì 29 maggio) con le serate di cinema alla scoperta di popoli, culture e religioni programmate nel mese di maggio a Lisignago, in Valle di Cembra, nell'ambito del Piano Giovani di Zona 2009. I tre appuntamenti già organizzati, anche grazie al forte impegno del Comune di Lisignago, hanno permesso di aprire un confronto vivo su argomenti come il dialogo interreligioso, il rapporto tra donna e religione e la presenza della religione nella società, mettendo in discussione i luoghi comuni sulle culture e sulle stesse fedi. Le serate vengono presentate dalla direttrice di Religion Today Filmfestival Katia Malatesta. Le proiezioni, a ingresso libero, sono organizzate nella Sala consiliare del Comune. Domani sera, alle ore 20.45, verrà analizzato il tema “tradizione e modernità”, con la proiezione del documentario “Un mondo perfetto” di Diego D’Innocenzo e Marco Leopardi.
Concorso per studenti 2009: il 4 giugno premiazione a Trento
E' in programma giovedì 4 giugno alle ore 11, a Trento, presso il Centro Ecumenico Culturale “Bernardo Clesio” in via Barbacovi 4, la premiazione dei vincitori del Concorso di creatività giovanile bandito per il 2009 da Religion Today Filmfestival con lo scopo di sensibilizzare gli adulti del domani su argomenti importanti come la complessità delle religioni e il rispetto delle diversità. Saranno invitate le scuole trentine che hanno partecipato all'iniziativa, incentrata sul tema della XII edizione del Filmfestival: “Rinascere dall'alto: vita nuova nella fede”. Nel corso dell'incontro, la commissione di selezione premierà i migliori disegni pervenuti in relazione alla fascia d'età. Nell’occasione sarà presentato anche l’inizio di una collaborazione annuale tra Religion Today e l'Istituto di Istruzione Superiore “Don Milani – F. Depero” di Rovereto.
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ONU, APPUNTAMENTO A TRENTO
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Roma, 19 maggio 2009
Un seminario organizzato in partenariato con l'ONU e la Provincia nel prossimo mese di ottobre a Trento, in concomitanza con lo svolgimento della XII edizione di Religion Today Filmfestival.
Ad annunciare il prestigioso appuntamento è stato Pasquale Ferrara, Capo dell'Unità di analisi e programmazione del Ministero degli Esteri, che oggi pomeriggio ha voluto essere presente a Radio Vaticana alla presentazione del Filmfestival.
L'idea di organizzare il seminario – ha sottolineato il ministro plenipotenziario della Farnesina – è nata proprio, dalla presenza a Trento di Religion Today Filmfestival. Le religioni – ha detto – sono un elemento da cui non si può prescindere nell'analisi delle relazioni internazionali. Noi vogliamo capire come le religioni possono incidere su queste relazioni. Per questo vogliamo organizzare, in partenariato con l'Agenzia ONU “Alleanza delle civiltà” e in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, un seminario per discutere di queste tematiche. Il seminario si svolgerà, indicativamente, il 23 e 24 ottobre, nella seconda settimana del Filmfestival.
L'intervento di Pasquale Ferrara è stato introdotto dall'assessore alla Solidarietà internazionale e alla Convivenza della Provincia autonoma di Trento Lia Beltrami. “E per noi un motivo di grande soddisfazione - ha detto l’assessore Beltrami - che Trento oggi possa essere riconosciuta come città del dialogo e del confronto internazionale. Cinquecento anni fa il Concilio di Trento veniva convocato con la speranza di ricucire le fratture in seno alla cristianità. Quella speranza andò fallita, ma Trento continua ad essere terra di uomini e donne dell’incontro.”
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DIALOGHI IN CAMMINO
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Roma, 19 maggio 2009
Durante la conferenza stampa romana è stato annunciato un importante progetto che ha come scopo quello di favorire il passaggio, sul territorio trentino, dal multiculturalismo all'interculturalismo. Da questo proposito nasce l’impegno di Religion Today nell’ambito del progetto provinciale “Dialoghi in cammino”, con gli obiettivi di:
- formare un gruppo di giovani trentini che sappia stimolare il dialogo interculturale e interreligioso (favorendo il confronto tra le diverse culture presenti a livello locale);
- ampliare la conoscenza sulla ricchezza interculturale del territorio trentino, nella convinzione che la conoscenza sia la base per la libera convivenza tra popoli;
- favorire le occasioni di incontro e relazione tra gruppi appartenenti a etnie e religioni diverse.
Il progetto prevede l'individuazione di un gruppo eterogeneo di giovani provenienti da diverse zone del Trentino e con esperienze di solidarietà internazionale, mediazione interculturale e/o attivismo locale alle spalle, per avviare un percorso formativo culminante in un viaggio in Medio Oriente.
Una parte integrante della formazione preliminare si svolgerà all'interno del Festival, attraverso proiezioni e incontri con gli ospiti internazionali di Religion Today. È inoltre prevista l’organizzazione di 3-4 giornate di approfondimento con la presenza di esperti e la programmazione di una selezione di film dall’archivio RT.
Il viaggio seguirà parte del tragitto che, dalla Turchia a Gerusalemme, si sviluppa lungo quello che fu il cammino del patriarca Abramo (Abraham Path). La scelta non è casuale: il Medio Oriente, culla delle civiltà, costituisce un punto d'incontro fondamentale tra religione cristiana, mussulmana ed ebraica; la figura del patriarca Abramo rappresenta forse il più significativo tratto d'unione tra le 3 religioni, definite appunto abramitiche.
Il passaggio dal monastero siriano di Mar Musa, 80 km a nord di Damasco, permetterà di fare conoscenza con padre Paolo Dall'Oglio, gesuita romano che da decenni ha fatto di Mar Musa uno dei più importanti centri per il dialogo tra religioni differenti. Il monastero, da due anni in contatto con Religion Today per l’organizzazione di eventi in Siria e in Italia, diventa, nell'ottica del progetto, simbolo tangibile di ospitalità, rispetto, confronto e dialogo.
Il viaggio non rappresenterà il punto finale del progetto ma, al contrario, uno strumento fondamentale per il raggiungimento del suo vero obiettivo, quello di una diffusione dei temi della solidarietà e della pacifica convivenza tra etnie differenti, in seno alla società civile trentina.
In prospettiva futura il progetto potrà collegarsi ad iniziative di turismo responsabile e aiuto allo sviluppo della micro-imprenditorialità locale nelle zone del Cammino.
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RELIGION TODAY FILMFESTIVAL E PAOLINE: UN’ALLEANZA CHE SI RAFFORZA
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Si rafforza l’alleanza tra il festival di cinema delle religioni e la Casa Editrice multimediale cattolica Paoline, impegnata ad accogliere e a diffondere, attraverso un’estesa rete di librerie, in Italia e nel mondo intero, le produzioni che sviluppano e presentano l’ampia gamma dei valori umani e cristiani che promuovono un plus di giustizia, fraternità e bellezza.
L’anno 2008-2009 si è rivelato particolarmente positivo per Paoline e Religion Today Filmfestival; infatti, grazie all’operato di ognuno dei due partners, c’è stata la possibilità di:
- conoscere produzioni, attori, creativi e direttori di film e documentari a livello internazionale;
- organizzare e/o partecipare ad eventi comuni, dove rafforzare anche l'impegno di Paoline di “costruttori di fraternità” e dove diffondere forme nuove di solidarietà;
- tessere nuove reti di contatti con persone e gruppi che condividono gli stessi ideali di stima, valorizzazione e promozione di ogni forma di cultura che genera arte e si fa canale di trasmissione di messaggi ricchi di umanità e di dignità;
- crescere insieme in qualità professionale e incisività sociale e far conoscere Religion Today Filmfestival in Italia e all’estero.
Quest’anno la collaborazione cresce attraverso la partecipazione di una Paolina come membro della commissione di selezione che analizza e sceglie i filmati (lungometraggi, cortometraggi e documentari) per la XII edizione di Religion Today.
Paoline Editrice si avvale della collaborazione di Religion Today anche per la ricerca di produzioni da acquistare e diffondere in home-video nelle 53 nazioni dove è presente. In questo modo si valorizzano e si diffondono proposte educative e formative che, attraverso la distribuzione in DVD, raggiungono un pubblico molto vasto (scuole, parrocchie, gruppi giovanili, famiglie, istituzioni e altro), con messaggi che contribuiscono a creare ponti, tessere reti, costruire piattaforme che permettono alle persone e alle culture di guardarsi da vicino, analizzare le proprie proposte umanistiche, accogliere con cuore aperto le espressioni, i linguaggi, i simboli, le immagini che aiutano a sentirsi fratelli e commensali della stessa mensa.
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COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' PONTIFICIA SALESIANA
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Roma, 19 maggio 2009
Durante la conferenza stampa di Roma è stata annunciata la collaborazione tra Religion Today Filmfestival e la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale (FSC) dell'Università Pontificia Salesiana di Roma. Un'intera giornata di studi sarà dedicata al tema dell'anno del Festival. Inoltre, una giuria di studenti della Salesiana assegnerà un premio che metterà in risalto gli assi portanti della Facoltà: i giovani e la comunicazione.
Un premio FSC tra i riconoscimenti speciali di RT 2009
Il progetto intende mettere a disposizione degli studenti e di un pubblico più ampio la ricchezza culturale che si è creata attorno a Religion Today Filmfestival in termini di rapporti umani e di contributi filmati altrimenti irraggiungibili. Tra i film in concorso, Religion Today indicherà i titoli candidati per la rassegna che si terrà presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Salesiana. Le opere che la Facoltà riterrà idonee saranno proiettate nei primi giorni dell’anno accademico 2009: gli spettatori compileranno una scheda di valutazione e verrà costituita una commissione di studenti che sceglierà il film vincitore del premio FSC. L’annuncio sarà dato il 20 ottobre al termine della giornata di approfondimento scientifico organizzata presso l’ateneo nell’ambito della tre giorni romana di Religion Today.
Giornata di studio sul tema 2009 di Religion Today nel contesto del cinema religioso
La giornata di studio, in programma martedì 20 ottobre presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Salesiana, affronterà le modalità di rappresentazione dell’incontro con Dio nel cinema di diversa origine culturale e religiosa, con particolare riguardo al tema di RT 2009: la rinascita 'dall’alto'. Il seminario approfondirà tra l'altro la sfida artistica di portare sullo schermo la complessità dell’evento religioso nella sua dimensione più “indescrivibile”. A tal proposito, l’archivio di Religion Today Filmfestival offre una vasta panoramica delle diverse scelte operate per manifestare la trascendenza nel cinema. Tra le opere selezionate in 12 anni di Festival figurano film che si riallacciano alla tradizione del colossal di argomento biblico o agiografico così come pellicole che cercano il divino nel corso più intimo, ordinario e quotidiano della vita umana, passando dal linguaggio realistico all’uso poetico e allusivo di un linguaggio simbolico. Con il contributo di esperti e di tutti gli ospiti internazionali del “Laboratorio di convivenza” del Festival, nella giornata di studio si cercherà di dare risposta alle domande controverse che contornano il quesito centrale: come rappresentare l’esperienza della fede e dell’incontro con l’Altro.
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LA CONFERENZA STAMPA DI ROMA
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Roma, 19 maggio 2009
Un “viaggio nelle differenze” attraverso il cinema come officina per una conoscenza reciproca tra le varie culture e i diversi immaginari ad esse congiunti. E' questo l’impegno rinnovato dell'edizione 2009 di Religion Today Filmfestival.
Nato nel 1997, Religion Today è il primo festival itinerante dedicato al cinema delle religioni. Come concorso cinematografico, Religion Today intende creare un’occasione di dibattito e condivisione internazionale sulle tecniche, le teoriche e le poetiche della cinematografia spirituale. Come "Laboratorio di convivenza" tra operatori ed esperti di diverse fedi e nazionalità, il Festival propone un ideale di incontro che valorizza le diversità, per passare “da una cultura dell’indifferenza alla convivialità delle differenze” (don Tonino Bello). Ogni anno decine di registi, attori e operatori culturali vengono ospitati in una casa di accoglienza e condividono le giornate del festival con momenti di riflessione, tempi di preghiera – ognuno nella propria confessione – e incontri conviviali. Operando su numerose sedi provinciali, nazionali e internazionali, il festival intende offrire al pubblico più ampio la possibilità di accedere ad opere provenienti da cinematografie lontane e poco conosciute, raramente fruibili in altri contesti. La ricchezza delle diverse religioni viene mediata anche dall’opportunità, per il pubblico e gli studenti, di incontrare direttamente personaggi impegnati nell’ambito del dialogo interreligioso. Nell’ambito del Festival, inoltre, vengono realizzati seminari di studio, eventi, spettacoli e percorsi didattici per le scuole.
Quest'anno il Festival si svolgerà tra il 14 e il 24 ottobre fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano (Vi) e Nomadelfia (Gr). L’apertura ufficiale dei lavori si terrà a Trento, dove si riunirà la Giuria internazionale e interreligiosa.
Il concorso prevede quattro sezioni: film a soggetto, documentari, cortometraggi, reportages televisivi. Gli argomenti scelti per questa edizione sono: la dimensione religiosa oggi, i rapporti tra le religioni, testimonianze di un'esperienza religiosa, etnografia e antropologia religiosa, tracce del sacro nella storia e il tema dell'anno “Rinascere dall'alto. Vita nuova nella fede”. Il tema dell'edizione 2009 mette in evidenza sia il momento della conversione che i riti di passaggio, propri di tutte le religioni.
La Giuria del Festival assegna i seguenti premi: Premio Religion Today “Nello spirito della fede”, Miglior film a soggetto, Miglior documentario e Miglior cortometraggio. Verranno inoltre assegnati altri Premi speciali e tematici istituiti in collaborazione con Enti e Fondazioni: Signis, Dialogo interreligioso, Religioni sul “piccolo schermo” ecc. Novità di questa edizione è la Giuria dei migranti, formata da rappresentanti delle diverse culture e religioni presenti sul territorio trentino.
Fra gli elementi di spicco di questa edizione, la locandina è stata disegnata e donata dall'artista iraniano Ali Vazirian, già autore del manifesto 2008 e del logo del Festival.
In queste settimane, a due mesi dalla deadline, sono già arrivate oltre 50 iscrizioni di film da Italia, Iran, Regno Unito, Germania, Israele, Polonia, India, Turchia, Sudan, Austria, Spagna, Stati Uniti e Australia. Il termine ultimo per l'arrivo a Trento della scheda d'iscrizione e del film è il 10 luglio 2009. Il materiale dovrà pervenire a Religion Today, Via Santa Croce, 63, 38122 Trento–Italia.
LE SEDI DEL FESTIVAL
Trento e provincia (15-24 ottobre)
A Trento, accanto alle proiezioni, si svolgeranno anche i lavori della giuria internazionale e la premiazione finale. Proprio a Trento è nato nel 1997 Religion Today come espressione di un territorio che ha sempre creduto nel confronto tra culture e religioni. Non a caso una giuria speciale della città attribuisce il premio per il dialogo interreligioso dedicato a Don Silvio Franch, uomo dell’incontro tra il cattolicesimo romano e il cristianesimo orientale e protestante, secondo il mandato di Paolo VI alla Chiesa trentina chiamata a farsi motore di incontro e riconciliazione.
Roma (19-21 ottobre)
Anche quest’anno Roma sarà sede del Laboratorio di convivenza, che sarà ospitato presso il Centro Giovanni XXIII a Frascati: da lunedì 19 ottobre, le tre giornate si svolgeranno come sempre all’insegna della comunicazione e dello scambio culturale tra registi, direttori di festival, critici cinematografici e produttori, ma anche attori e operatori tecnici del settore.
Bolzano (16, 23 ottobre)
Bolzano, città dalla forte dimensione multilingue e multiculturale nel cuore d’Europa, esprime uno dei principali obiettivi del Festival: favorire l'incontro e il confronto fra diverse identità culturali e religiose nel massimo rispetto, formale e sostanziale, del loro diritto a coltivare le loro specificità. Nel capoluogo altoatesino, al Teatro Cristallo, i film del Festival verranno proposti con sottotitolatura e/o voice over in italiano e tedesco.
Bassano (14 ottobre, 20-22 novembre)
Bassano ospiterà l'anteprima delle proiezioni, in programma presso il centro di spiritualità ignaziana di Villa San Giuseppe. Nel mese di novembre la collaborazione con Religion Today proseguirà con un percorso di approfondimento spirituale su “Arte e Spiritualità: dal linguaggio cinematografico alla fonte biblica: In cammino”, a partire da due proposte cinematografiche messe in relazione con il viaggio dei Magi.
Nomadelfia (22 ottobre)
Esiste un legame profondo tra Religion Today e la comunità grossetana di Nomadelfia, fondata da don Zeno Santini sulla “legge della fraternità”. La collaborazione con Nomadelfia si esprimerà con incontri e proiezioni dedicati soprattutto ai giovani e alle scuole; la giuria speciale di Nomadelfia conferirà il premio “Fraternità”.
Sant’Angelo a Fasanella (agosto 2010)
Il Festival si concluderà ufficialmente a Sant’Angelo a Fasanella, in provincia di Salerno, nell’estate 2010. Qui verrà coinvolto un folto gruppo di ragazzi nell’ospitalità e nella gestione tecnica della manifestazione all’interno degli spazi dell’oratorio di Santa Maria Maggiore e del convento di San Francesco. Il paese ospiterà anche i lavori di due giurie popolari per classi d’età, con oltre 50 membri dagli 8 ai 30 anni e dai 31 agli oltre 80 anni.
RAPPORTI INTERNAZIONALI E COLLABORAZIONI
Da sempre il cammino di Religion Today si definisce attraverso la relazione con altri festival, Enti e soggetti culturali e spirituali che condividono una medesima cultura del dialogo e della pace. Nella propria storia Religion Today ha toccato diverse località in Italia e nel mondo, tra cui Trento, Roma, Milano, Bologna, Bolzano/Bozen, Nomadelfia, Ferrara, Sant'Angelo a Fasanella, Bassano, Gerusalemme, Londra, Teheran, Dhaka, San Paolo Brasile, Deir Mar Musa-Siria. Tra novembre 2009 e gennaio 2010 i film premiati da Religion Today faranno tappa anche presso le realtà gemellate all’estero, in Siria, a Gerusalemme e in Bangladesh. Quest’anno, inoltre, la rete delle collaborazioni internazionali si estende a Montevideo in Uruguay.
Da due anni Religion Today è socio di SIGNIS, l’associazione cattolica mondiale per la comunicazione che riunisce professionisti di cinema e mass media da 140 paesi. Una nuova importante collaborazione è nata sul territorio trentino nella primavera 2009: la Fondazione S. Ignazio, nata con lo scopo di promuovere e sostenere l’azione ormai ottantennale di Villa S. Ignazio per la crescita della "persona", colta in una visione globale dei suoi bisogni materiali, culturali, spirituali e relazionali, ha infatti accolto la richiesta di adesione presentata dall’Associazione Bianconero che organizza il Festival.
CENTRO DI CULTURA E ATTIVITÀ PER LE SCUOLE
I primi mesi del 2009 hanno rafforzato la nuova fisionomia di Religion Today come centro di cultura attivo tutto l’anno. La sede di Trento resta aperta tutte le mattine per rispondere alle richieste sempre più numerose che giungono da scuole, studenti universitari, Comuni, parrocchie e associazioni. L'archivio del Festival conta oltre 1.000 titoli provenienti dai cinque continenti. Altrettanto eterogenea la proposta delle religioni rappresentate: tra le altre, ebraismo nelle sue diverse espressioni, cristianesimo ortodosso, protestante e cattolico, islam sunnita e sciita, sufismo, induismo, buddismo e grandi testimonianze di dialogo interreligioso.
Anche quest'anno è intensa l'attività nelle scuole trentine. Agli incontri del 2009 negli istituti hanno già partecipato circa 380 studenti da 13 classi. Inoltre, Religion Today mette a disposizione delle scuole un “kit dello studente”, comprensivo di film e schede per le attività didattiche organizzate dagli insegnanti.
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LA CONFERENZA STAMPA DI RELIGION TODAY A ROMA
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Trento, 14 maggio 2009
Si terrà il prossimo
Martedì 19 maggio 2009
presso la SALA MARCONI - RADIO VATICANA
in Piazza Pia 3 - Città del Vaticano
la conferenza stampa di presentazione della
XII EDIZIONE RELIGION TODAY FILMFESTIVAL.
PROGRAMMA
ore 15.00: conferenza stampa e proiezione di cortometraggi dall’archivio di Religion Today
ore 16.00: presentazione del laboratorio di accoglienza e spiritualità “La Tenda di Abramo”
ore 16.30: presentazione del libro di Lia G. Beltrami Donne della risurrezione (Ed. Paoline)
Dal 1997, Religion Today è il primo festival itinerante dedicato al cinema delle religioni.
Attraverso il cinema, Religion Today promuove una cultura della pace e del dialogo tra le
religioni nel riconoscimento delle differenze, creando un concreto luogo di incontro e
scambio per registi e operatori delle comunicazioni provenienti da diverse esperienze di vita.
Religion Today 2009 si svolgerà dal 14 al 24 ottobre 2009 nelle sedi di Trento, Roma,
Bolzano/Bozen, Bassano e Nomadelfia con un fitto calendario di proiezioni, seminari e il
“laboratorio di convivenza”. La XII edizione, a tema “Rinascere dall’alto. Vita nuova nella
fede”, si concluderà nell’agosto 2010 a Sant’Angelo a Fasanella.
Tra le iniziative spicca la giornata di studio organizzata per il 20 ottobre in collaborazione
con la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana. In
programma l’approfondimento della cinematografia religiosa e l’incontro con registi,
produttori e personalità di diverse religioni.
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NEWSLETTER n. 1
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Trento, 6 maggio 2009
Lisignago, "Un viaggio nelle differenze"
Quattro serate di cinema alla scoperta di popoli, culture e religioni sono in programma a Lisignago, in Val di Cembra (Trentino), in data 8, 14, 22 e 29 maggio. Presenterà le serate la direttrice di Religion Today Filmfestival Katia Malatesta. Le proiezioni, a ingresso libero, si terranno nella Sala consiliare del Comune, con inizio alle 20.45. I film sono doppiati o sottotitolati in lingua italiana. Primo appuntamento venerdì 8 maggio con “Le mele di Adamo”, di Anders Thomas Jensen.
Religion Today a Rovereto in festa
Parteciperà anche Religion Today, con la proiezione del film “Arrivederci madri”, al weekend di festa in programma sabato 23 maggio presso la parrocchia di San Giuseppe a Rovereto. La proiezione del film si terrà alle ore 18 presso l'Auditorium della Circoscrizione. “Arrivederci madri”, di Mohamed Ismail (Marocco) ha avuto una Menzione speciale della giuria SIGNIS e il premio “Don Silvio Franch” per il dialogo interreligioso nell'edizione 2008 di Religion Today.
I film di Religion Today al Quadra Film Festival
Collabora anche Religion Today alla realizzazione della prima edizione del Quadra Film Festival, che si svolgerà a Fuscaldo (CS) dal 14 al 16 Maggio 2009. Guida l'organizzazione dell'evento l'Associazione culturale Quadra (http://www.quadrafilm.it/qff.htm). Il tema della prima edizione sarà “Cinema e Spiritualità”. La direttrice di Religion Today, Katia Malatesta, sarà a Fuscaldo il 16 maggio per presentare cinque film in concorso. Le proiezioni si terranno presso l'Auditorium comunale di Fuscaldo. L'ingresso è libero.
Gli amici di Religion Today in viaggio in Iran
Lo spirito di “esplorazione delle differenze” che anima il Filmfestival ha caratterizzato anche il viaggio che l'Associazione Amici di Religion Today ha compiuto recentemente in Iran. Si è trattato di una nuova occasione per ritrovare anche i protagonisti del Filmfestival, che vede l'Iran fra i Paesi più attivi nella produzione dei film in concorso. I viaggi organizzati da Religion Today intendono rappresentare tra l'altro un'opportunità per favorire la reciproca conoscenza in contesti culturali molto diversi, come la particolare realtà iraniana.
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RELIGION TODAY 2009: APERTE LE ISCRIZIONI
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Trento, 17 aprile 2009
E' partita la macchina organizzativa della dodicesima edizione di Religion Today, il primo Filmfestival itinerante dedicato al cinema delle religioni. Il tema di quest'anno, “Rinascere dall'alto. Vita nuova nella fede”, mette in evidenza sia il momento della conversione che i riti di passaggio, propri di tutte le religioni.
Quest'anno il concorso cinematografico si svolgerà, secondo programma, tra il 14 e il 24 ottobre fra Trento e provincia, Roma, Bolzano, Bassano (Vi) e Nomadelfia (Gr). L’apertura ufficiale dei lavori si terrà a Trento, dove si riunirà la Giuria internazionale e interreligiosa. Nella tradizione del Festival, accanto alle proiezioni sono in programma seminari di approfondimento scientifico, attività per le scuole e il “laboratorio di convivenza” tra operatori di diverse religioni e nazionalità. Inoltre è prevista, come negli scorsi anni, una serie di eventi collegati che si svolgeranno lungo tutto l’anno in Italia e all’estero, per concludersi nell’agosto 2010 a Sant'Angelo di Fasanella nel Cilento.
Sempre più varia, nelle ultime edizioni di Religion Today, la provenienza delle produzioni, con lavori dal Messico al Giappone attraverso tutta l’area europea e il Medio Oriente. Altrettanto eterogenea la proposta delle religioni rappresentate: ebraismo nelle sue diverse espressioni, cristianesimo ortodosso e cattolico, islam sunnita e sciita, sufismo, induismo, buddismo e grandi testimonianze di dialogo interreligioso.
In questi giorni è stata aperta la “call for entries”, ma per l'edizione 2009 sono già arrivate diverse iscrizioni di film, per ora soprattutto da Iran, Europa e Israele. Il termine ultimo, secondo Regolamento, per l'arrivo a Trento della scheda d'iscrizione e del film è il 10 luglio 2009. Il materiale dovrà pervenire a Religion Today, Via Santa Croce, 63, 38100 Trento–Italia. Si consiglia di comunicare l'avvenuta spedizione a: segreteria@religionfilm.com indicando il mezzo di invio.
Fra gli elementi di spicco di questa edizione, la locandina 2009 è stata disegnata e donata dall'artista iraniano Ali Vazirian, già autore del manifesto 2008 e autore anche del nuovo logo del Festival. La presentazione ufficiale dell'edizione 2009 di Religion Today si terrà a Roma nel prossimo mese di maggio, con un approfondimento sul tema 2009 del Festival.
Il concorso rivolto agli studenti
Religion Today ha bandito per la stagione scolastica 2008/2009 anche la seconda edizione del concorso di creatività giovanile Religion Today Scuole. Il concorso prevede 3 itinerari che si concluderanno con la consegna dei premi per la miglior poesia, il miglior disegno e il miglior spot, relativamente ai contenuti della dodicesima edizione di Religion Today Film Festival dal tema “Rinascere dall'alto. Vita nuova nella fede”.
I lavori dovranno pervenire alla segreteria di Religion Today entro venerdì 8 maggio 2009.
Ali Vazirian (autore della locandina e del nuovo logo di Religion Today)
Laureatosi all’Università di Teheran, presso il Dipartimento di Arti visive, Vazirian ha sperimentato una grande varietà di media e tecniche nel settore della pittura e delle arti grafiche. Le sue opere sono state esposte negli USA e in Europa oltre che nelle maggiori gallerie iraniane. Nel 2003 ha fatto il suo ingresso nel mondo del cinema con il pluripremiato cortometraggio per l’infanzia “Rain Again”. Nell’edizione 2008 di Religion Today si è aggiudicato il Gran premio “Nello spirito della fede” con l’anteprima mondiale del suo secondo lungometraggio “A span of heaven” (Un pezzo di paradiso).
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INCONTRO CON CHIARA M.
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Trento, 8 marzo 2009
Si chiama “Religioni con gli occhi di donna” il tradizionale appuntamento organizzato da Religion Today Filmfestival per festeggiare, tra cinema e approfondimento, la ricorrenza dell’8 marzo.
Quest’anno, in collaborazione con il Servizio Cultura e Turismo del Comune di Trento, Religion Today celebra la Festa della Donna con il film di Cinzia Th Torrini “Un incontro con Chiara”, premiato come miglior “Ritratto” nell’edizione 2008 del Festival.
Alla serata, domenica 8 marzo alle ore 20:30 presso l’Aula Magna del Museo Tridentino di Scienze Naturali in via Calepina - Trento, parteciperanno la protagonista del film Chiara M. e il produttore Ralph Palka. Saranno presenti anche l’Assessore provinciale alla Solidarietà internazionale e alla convivenza Lia Beltrami e l’Assessore comunale alla Cultura e Biblioteche Lucia Maestri.
“Un incontro con Chiara” è il viaggio a due nelle complessità di un’intensa esperienza di malattia, di fede e di vita. In una società come quella occidentale, in cui si eleggono a modello soprattutto gli aspetti esteriori della vita, il film è un invito a non perdere il senso interiore e spirituale dell’esistenza umana in ogni suo momento: in particolare in quelle fasi critiche, come la malattia, deformate dalle opposte tendenze alla rimozione collettiva o alla spettacolarizzazione.
La storia di Chiara M. è quella di una ragazza di Trento che lavora come infermiera professionale, finché non le viene diagnosticata una malattia rara e degenerativa, che da vent’anni aggredisce dolorosamente il suo corpo. Eppure Chiara non si arrende e affronta con tenacia quella malattia con la quale rifiuta di identificarsi. È questo carattere forte, capace di pazienza come di fierezza, a calamitare l’incontro casuale tra Chiara e la fiorentina Cinzia Th Torrini, regista di successi come “Elisa di Rivombrosa” e “Don Gnocchi”. Proprio Cinzia sarà l’autrice della prefazione del primo libro di Chiara “Crudele, dolcissimo amore” (2005), seguito nel 2008 da “Oscura luminosissima notte”: struggenti racconti interiori in cui moltissimi lettori hanno cercato e riconosciuto la necessità di saper “pensare” la malattia per imparare a convivere con la sofferenza come parte integrante della condizione umana.
Dalle tante reazioni alla scrittura di Chiara è nata l’idea di Cinzia di incontrare l’autrice in un intenso film-intervista che presenta senza retorica una storia di strenuo amore per la vita.
Nella sua lotta contro un male crudele, Chiara ha un “Socio” che la aiuta a vivere al massimo, nel turbine quotidiano di abissi e di riscatti, la gioia autentica e travolgente del momento presente. L’intimo colloquio di Chiara con Dio compone il ritratto di una spiritualità femminile che punta al cuore del mistero del dolore. Attraverso il film e il successivo dibattito, la serata metterà a fuoco una testimonianza di fede forte e coraggiosa: Nella vita ci sono sempre gli opposti: paura-coraggio, guerra-pace, dolore-amore, ombra-luce... La luce non può sussistere senza la sua ombra. Vanno a braccetto. Più l’ombra è grande, più la luce risplende. Tutto questo ha un suo prezzo, che periodicamente pago di persona (Chiara M.).
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INCONTRO CON PADRE PAOLO DALL’OGLIO
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Trento, 20 febbraio 2009
L’urgenza dell’incontro, della condivisione e del confronto che contribuiscono a ricomporre un clima di armonia di cui tutte le genti hanno bisogno per costruire insieme il futuro, si concretizza nel percorso ormai stabile di collaborazione tra il Comune di Trento – Assessorato alla Cultura, il Festival di cinema delle religioni Religion Today, il Centro Diocesano per il Dialogo Interreligioso, il Tavolo Locale delle Appartenenze Religiose, la Fondazione S. Ignazio – Trento.
Sono queste le premesse che portano all’offerta culturale e spirituale del nuovo appuntamento di riflessione sul tema della XI edizione di Religion Today, “Il Volto dell’Altro”: affinché l’incontro con le diversità, riconosciute, possa diventare veicolo di scoperta e reciproca comprensione per una convivenza serena e responsabile.
Dopo la tavola rotonda con Sheikh Abdul Aziz Bukhari nello scorso ottobre, il cammino prosegue venerdì 20 febbraio alle 20:30 nella Sala Falconetto di Palazzo Geremia in via Belenzani, con la presenza di padre Paolo Dall’Oglio, fondatore della comunità monastica di Deir Mar Musa in Siria. All’incontro moderato da Dario Fortin, docente presso l’Università di Trento e tra i principali animatori di Villa S. Ignazio, interverranno l’Assessore provinciale per la Solidarietà internazionale e la Convivenza Lia Beltrami e l’Assessore comunale alla Cultura e Biblioteche Lucia Maestri.
Il monastero di San Mosè l’Abissino – Mar Musa el Habashi – sorge in pieno deserto su una parete di roccia, nei pressi della cittadina di Nebek, un’ottantina di chilometri a nord di Damasco. Nato nel VI secolo e abbandonato nella seconda metà del Settecento, esposto all’incuria e destinato per quasi due secoli a una lenta distruzione, questo complesso è rinato grazie al gesuita romano Paolo Dall’Oglio, classe 1954, ex contestatore e militante di sinistra, laureato a Napoli in lingua araba e in teologia alla Gregoriana con una tesi su La speranza nell’Islam.
Ordinato sacerdote nel 1984 a Damasco nel rito siriaco (appartiene alla Provincia dei gesuiti del Vicino Oriente), dal 1991 ha ricostituito a Deir Mar Musa una comunità monastica autonoma, maschile e femminile, improntata all’accoglienza e al dialogo interreligioso. L’edificio è stato ristrutturato grazie alla cooperazione tra lo Stato italiano e quello siriano, avviata negli anni Ottanta, e al più recente aiuto dell’Unione europea, con il contributo essenziale dei tanti volontari che si sono avvicendati nei campi di lavoro organizzati presso il monastero.
Nel frattempo l’esperienza della comunità, imperniata su vita spirituale, lavoro manuale e ospitalità, ha trovato il suo punto di forza nel dialogo con la religione maggioritaria, l’Islam. Il monastero, inserito in un ambiente fondamentalmente arabo, è una realtà attiva nel panorama mediorientale che cerca di dimostrare la possibilità di convivenza tra cristiani e musulmani, operando concretamente per stabilire e mantenere relazioni positive.
Nel 2006 l’esperienza di Mar Musa, nella persona di padre Paolo, ha vinto il primo Premio Euro-Mediterraneo per il Dialogo tra le Culture “per aver promosso il rispetto reciproco tra i popoli di diverse religioni e credi” giacché, appunto, nella comunità si trovano uomini e donne di svariati paesi e di differenti fedi, che vivono l’esperienza di condividere la ricchezza delle loro diversità attraverso il dialogo come pratica quotidiana. La vicenda, raccolta dalla giornalista francese Guyonne de Montjou nel libro “Mar Musa. Un monastero, un uomo, un deserto” (Edizioni Paoline 2008), sarà presentata a Trento dalla testimonianza di padre Paolo. Nell’occasione saranno proiettate alcune sequenze dal documentario “Deir Mar Musa el-Habashi” di Rita Khanchet, già selezionato per Religion Today Film Festival 2008.
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CINEMA E RELIGIONI NEL GIORNO DELLA MEMORIA
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Trento, 27 gennaio 2009
Comune di Trento, Assessorato alla Cultura, Turismo e Biblioteche e Religion Today Film Festival con la collaborazione di Fondazione Museo Storico del Trentino e Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo – Centro per il Dialogo Interreligioso di Trento
presentano
Cinema e religioni nel Giorno della Memoria
Proiezioni e incontro con Christof Wolf, regista di “Nonostante le tenebre: un incontro spirituale con Auschwitz”
Martedì 27 gennaio 2009
Aula Magna Museo Tridentino di Scienze naturali
Via Calepina 14 – Trento
Ore 10:30 (scuole su prenotazione) e ore 14-16-18-20:30
La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. (Legge 20 luglio 2000, n. 211 - in GU 31 luglio 2000, n. 177)
Per commemorare le vittime del nazionalsocialismo e dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati, in occasione del Giorno della Memoria il prossimo martedì 27 gennaio 2009, l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Biblioteche del Comune di Trento e Religion Today Film Festival, in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino e l’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo – Centro per il Dialogo Interreligioso di Trento, organizzano una non stop di cinema e incontri per le scuole superiori (al mattino su prenotazione ore 10:30) e per il pubblico (nel pomeriggio a partire dalle ore 14 e alla sera, ore 20:30).
Lungo tutto l’arco della giornata, nell’Aula Magna del Museo Tridentino di Scienze naturali in via Calepina 14 – Trento, sarà proiettato il documentario tedesco "In spite of Darkness, a spiritual encounter with Auschwitz" (Nonostante le tenebre, un incontro spirituale con Auschwitz), diretto dal gesuita Christof Wolf e apprezzato nell’edizione 2008 di Religion Today Film Festival.
Con il suo altissimo valore spirituale, che sviluppa anche una forte dimensione di dialogo interreligioso, il film aprirà la riflessione intorno a un attentato perpetrato contro la pluralità e la diversità degli esseri umani, quindi contro «una caratteristica della “condizione umana” senza la quale la stessa parola “umanità” si svuoterebbe di ogni significato» (Hannah Arendt). Lo sterminio di un popolo intero – cui si aggiungono gli zingari, gli omosessuali, i portatori di handicap, gli oppositori politici che i nazisti eliminarono a migliaia nei lager – manifesta il carattere universale dell’Olocausto come crimine contro l'umanità.
Tutte le visioni saranno introdotte e commentate da esperti di cinema, storia e religioni. La proiezione della sera, alle ore 20:30, inoltre, sarà preceduta da un incontro con il regista Christof Wolf, l’Assessore alla Cultura del Comune di Trento Lucia Maestri e l’Assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia Autonoma di Trento Lia G. Beltrami, il direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, e il direttore dell'Ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Trento Alessandro Martinelli. Dopo la visione il regista resterà a disposizione per rispondere alle domande del pubblico.
NONOSTANTE LE TENEBRE: UN INCONTRO SPIRITUALE CON AUSCHWITZ
Regia: Christof Wolf Sj
Fotografia: Zoltan Honti
Montaggio: Jason Schmidt
Produzione: Germania - Ron Schmidt Sj, Christof Wolf Sj, Loyola Productions Munich
Genere: Documentario, 74 minuti
Lingua: inglese, sottotitoli in italiano
Nel luogo dell'annientamento sistematico del corpo e dello spirito, un'intensa testimonianza descrive l'incontro di uomini e donne di varie religioni e confessioni, che giungono da ogni parte del mondo per vivere, insieme, l’impegno di fare memoria.
Come si può trovare pace e tranquillità in un luogo di morte e distruzione? Auschwitz per molti ha rappresentato il simbolo del silenzio di Dio e della Sua indecifrabile assenza. Eppure, lì ogni anno a novembre, persone di fede e provenienza diverse si ritrovano per trascorrere 5 giorni di meditazione, silenzio, preghiera e celebrazioni. “Abbiamo imparato qualcosa da Auschwitz? Abbiamo imparato qualcosa da Birkenau? Abbiamo imparato qualcosa dall’Olocausto? Perché ancora adesso, nella nostra società, sono i più vulnerabili a subire?”.
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RELIGION TODAY TRA GERUSALEMME E PALESTINA
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Trento, 23 dicembre 2008
Per la nona volta Religion Today ha preso parte ai lavori del Jewish Film Festival, l'appuntamento dedicato ai temi dell'identità, della fede, della storia e della tradizione ebraica che si tiene annualmente presso la Cineteca di Gerusalemme.
La visita della delegazione italiana, guidata dalla direttrice Katia Malatesta e da Simone Semprini, presidente dell’Associazione Amici di Religion Today, ha visto la nascita o il consolidamento di importanti collaborazioni internazionali.
Anche quest’anno il Jewish Film Festival ha riservato una sezione specifica ai film di Religion Today come finestra su altri mondi, popoli, fedi e culture. La scelta dei titoli, interamente curata dalla direzione di RT, ha richiamato il pubblico della Cineteca con proposte forti di varia provenienza geografica e religiosa. Particolarmente apprezzati sono stati il documentario “Una volta nella vita alla Mecca”, dedicato all’esperienza del pellegrinaggio fondamentale per il mondo islamico, e la produzione RAI sulla radicale testimonianza di impegno per i giovani e l’educazione lasciata da “Don Milani”. Con speciale interesse è stato accolto il lungometraggio “Arrivederci madri”, oggetto di ben due proiezioni per l’inedito sguardo sulla vicenda dell’emigrazione ebraica dal Marocco degli anni Sessanta. Alle proiezioni ha assistito anche la fondatrice di Religion Today Lia G. Beltrami, in visita in Terra Santa come Assessore alla Solidarietà Internazionale e Convivenza della Provincia Autonoma di Trento.
Parallelamente la delegazione del festival ha rinsaldato il legame con la cinematografia della comunità ebraica ortodossa, incontrando i rappresentanti della Go2 Films e della Ma’ale Film School di Gerusalemme.
La trasferta, inoltre, ha permesso di gettare le basi di un progetto che intende estendere alla Palestina l’impegno di dialogo di Religion Today.
Tra il 17 e il 22 dicembre 2008, i rappresentati RT hanno incontrato numerosi soggetti che perseguono analoghe finalità di incontro e conoscenza, adoperandosi concretamente per la conciliazione in Terra Santa.
In questa cornice si è tenuto il colloquio con Gilli Mendel, responsabile dei Progetti Speciali della Cineteca e fondatrice del laboratorio “I Am You Are – Films & Identity”, iniziato nel 1999 come luogo di convivenza tra adolescenti palestinesi e israeliani chiamati a lavorare insieme per tre mesi su scrittura, direzione e montaggio di film che riflettono diversi aspetti della vita e dell’identità a Gerusalemme.
Religion Today ha fatto visita anche allo Sheik Abdul Aziz Bukhari, più volte ospite del festival in Italia. Il leader sufi, referente della comunità uzbeca di Gerusalemme e membro dei Jerusalem Peacemakers, ha dato vita a un progetto di scambio che porta i ragazzi arabi al Museo dell’Olocausto e i coetanei ebrei nelle periferie palestinesi.
Altri possibili partner sono stati individuati nel Gesher Multicultural Film Fund, impegnato in azioni che si estendono a tutte le comunità più deboli (inclusi etiopi, drusi e beduini), e in realtà come l’Opera Salesiana di Betlemme e VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo.
L’obiettivo condiviso è mettere in rete saperi ed esperienze per un cammino di dialogo che troverà un nuovo strumento nell’archivio di Religion Today. Il primo intervento potrebbe concretizzarsi nel dicembre 2009, in concomitanza con il Jewish Film Festival, nella forma di un workshop interculturale e interreligioso con i ragazzi di Betlemme.
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RELIGION TODAY PER LA NONA VOLTA A GERUSALEMME
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Trento, 16 dicembre 2008
Mercoledì partirà da Trento per Gerusalemme una delegazione di Religion Today Filmfestival guidata dalla nuova direttrice Katia Malatesta e dal presidente dell’Associazione Amici di Religion Today, Simone Semprini.
L’occasione è fornita dal consolidato gemellaggio tra il festival di cinema delle religioni e il Jewish Film Festival, l'appuntamento dedicato ai temi dell'identità, della fede, della storia e della tradizione ebraica che si tiene ogni dicembre presso la Cineteca di Gerusalemme: il sodalizio è cominciato nel 2000, quando, proprio all'inizio della seconda Intifada, Religion Today ha partecipato all'organizzazione di un incontro interreligioso presso la Cineteca che ha coinvolto anche la comunità di Neve Shalom.
Per questa nona trasferta gerosolimita di Religion Today, i rappresentanti del Festival saranno accompagnati dalla fondatrice Lia G. Beltrami, Assessore alla Solidarietà Internazionale e convivenza della Provincia Autonoma di Trento.
Anche quest’anno il Jewish Film Festival ha riservato un’ampia sezione ai film di Religion Today come finestra su altri paesaggi umani e spirituali.
Nella serata di giovedì verranno presentati alcuni cortometraggi e documentari di RT 2008 (“Once in a lifetime to Mecca”, “Sucedio”, “Brick and heart”, “Children of the golden horse” e “Don Milani”), mentre venerdì mattina sarà proposto l’apprezzato lungometraggio “Goodbye mothers”, vincitore del premio speciale don Silvio Franch per il Dialogo interreligioso con il racconto delle vicende di famiglie arabe ed ebree nel Marocco degli anni Sessanta.
Il dialogo tra popoli, culture e religioni sarà al centro della visita al centro di istruzione ebraico - araba Hand in Hand (Mano nella mano), fondato nel 1997 al fine di promuovere un nuovo modello didattico paritario, bilingue e pluriculturale.
Nel contesto, del viaggio, inoltre, Religion Today potrà consolidare l’amicizia con lo Sheik Abdul Aziz Bukhari, capo del Naqshabandian Religion Method e della comunità uzbeca di Gerusalemme. Membro dei Jerusalem Peacemakers, Bukhari da molti anni si batte per diffondere un messaggio di conciliazione e fraternità per la Terra Santa.
È previsto anche l’incontro con rabbi Mordechai Vardi, capo del dipartimento di sceneggiatura della Ma’ale Film School di Gerusalemme, vicino a Religion Today in qualità di uomo di fede e di cineasta che scrive e produce film riconoscendo al cinema un valore religioso.
Il periodo, infine, coincide con l’Hanukkah, la "festa delle luci" ebraica, che la delegazione di Religion Today potrà celebrare con la famiglia di Gilad e Hedva Goldschmidt, regista e produttrice da anni amici del filmfestival.
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LA CONCLUSIONE DI RELIGION TODAY 2008
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Trento, 31 ottobre 2008
La felice conclusione a Trento della terza e ultima settimana di Religion Today ha riassunto tutte le positive esperienze di dialogo vissute a partire dall'apertura del 16 ottobre.
La giuria internazionale e interconfessionale riunita a Trento, la partecipazione delle scuole di diverso grado nelle varie sedi italiane, il seminario di studi "Cinema, Religione e Pace" all'Università Salesiana di Roma e il laboratorio di convivenza al Celio, la fraterna ospitalità di Nomadelfia e la collaborazione tra tutti i membri di una grande famiglia sono il risultato del lungo lavoro di affinamento cui è giunta l'XI edizione del filmfestival.
Dopo la cerimonia di Roma, nella giornata di giovedì il filmfestival si è spostato contemporaneamente a Trento, Bolzano e Nomadelfia (Grosseto), ancora una volta dedicando agli studenti il programma della mattina, seguito da proiezioni pubbliche nel pomeriggio e alla sera.
Il Teatro Cristallo di Bolzano ha proposto il lungometraggio vincitore di Religion Today 2008 "Un pezzo di Paradiso" di Ali Vazirian; la giornata è poi proseguita con un confronto tra gli esponenti religiosi locali sul tema dell'integrazione nel "Giardino delle Religioni", coordinati per RT Bolzano da Mario Gretter, delegato della Diocesi locale per il dialogo interreligioso. La serata si è aperta con la consegna del premio speciale "Bolzano/Caritas – Religione e integrazione" al regista israeliano Asaf Shahar, autore del documentario "Path of our fathers" che riassume le grandi domande sulla religione, la famiglia, i rapporti tra arabi ed ebrei attraverso il racconto di un intenso pellegrinaggio sulle strade della Galilea.
La comunità toscana di Nomadelfia ha proposto una maratona di cortometraggi e documentari con la consegna del premio speciale Fraternità di Nomadelfia per la categoria "Diritti negati" a "The girls, the girls!" di Alexandr Stolyrov (Ucraina).
Nella stessa serata Religion Today ha offerto al pubblico trentino la proiezione di alcuni dei film vincitori del concorso. Dopo l'applaudito documentario israeliano "You never know: Shlomo Carlebach", il Cinema San Marco ha proposto la visione del Gran Premio Nello Spirito della Fede "A Span of Heaven", alla presenza dell'autore iraniano Ali Vazirian.
La giornata di venerdì, infine, ha visto le ultime proiezioni trentine e la cerimonia di premiazione sotto gli affreschi cinquecenteschi del Refettorio clesiano nel Castello del Buonconsiglio.
La serata, condotta dal giornalista Alberto Folgheraiter, si è aperta con un'esibizione del Coro della sezione trentina dell'Associazione Nazionale Alpini e con il saluto dell'Arcivescovo di Trento Mons. Luigi Bressan ad un festival «sempre più forte e internazionale, che da semplice alberello ha saputo farsi foresta in grado di ospitare tante voci diverse.» Per Mons. Bressan Religion Today va al cuore di ciò che unisce e contribuisce a cooperare come parte della unica grande famiglia dell'essere umano.
L'Arcivescovo ha quindi consegnato il premio speciale “Il volto dell’Altro”, conferito dalla giuria speciale Trento – don Tonino Bello, al regista Ali Vazirian per il suo “A span of Heaven”, anteprima mondiale per Religion Today 2008. Per Vaziritan RT «è il solo festival, nato in Italia ma cresciuto in tutto il mondo come un albero da frutto, a saper tessere una rete da un cuore all'altro e da una mente all'altra, dall'islam all'ebraismo, dall'induismo al buddismo e al cristianesimo».
Alessandro Martinelli, direttore del Centro Diocesano per il Dialogo Interreligioso, ha quindi consegnato per la giuria speciale Trento – don Silvio Franch il premio per il Dialogo tra le religioni al film di Mohamed Ismail “Goodbye mothers” (Marocco).
Il premio “Ritratti” della giuria speciale Trento – Massimo Prevedello è stato consegnato dalla figlia del regista, prematuramente scomparso, alla coraggiosa Chiara M., protagonista di “Un incontro con Chiara” di Cinzia Th Torrini (Italia).
Gianluigi Bozza, responsabile del Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, ha quindi consegnato il premio “Religione e società” per tutta la giuria speciale media città di Trento (formata anche da Katia Bernardi, Toni Cembran, Elena Fontana, Giorgio Lacchin, Lorenzo Lucianer, Sandra Matuella e Marco Pontoni)al regista iraniano Bahram Tavakoli per il suo lungometraggio “Barefooth in Heaven”:
«che con efficace e moderno linguaggio espressivo interpreta con immediatezza le tematiche complesse quali quelle del significato profondo e della fragilità di ogni vocazione che ricerca le motivazioni del proprio concretizzarsi nel mondo confrontandosi con i pregiudizi culturali e morali e con il timore che si accompagna a ogni forma gratuita di amore per gli altri».
La giuria di giornalisti ha inoltre segnalato il documentario “Don Milani” di Elisabetta Castana:
«che propone una fondamentale riflessione sull'importanza dell'istruzione come forma di crescita umana e civile la cui diffusione può rappresentare il riscatto e la possibilità di un futuro più ricco e aperto al mondo per tutte le nuove generazioni».
Una seconda menzione speciale è andata al cortometraggio “Prayer” di Ziya Shikhlinsky:
«che nella preghiera delle varie religioni professate in un territorio in suffragio delle vittime dell'eccidio di Koahjali, nei diversi luoghi di culto, emerge uno spirito di tolleranza e comprensione che è segno di speranza per il futuro di tante religioni del mondo globalizzato».
La direttrice artistica del Festival Lia G. Beltrami ha inoltre dedicato un ringraziamento particolare alla regista Yoko Matsui, appositamente giunta dal Giappone anche a nome del marito, autore del documentario “Sakthi Dancers and sister Chandra”.
Domani a Tione la proiezione eccezionale di “Goodbye mothers” per la comunità di lingua araba con il regista Mohamed Ismail.
Terminano così le proiezioni e gli incontri nel periodo del festival, ma sono già fissati nuovi appuntamenti che daranno modo di rinsaldare un legame interculturale sempre più necessario.
Domenica 2 novembre partirà il primo dei "Viaggi di RT: popoli e cinema sulle rotte del Festival", organizzati dall'Associazione Amici di Religion Today come mezzo "per conoscere genti e culture. Per vedere di persona. Per incontrarsi faccia a faccia. Per respirare stili di vita e civiltà millenarie. Per esplorare i luoghi e i temi di cinematografie lontane. Dal 2 al 9 novembre i partecipanti visiteranno la Siria lungo le tappe della storia da Aleppo a Palmira, da Damasco a Deir Mar Musa al-Habashi, l’antico monastero di San Mosè l’Abissino: oggi il suggestivo edificio ospita una comunità monastica cattolica e siro-ortodossa che si impegna quotidianamente nel dialogo interreligioso e che il prossimo ottobre accoglierà il laboratorio di convivenza, simbolo dello sforzo comunicativo di Religion Today.
Tra giovedì 20 e sabato 22 novembre il cammino riprende da Nomadelfia per le proiezioni di tutti i film in concorso; lo stesso 22 novembre Religion Today sarà anche a Bassano del Grappa per la visione dei film “Footsteps in the sand” di Revital Shtern (Israele), “La fede è partenza: don Andrea Santoro” di Paola e Carlo De Biase (Italia) e “A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran).
In collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Trento, il Centro Diocesano per il Dialogo Interreligioso, il Tavolo Locale delle appartenenze religiose e la Fondazione Sant’Ignazio, la direttrice di RT Lia G. Beltrami introdurrà l’incontro pubblico con padre Paolo dall’Oglio, fondatore del citato monastero di Deir Mar Musa vicino a Damasco: l'appuntamento è per venerdì 20 febbraio 2009 alle 20.30 nella sala Falconetto di Palazzo Geremia in via Belenzani nell'ambito del progetto "Il Volto dell'Altro".
Religion Today e l'Associazione Amici di Religion Today, infine, restano a disposizione per concordare specifiche visioni senza fini di lucro sia presso la sede di Religion Today sia nelle scuole o nelle sale indicate alla visione cinematografica.
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LE PREMIAZIONI A ROMA DI RELIGION TODAY 2008
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Roma, 29 ottobre 2008
Grande giornata per Religion Today: nella mattina tutti i partecipanti al laboratorio di convivenza hanno voluto partecipare all'udienza generale del mercoledì con Papa Benedetto XVI in Piazza San Pietro. Al termine della cerimonia lo sceicco sufi Abdul Aziz Bukhari ha personalmente incontrato il Santo Padre condividendo parole di pace e riportando la sua esperienza di tre giorni al laboratorio di convivenza organizzato dal festival nella capitale.
Nel pomeriggio, Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana e di Radio Vaticana, accogliendo personalmente gli ospiti presso la Sala Marconi, ha sottolineato la convergenza di intenti tra le istituzioni vaticane e il festival nella promozione di una mutua comprensione tra religioni e culture.
«Sappiamo quanto il Papa supporti gli sforzi per il dialogo inter-religioso. In questo senso sono certo di interpretare la sua posizione nel farvi i migliori auguri per uno sviluppo sempre più ampio del vostro festival».
Dopo le novità di Lia Beltrami per la prossima edizione (l'organizzazione in Siria del laboratorio di convivenza e la nuova collaborazione con il festival russo di cinema ortodosso) e la sintesi del presidente don Massimo Manservigi sul tema dell'anno “Il volto dell'Altro”, la madrina del festival Sydne Rome ha dato la parola a padre Greg Apparcel, presidente della giuria internazionale e interconfessionale, per la premiazione dei vincitori del filmfestival.
Il Gran Premio Religion Today "Nello spirito della fede" è andato al film a soggetto “A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran):
«Esplorando il significato di Paradiso nel contesto dell'Islam, questo film si confronta con il desiderio di denaro e potere e si focalizza su come scoprire il cammino verso il Paradiso. Il film mostra che questo è il cammino dei servi scelti da Dio e dei buoni samaritani che servono gli ultimi dei nostri fratelli e sorelle. Questa storia ben costruita e originale richiama l'attenzione di un pubblico di bambini e adulti e ci mette a confronto con ciò che conta nella vita e con ciò che davvero vogliamo compiere nel cammino verso il Cielo»
Il Premio per il Miglior film a soggetto è stato conferito a “The night” di Rasul Sadrameli (Iran):
«Seguendo la classica storia simbolica di due uomini ammanettati insieme, Sadrameli esamina il conflitto di due esseri umani molto differenti tra loro, entrambi costretti dalle proprie missioni a battersi spirtualmente con Dio e tra loro. Attraverso l'aiuto di un intermediario compassionevole e una conversione fatta di piccoli passi, uno onora la madre morente presso il santuario di Imam Reza a Mashad e l'altro riesce a rispondere alle proprie necessità nel modo in cui voleva. Ben scritto e diretto, con un cast superbo, questo film è sia commovente che provocatorio».
Il Premio per il Miglior documentario è stato consegnato da don Andrea Sorrentino, rappresentante RT a Sant'Angelo a Fasanella, al film “Don Milani” di Elisabetta Castana (Italia):
«Questa è la storia potente e d'ispirazione di Don Milani che ha combattuto con vigore per dare a ogni bambino l'educazione che meritava, la migliore. Don Milani si è opposto all'oppressione dei poveri mettendo a soqquadro la società per mostrare a tutti i bambini che qualcuno davvero teneva al loro benessere. Ha ispirato una generazione alla lotta per la pace e la giustizia nell'intero mondo. Un film eccezionalmente ben fatto che inframmezza frequenti interviste con filmati d'archivio e drammatiche testimonianze costruendo un ritratto coerente di un uomo che ha fatto la differenza nella vita di molte persone».
Il Premio per il Miglior cortometraggio è stato assegnato a “Come on, everybody is asleep!” di Zoreh Zamani (Iran):
«Religion Today promuove, attraverso il mezzo cinematografico, una cultura di dialogo e pace tra le religioni, missione che questo film incarna perfettamente. Questa è una storia intereligiosa che utilizza metafore classiche quali il muro tra due giardini, la ricerca di Dio tramite la bussola e la stretta di mano tra un cristiano e un musulmano. “Come on, everybody is asleep!” mostra come l'innocenza dei bambini può rilevare cosa è veramente importante nel metter insieme due mondi differenti».
Per la prima volta nella storia di Religion Today, una giuria SIGNIS formata da Magali Van Reeth, padre Kamal Corraya e padre Paul Cheruthottupuram ha valutato una selezione dei film in concorso, assegnando il proprio premio alla produzione Rai Fiction “Don Zeno” di Gianluigi Calderone (Italia):
«Nel conflittuale contesto politico e sociale degli anni '30, Don Zeno incarna un giovane passionale dell'Azione Cattolica che dedica la propria vita ai più poveri secondo i modi più radicali del Vangelo. Un film con una storia e dei personaggi che danno sostanza a un'opera di forte significato per il pubblico televisivo del giorno d'oggi».
Per la sezione cortometraggi, la giuria SIGNIS ha premiato il film “Seasons of love” di padre Jiji Kalavanal (India):
«In Seasons of Love, un gruppo di studenti risponde all'allontanamento di uno di loro malato di AIDS, sia dai genitori che dalla società. Un film toccante di livello professionale girato da studenti del college di talento promettente».
Signis, infine, ha voluto segnalare con una Menzione speciale il lungometraggio “Goodbye mothers” di Mohamed Ismail (Marocco):
«Nel Marocco degli anni '60, amici di vecchia data e vicini di diverse religioni si scontrano con la situazione politica. La sceneggiatura intreccia le individuali storie di famiglia con una toccante interpretazione dei loro tragici destini».
Nell'occasione il festival ha consegnato tre dei suoi premi speciali.
Il riconoscimento per il Miglior reportage televisivo è andato a “Frontiere dello spirito – Siria” a cura di Maria Cecilia Sangiorgi (Italia).
Consegnato dall'assessore alla cultura del comune di Trento Lucia Maestri il premio “Musica dal cielo” assegnato dalla giuria speciale Valle dei Laghi al documentario “You never Know: Schlomo Carlebach” (Israele).
Il regista Alexander Tyapov, inoltre, ha ritirato il premio per la categoria “Storie di ragazzi” assegnato dalla giuria speciale studenti “Ferrara Città Ecumenica” al documentario “A crystal boy” (Russia).
L'XI edizione di RT ha visto anche la novità di un riconoscimento fuori programma fortemente voluto da Nun Sophia, direttrice del Festival del Cinema Ortodosso "L'incontro" di Mosca, che ha premiato il film a soggetto “A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran).
Annunciati, infine, i premi speciali che verranno consegnati a Trento e nelle altre città del festival:
“Il volto dell’Altro” giuria speciale Trento – don Tonino Bello va a “A span of Heaven”;
”Diritti negati” giuria speciale Fraternità di Nomadelfia a “The girls the girls”;
“Dialogo interreligioso” giuria speciale Trento – don Silvio Franch a “Goodbye mothers”;
“Ritratti” giuria speciale Trento – Massimo Prevedello a “Un incontro con Chiara”;
“La forza di ripartire” giuria speciale Bolzano – Religione e integrazione a “Path of our father”, ex-aequo “Empty Hands”;
“Religione e società” giuria speciale media città di Trento a “Barefoot in Heaven”.
In serata, festa conclusiva dell’esperienza romana e proiezione dei lavori premiati presso la comunità di Nomadelfia a Monte Mario.
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RELIGION TODAY A ROMA PER Il LABORATORIO DI CONVIVENZA
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Roma, 28 ottobre 2008
Il laboratorio di convivenza aperto domenica da Religion Today a Roma nella Casa di esercizi spirituali dei passionisti al Celio si sta svolgendo non solo in funzione del dialogo tra le religioni ma anche tra le professioni del cinema internazionale.
Il workshop coinvolge circa 60 registi e tecnici del settore, che si confrontano sul tema della produzione di film a tema religioso.
Nella giornata di ieri i partecipanti hanno visionato in gruppi una selezione dei film in concorso come premessa e stimolo per lo scambio di opinioni e punti di vista. Oggi i lavori procedono con un incontro sul tema della promozione e della distribuzione del cinema religioso.
Ma la tre giorni romana vuole essere soprattutto l'occasione per un intimo scambio tra persone e esperienze di vita. Notevole l'incontro tra israeliani e siriani, provenienti da stati vicini ma profondamente divisi, che trovano in Religion Today l'occasione di sentirsi finalmente fratelli.
A testimonianza della forte risonanza ottenuta, in mattinata una delegazione multiculturale rappresentativa di RT con lo sceicco sufi Abdul Aziz Bukhari, il rabbino Gilad Goldshmidt e la direttrice del Festival di Cinema Ortodosso di Mosca Nun Sofia, accompagnati dalla direttrice artistica di RT Lia G. Beltrami e don Mario Gretter, delegato della Diocesi di Bolzano, sono stati ricevuti a Montecitorio da Pier Ferdinando Casini, Presidente dell'Unione Interparlamentare, che ha dimostrato grande interesse nella concreta attività del festival e suggerito una possibilità di collaborazione tra Religion Today e la Fondazione Camera dei Deputati.
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CONTINUA RT 2008: IL PROGRAMMA 27-31 OTTOBRE
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Roma, 27 ottobre 2008
La terza settimana di Religion Today prosegue la precedente senza soluzione di continuità: ieri pomeriggio si è concluso il seminario all'Università Salesiana di Roma ed è cominciato in serata il laboratorio di convivenza. La ricerca approfondita nelle tavole rotonde di "Cinema, Religione e Pace" sulla cinematografia iraniana, russa, cinese ed ebraica trova una sorta di concreta applicazione nel living workshop che coinvolge registi e tecnici del settore con un'opera in concorso al filmfestival. Sono circa 60 i partecipanti, in rappresentanza di diverse religioni e confessioni, che dimostrano con la loro partecipazione di voler passare, con le parole di don Tonino Bello, «dalla cultura della tolleranza alla convivialità delle differenze». Il laboratorio si svolge in forma di discussione aperta sul tema dell'anno "Il volto dell'Altro" e trae spunto dai film dei partecipanti come occasione di dialogo e di confronto sulle motivazioni e le espressioni del cinema religioso.
Dalla Casa di esercizi spirituali dei passionisti in piazza Ss. Giovanni e Paolo al Celio, aperta per la prima volta dalla sua fondazione a non cristiani, la mattina di mercoledì 29 gli ospiti si trasferiranno in Vaticano per partecipare all'udienza generale dal Santo Padre a San Pietro.
Nel primo pomeriggio seguirà la premiazione dei vincitori di Religion Today Film Festival 2008 a Radio Vaticana condotta dalla madrina della rassegna Sydne Rome. Per la serata, è in programma la festa conclusiva dell'esperienza romana e proiezione dei lavori premiati presso la comunità di Nomadelfia a Monte Mario.
Proprio nella sede romana di Nomadelfia oggi e domani si riunisce la giuria SIGNIS (World Catholic Association for Communication), formata da Magali Van Reeth, giornalista e segretaria generale di SIGNIS France, padre Kamal Corraya, coordinatore del consiglio pastorale di Dhaka e responsabile della Bangladesh Catholic Press Association, e padre Paul Cheruthottupuram già presidente di SIGNIS India e SIGNIS Bengal.
Giovedì l'intero staff sarà mobilitato per una nuova giornata di proiezioni in contemporanea a Trento, Nomadelfia e Bolzano, secondo il consueto calendario per gli studenti (matinée) e per il pubblico (pomeriggio e sera).
Bolzano alle 15 proporrà il lungometraggio di Ali Vazirian "Un pezzo di Paradiso" e alle 17.30 gli esponenti religiosi locali si confronteranno sul tema dell'integrazione nel "Giardino delle Religioni"; i lavori saranno coordinati per RT Bolzano da don Mario Gretter, delegato della Diocesi locale per il dialogo interreligioso. La serata si aprirà con la consegna del premio speciale "Bolzano/Caritas – Religione e integrazione" e terminerà con altri due documentari: "Pace per tutti" di Elizabetha Koneska (Bulgaria) e "Il cammino dei nostri padri" del regista Asaf Shahar (Israele), ospite in sala.
Anche Nomadelfia (GR) proporrà una lunga maratona di cortometraggi e documentari, con la consegna del Premio speciale "Fraternità di Nomadelfia".
Sarà Trento a chiudere l'XI edizione di RT con più di 20 proiezioni negli ultimi due giorni di programmazione, giovedì al Cinema San Marco di via San Bernardino e venerdì al Centro Bernardo Clesio di via Barbacovi.
La premiazione finale si svolgerà proprio nella città dove il festival è nato all'insegna del dialogo undici anni fa: venerdì 31 ottobre, alle ore 18, il Castello del Buonconsiglio ospiterà la cerimonia con la partecipazione dell'Arcivescovo di Trento Mons. Luigi Bressan. In questa cornice saranno consegnati i quattro premi speciali di RT Trento:
- "Il volto dell'Altro", giuria speciale Trento – don Tonino Bello
- "Dialogo interreligioso", giuria speciale Trento – don Silvio Franch
- "Ritratti", giuria speciale Trento – Massimo Prevedello
- "Riti e preghiere" giuria speciale Trento – S.Ignazio
"Religione e società" giuria speciale media città di Trento.
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IL BILANCIO DELLA SECONDA SETTIMANA DI FESTIVAL
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Roma, 26 ottobre 2008
La seconda settimana di Religion Today 2008 si è articolata in cinque intense giornate che hanno registrato oltre 60 proiezioni, coinvolgendo centinaia di ragazzi e adulti nelle diverse sedi di Bolzano, Trento, Ferrara e Roma.
Dopo l'appuntamento di mercoledì con le scuole di Riva del Garda (Trento), Religion Today è ripartito da Bolzano per un secondo giovedì di cinema e dialogo. Quasi 200 ragazzi hanno partecipato alla matinée per le scuole; ospite speciale della giornata è stato il regista tedesco Christof Wolf, autore dell'intenso documentario "Nonostante le tenebre: un incontro spirituale con Auschwitz".
La stessa serata, nella sede di Ferrara, si è aperta con l'incoraggiamento del Vescovo Paolo Raditti, che ha sottolineato l'importanza del cammino di ascolto e conoscenza reciproca proposto da RT con particolare riguardo alla formazione degli adulti del domani. L'appuntamento, arricchito dalla presenza dello sceicco sufi Abdul Aziz Bukhari e della regista cinese Wen-jie Qin, ha visto anche l'annuncio del primo premio speciale della XI edizione del festival. Una giuria di studenti, provenienti da diversi istituti superiori, ha assegnato il premio "Ferrara città ecumenica" al film russo "A crystal boy", che racconta il talento e la fede di un adolescente affetto da una grave malattia. Il regista Alexandr Tyapov ritirerà il premio a Roma durante la cerimonia di mercoledì prossimo a Radio Vaticana.
A Trento il Festival è ricominciato venerdì con la consueta doppia programmazione per il pubblico e per le scuole. Un momento di vera commozione ha unito tutti i partecipanti alla serata intitolata ai "Testimoni della fede": l'occasione, infatti, ha visto la prima proiezione del documentario "Un incontro con Chiara", diretto con personale partecipazione da Cinzia Th Torrini, nella città natale di Chiara M. Le parole di affetto e ammirazione di don Walter, che l'ha tenuta a battesimo, hanno introdotto per i presenti la figura della donna trentina che, attraverso l'immagine filmica come con la sua scrittura bruciante, ha saputo fare dono del racconto della sua malattia e del suo intimo colloquio con Dio.
Nella giornata di sabato il pubblico trentino ha potuto incontrare il regista cino-americano Douglas Chang, in concorso con il lungometraggio "Absent father" (Il padre assente). Con la sua rivisitazione in chiave contemporanea del Vangelo, l'autore ha sollecitato la riflessione sull'eterna ricerca di risposte e di senso che si fa sempre più solitaria e difficile in una società povera di valori spirituali e di figure "parentali" di riferimento. Nel pomeriggio il Cinema San Marco ha visto anche la presenza del polacco Krzysztof Zurowski, regista del documentario "Oziorne" sul Kazakistan della Seconda Guerra Mondiale. L'appuntamento della sera, infine, ha aperto una finestra sul Bangladesh con la partecipazione di due ospiti provenienti dalla capitale Dhaka. Dopo la proiezione dell'applaudito documentario "Bangladesh: gocce di speranza", proposto fuori catalogo alla presenza degli autori trentini Aldo Bernardi e Leonardo Foti, Religion Today ha presentato i frutti e le promesse di una collaborazione internazionale con due realtà bengalesi che operano concretamente per la cultura e il dialogo tra le cività. Ahmed Zamal, direttore del Dhaka International Film Festival, ha spiegato il contenuto sostanziale del suo lavoro per un "miglior cinema, miglior pubblico, migliore società" (Better Film, Better Audience, Better Society) in un paese poverissimo dove l'analfabetismo è ancora una piaga diffusa. Il Rev. Kamal Corraya, direttore del Centro di Comunicazioni della Conferenza episcopale del Bangladesh (CBCB) e presidente di SIGNIS Bangladesh, ha ricordato il grande sforzo della Chiesa bengalese per la piccola minoranza dei cattolici (0,3%) e per l'intera popolazione del paese, con un impegno preciso nel campo dell'educazione anche attraverso il cinema e i nuovi linguaggu.
Un'altra importante tappa di questa XI edizione di Religion Today si è svolta a Roma con tre giorni di proiezioni e dibattiti su "Cinema, Religione e Pace" alla Università Pontificia Salesiana di Roma. Il seminario, dal 24 al 26 ottobre, ha messo a disposizione degli studenti e del pubblico più ampio il patrimonio che in questi anni si è consolidato attorno al Festival in termini di rapporti umani e di produzioni cinematografiche lontane dei circuiti commerciali.
Centinaia di universitari hanno partecipato agli appuntamenti della mattina dedicati a registi internazionali e alle loro opere come occasione di confronto sulla differenza delle esperienze e di condivisione degli ideali. Venerdì i partecipanti hanno potuto ascoltare le dirette testimonianze di Ali Vazirian Sani, lungamente applaudito per il lungometraggio "A span of Heaven" (Un pezzo di Paradiso), e della giovane regista iraniana Zoreh Zamani, in concorso con il cortometraggio "Come on, everybody is asleep!" (Andiamo, tutti dormono). Il lavoro è continuato sabato con il regista Alexander Tyapov, accompagnato da sr. Sophia, direttrice del Festival del cinema ortodosso di Mosca, e dalla vicepresidente del Parlamento russo Ljudmilla Vasiljevna Stebenkova.
Le serate, aperte al pubblico, hanno approfondito il tema "Cinema, Religione e Pace" in tre diversi orizzonti culturali e religiosi; al contributo dei rappresentanti del festival e dell'Università Salesiana si è aggiunto quello di numerosi giornalisti ed esperti di cinema e religione. Venerdì è stato protagonista l'Islam con lo sceicco Abdul Aziz Bukhari, leader mondiale dei sufi Naqshabandian Religion Method di Gerusalemme, e il dott. Ettore Bernabei, fondatore e presidente onorario Lux Vide, concordi sulla necessità di un nuovo film sulla figura di Maometto per ridurre le distanze e i malintesi tra la cultura occidentale e quella musulmana. La seconda tavola rotonda ha messo a fuoco la Cina e le sue aperture alla tematica religiosa con la regista Wen-jie Qin, quest'anno membro della giuria internazionale e interconfessionale di RT, nota per i suoi documentari sui temi della religione, il genere, i bambini e la riforma economica nella Cina post-Mao. L'incontro di domenica, infine, ha preso ad oggetto la cinematografia religiosa ebraica con il regista di Gerusalemme Gilad Goldschmidt e il suo film a soggetto "A Green Chariot" (Carillon verde).
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CONTINUA RT 2008: IL PROGRAMMA 22-26 OTTOBRE
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Trento, 21 ottobre 2008
La seconda settimana di Religion Today si riempie di appuntamenti, ed esordisce mercoledì mattina con le scuole elementari e medie di Riva del Garda, dove è sempre richiesta con forza la presenza del filmfestival sul territorio.
Giovedì 23 torna il ricco programma di Bolzano: matinée per le scuole superiori tedesche, pomeriggio e sera proiezioni aperte al pubblico con la consueta garanzia della doppia versione linguistica (sottotitoli in italiano e speakeraggio in tedesco). Ospite in sala Christof Wolf, regista di “Nonostante le tenebre: un incontro spirituale con Auschwitz”. Nel luogo dell'annientamento sistematico del corpo e dello spirito, un’intensa testimonianza descrive l’incontro di uomini e donne di varie religioni e confessioni, che da ormai dodici anni giungono da ogni parte del mondo per muovere insieme alla ricerca di Dio. Non è facile pregare negli spazi soffocanti dei recinti e delle baracche dove furono vissute migliaia di storie di orrore e di disperazione. Auschwitz per molti ha rappresentato il simbolo del silenzio di Dio e della Sua indecifrabile assenza. Wolf ha quindi raccontato la possibilità della rinascita che sconfigge la tenebra nel sentimento religioso e dell'amore per l'altro.
Giovedì anche Ferrara espone il proprio percorso, cominciato con l’inizio dell’anno scolastico, che ha condotto una giovane giuria di studenti delle medie superiori della provincia ad assegnare il premio “Ferrara città ecumenica” selezionando cortometraggi e documentari. Dopo la cerimonia di consegna del premio, la proiezione dell’opera vincitrice.
Trento aspetta invece venerdì 24 per il fine settimana al cinema San Marco e al Centro Bernardo Clesio: la doppia programmazione della mattina consente di ospitare scuole elementari e medie in via San Bernardino e un pubblico più maturo, attratto dall’argomento “La forza di ripartire”, in via Barbacovi (dalle 9 alle 12.30). Dal pomeriggio alla sera e per tutta la giornata di sabato 25 è il cinema San Marco ad accogliere gli interessati alle tematiche: “Riti e preghiere dal mondo”, “Testimoni della fede”, “Il volto dell’altro”, “Le vie della fede: i pellegrinaggi” e “La forza di ripartire”. In giornata sono presenti nel capoluogo due registi in concorso: l’americano Douglas Chang (“Absent father – Il padre assente”, film a soggetto) e il polacco Krzysztof Zurowski (“Oziorne”, documentario).
Nella sera di sabato verrà introdotto anche “Uno sguardo sul Bangladesh” al cospetto dei due ospiti bengalesi Ahmed Zamal e Rev. Kamal Corraya. Il primo è direttore del Dhaka International Film Festival: una realtà importante con cadenza biennale, che a dispetto di tanti ostacoli continua a battersi per "miglior cinema, miglior pubblico, migliore società" (Better Film, Better Audience, Better Society). Il Rev. Kamal Corraya è direttore del Centro di Comunicazioni dell'Arcidiocesi di Dhaka – Bangladesh e presidente di SIGNIS Bangladesh. L'Arcidiocesi conduce uno sforzo quotidiano per la conoscenza reciproca e la convivenza civile, tenendo aperte decine di scuole per bambini cristiani e musulmani su tutto il territorio del Bangladesh. Per l’occasione RT avrà anche il piacere di presentare il documentario fuori concorso “Bangladesh: gocce di speranza” alla presenza degli autori Aldo Bernardi e Leonardo Foti che hanno raccontato l'esperienza del missionario Padre Arturo Speziale a Dhaka.
Nel frattempo Religion Today sarà già approdato nella capitale, dove venerdì 24 comincia la tre giorni di studio presso l’Università Salesiana di Roma: il seminario “Cinema, Religione e Pace” si svolge dal 24 al 26 ottobre per approfondire giorno per giorno la cinematografia iraniana, russa, cinese ed ebraica. Tra gli ospiti vecchie e nuove conoscenze del filmfestival animeranno gli incontri con la propria testimonianza: l’artista iraniano Ali Vazirian Sani e la giovane connazionale Zoreh Zamani, regista del cortometraggio “Come on, everybody is asleep! – Andiamo, tutti dormono!”; lo Scheik Abdul Aziz Bukhari, leader mondiale dei sufi Naqshabandian Religion Method, ed Ettore Bernabei, fondatore e presidente onorario di Lux Vide; Nun Sophia, direttrice del Festival del Cinema Ortodosso di Mosca, Ljudmilla Vasiljevna Stebenkova, vice presidente del Parlamento Russo (Mosca), e il regista di “A crystal boy – Ragazzo di cristallo” (Russia) Alexander Tyapov; la regista cinese Wen-jie Qin e Gilad Goldschmidt, regista e rabbino di Gerusalemme.
Nomi di rilievo spiccano per le tavole rotonde a tema, cui partecipano anche il presidente di RT Massimo Manservigi e la direttrice artistica Lia Giovanazzi Beltrami, oltre ai maggiori rappresentanti dell’istituzione ospite. Solo per citare i moderatori: Giulio Martini, docente di cinema e caposervizio cultura Rai Milano, Alberto Bobbio, caporedattore di Famiglia Cristiana, Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1.
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IL BILANCIO DELLA PRIMA SETTIMANA DI RT 2008
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Trento, domenica 19 ottobre 2008
Religion Today 2008 si è aperto questa settimana con tre giornate di cinema e di incontri distribuite sul territorio del Trentino Alto Adige, dove il festival è nato undici anni fa: giovedì l'esordio di Bolzano e Tione, venerdì gli appuntamenti di Trento e Vezzano, sabato il denso programma del capoluogo trentino.
Grande successo ha riscosso la serata di Tione, che ha coinvolto 150 persone tra cui un nutrito gruppo di rappresentanti del Marocco allettati dalla proiezione di "Goodbye Mothers" del connazionale Mohamed Ismail, che sarà loro ospite il prossimo primo novembre per la versione italiana. La serata è stata arricchita dal contributo di Mr Dan Angelo Muggia, direttore del Kolnoa Film Festival di Roma, membro della giuria internazionale di RT.
Intensi e partecipati sono stati tutti gli incontri dello sceicco Abdul Aziz Bukhari, capo del Naqshabandian Religion Method e della comunità uzbeca di Gerusalemme. Membro dei Jerusalem Peacemakers, da molti anni si batte per l'apertura del dialogo tra le diverse fedi religiose presenti sul territorio, viaggiando attraverso l'Asia, l'Europa e gli Stati Uniti per diffondere il suo messaggio di conciliazione e fraternità. In Trentino Alto Adige Bukhari ha portato il suo fondamentale contributo di serena comunicazione con centinaia di adulti e di giovani. Dal palco di Bolzano lo sceicco ha invitato ad abbandonare la logica della reciprocità e a compiere senza paura il primo passo verso l'altro. Per Bukhari cercare la pace non è un optional: l'unica alternativa, inaccettabile, sarebbe la resa alla brutalità della violenza e del conflitto. Ai cittadini europei ha ricordato il sacrificio degli uomini e delle donne che solo pochi decenni fa hanno dato la propria vita per permetterci, oggi, di vivere in pace. Con questo stesso sguardo al futuro i Jerusalem Peacemakers conducono la loro quotidiana attività di dialogo, facendo incontrare musulmani ed ebrei, cristiani, drusi e beduini per costruire insieme la convivenza in Terrasanta.
Sabato sera, a Trento, lo sceicco è stato protagonista della tavola rotonda sul "Volto dell'altro" organizzata a Palazzo Geremia in collaborazione con il Comune di Trento, il Centro per il dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Trento e il Tavolo locale delle appartenenze religiose. Nell'occasione l'Assessore comunale alla Cultura Lucia Maestri ha ricordato che la città, dove ad oggi convivono 12 diverse religioni, vuole essere luogo di incontro delle diversità a garanzia della libertà di culto e di espressione per tutti i credenti e non credenti. Lo sceicco ha poi risposto alle domande sui principi del sufismo e le tematiche della convivenza poste a partire dalla specificità della propria esperienza di fede da alcuni rappresentanti del Tavolo delle appartenenze religiose, così contribuendo a scrivere una pagina di un fondamentale "vocabolario del dialogo".
Anche la regista cinese Wen-jie Qin si è resa disponibile per un confronto partecipato: venerdì a Vezzano in Valle dei Laghi la filmaker è stata protagonista di un'intensa serata che ha coinvolto più di 50 persone di tutte le età. Dopo la proiezione del documentario di Raphaela Schmidt "Dio in Cina", la regista ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso la complessità e le contraddizioni del colosso cinese, dove l'apertura al libero mercato si contrappone ancora alla negazione delle libertà di pensiero e di culto. «La Cina di oggi sta cambiando più velocemente di ogni altro paese del mondo. A fronte di un nuovo materialismo, favorito dal boom dei consumi, si registra una crescente domanda di senso che si esprime anche nella rinascita del sentimento religioso come risposta ai grandi perché della nostra esistenza».
Riflettendo sul "Volto dell'Altro", tema dell'anno di Religion Today Film Festival, Wen Jie Qin ha portato ai giovani della Valle dei Laghi la sua esperienza di "cittadina del mondo" e la sua preoccupazione per la diffusione globale di un sentimento di paura e divisione. «Oggi come nel passato, la paura è l'arma più potente nelle mani dei grandi poteri politici ed economici. La paura ci rende fragili e ci espone al rischio di essere controllati e manipolati. I prossimi anni probabilmente apriranno un tempo di cambiamenti epocali: ci troviamo ad una svolta storica di fronte alla quale abbiamo bisogno, più che mai, di amore e consapevolezza. Ci hanno convinto che dobbiamo lottare per sopravvivere anche a danno di chi ci sta attorno. Ma questi atteggiamenti, che sembrano naturali, in realtà sono il frutto di un'educazione indotta. Per affrontare le trasformazioni che ci aspettano dobbiamo liberarci dei condizionamenti, attraverso il rispetto e la collaborazione reciproca».
Nella mattina di sabato Trento ha accolto l'intensa testimonianza di Christof Wolf, regista di "Nonostante le tenebre: un incontro spirituale con Auschwitz". Nel luogo dell'annientamento sistematico del corpo e dello spirito, da dodici anni si incontrano uomini e donne di ogni parte del mondo, credenti di varie religioni e confessioni, per muovere insieme alla ricerca di Dio. Non è facile pregare negli spazi soffocanti dei recinti e delle baracche dove furono vissute migliaia di storie di orrore e di disperazione. Per molti Auschwitz ha rappresentato il simbolo del silenzio di Dio e della Sua indecifrabile assenza. Attraverso il suo film e le sue parole, Wolf ha raccontato la possibilità della rinascita che sconfigge la tenebra nel sentimento religioso e dell'amore per l'altro.
La città natale del festival ha visto anche la visita del regista Carlo De Biase, autore con la moglie Paola del documentario in concorso "La fede è partenza: don Andrea Santoro", già "coraggioso testimone del Vangelo della carità" e protagonista del dialogo inter-religioso in Turchia. Il pomeriggio di sabato ha proposto la proiezione del lungometraggio di RAI Fiction dedicato a "Don Zeno" Santini, fondatore di quella comunità di Nomadelfia che da anni è partner di Religion Today. Per l'occasione sono giunti a Trento il regista Gianluigi Calderone, la sceneggiatrice Franca De Angelis e la produttrice RAI Fiction Paola Pannicelli.
Nel corso del weekend si è riunita la giuria internazionale e interconfessionale del festival, che il prossimo 29 ottobre conferirà i premi di categoria e il Gran Premio "Nello spirito della fede". Accanto a Wen-jie Qin, i lavori hanno impegnato padre Greg Apparcel, paolista esperto in comunicazioni, Dan Angelo Muggia, direttore del Kolnoa Film Festival, Enzo Porcelli, produttore cinematografico, e Nader Talebzadeh, regista iraniano.
Già positivo il riscontro dei media nazionali oltre che locali: Religion Today, infatti, è stato oggetto del TG3 nazionale (Roberto Balducci) e della trasmissione "Protestantesimo" di Rai 2 (Lucia Cuocci).
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AL VIA RT 2008: IL PROGRAMMA 16-18 OTTOBRE
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Trento, Bolzano, Vezzano
Prende il via l'undicesima edizione di Religion Today Filmfestival, e con essa un nuovo anno di incontri, dialogo, viaggi e scoperte legati dal comune denominatore del cinema.
Dopo il traguardo del decennale, Religion Today rilancia mettendo al centro le tematiche della relazione e dell'alterità. Scegliendo "Il volto dell'Altro" come tema dell'anno, il festival di cinema delle religioni conferma la volontà di andare al cuore del mistero religioso, e al tempo stesso mettere a fuoco la sfida quotidiana del confronto con il "diverso", lo "straniero", l'"altro da sé".
Attraverso 78 pellicole che provengono da ogni angolo del mondo, ancora una volta Religion Today ci spingerà ad un percorso di mutua conoscenza che diventi disponibilità ad assumere, di volta in volta, la prospettiva dell'altra cultura.
Giovedì 16 ottobre il festival sarà al Teatro Cristallo di Bolzano. Dopo la matinée con le scuole superiori italiane, seguiranno le proiezioni aperte al pubblico dal pomeriggio alla sera, quando il festival avrà ospite lo Sheik Abdul Aziz Bukhari, capo del Naqshabandian Religion Method e della comunità uzbeca di Gerusalemme. Membro dei Jerusalem Peacemakers, da molti anni si batte per l'apertura del dialogo tra le diverse fedi religiose presenti sul territorio, viaggiando attraverso l'Asia, l'Europa e gli Stati Uniti per diffondere il messaggio di conciliazione e fraternità per la Terra Santa.
Per venerdì 17 è prevista una doppia programmazione: Trento e Vezzano nella Valle dei Laghi coinvolgeranno i ragazzi nella mattinata, proseguendo tra pomeriggio e sera con diversi cicli di proiezioni a tema. Il capoluogo proporrà il doppio appuntamento con i "Luoghi del sacro (il Medio Oriente)" e "Il dialogo interreligioso".
A Vezzano sarà protagonista la "Musica dal cielo"; ospite della serata sarà la regista cinese Wen-jie Qin, rifugiata in US dopo gli scontri di Tienanmen nel 1989, quest'anno membro della giuria internazionale e interconfessionale del festival.
Sabato 18 il festival sarà a Trento con una nuova giornata di visioni e approfondimenti. Nella mattina continueranno le proiezioni sul tema de "Il dialogo interreligioso", mentre il pomeriggio vedrà la presentazione del lungometraggio dedicato a "Don Zeno", fondatore della comunità di Nomadelfia da anni partner di Religion Today. Saranno presenti il regista Gianluigi Calderone, la sceneggiatrice De Angelis e i delegati Rai Fiction Laura Cotta Ramosina, Luca Milano e Daniele Mincarelli.
La serata vedrà l'incontro pubblico a Palazzo Geremia con lo Sheik Abdul Aziz Bukhari, in collaborazione con il Comune di Trento, il Centro per il dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Trento e il Tavolo locale delle appartenenze religiose.
Nel finesettimana si riunirà al completo la giuria del concorso; accanto a Wen-jie Qin, quest'anno Religion Today ha coinvolto padre Greg Apparcel, paolista esperto in comunicazioni, Dan Angelo Muggia, direttore del Kolnoa Film Festival, il produttore cinematografico Enzo Porcelli e il regista iraniano Nader Talebzadeh.
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UNA GIURIA DI GIORNALISTI PER RELIGION TODAY - TRENTO
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Trento, 9 ottobre 2008
Sarà la Giuria speciale Media Città di Trento ad assegnare il premio "Religione e Società" nell'ambito della XI edizione di Religion Today Film Festival.
Per la prima volta la rassegna internazionale di cinema e religioni potrà contare sullo sguardo qualificato di una prestigiosa rappresentanza di giornalisti trentini, chiamati a premiare la migliore indagine filmica del fattore religioso nella sua fenomenologia sociale presso diversi popoli e culture.
La giuria, con il coordinamento del dott. Gianluigi Bozza del Servizio Attività Culturali della P.A.T., sarà composta da Katia Bernardi, regista e collaboratrice "Corriere del Trentino", Toni Cembran, ex presidente regionale dell'Ordine dei Giornalisti, Elena Fontana, collaboratrice "Vita Trentina", Giorgio Lacchin, capocronista "l'Adige", Lorenzo Lucianer, caposervizio RAI, Sandra Matuella, collaboratrice "Trentino" e "Alto Adige", e Marco Pontoni, giornalista Ufficio Stampa P.A.T.
A loro spetterà il compito di valutare una selezione di otto film di alto contenuto umano e religioso (2 lungometraggi, 3 corti e 3 documentari), in cui l'attenzione esplicita agli aspetti della convivenza interreligiosa, da sempre al centro del Festival, incontra i temi dei diritti umani, delle migrazioni, della malattia, dell'impegno delle religioni nella vita civile.
Varie le provenienze – Afghanistan, Azerbaijan, Iran, Italia, Israele, Marocco, US/Nepal – e le fedi rappresentate, che spaziano dal cristianesimo cattolico all'ebraismo, dall'Islam al buddismo tibetano.
I giurati si riuniranno per le visioni nella giornata di domani, sabato 11 ottobre presso Villa S. Ignazio. Il premio sarà poi consegnato venerdì 31 ottobre 2008, nell'ambito della cerimonia conclusiva in programma presso il Castello del Buonconsiglio di Trento alle ore 18.
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VERSO RELIGION TODAY 2008
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Trento, 10 settembre 2008
Con un lungo lavoro di valutazione, la commissione di selezione di Religion Today Filmfestival 2008 ha ultimato la scrematura per un programma esteso a tre settimane di proiezioni: i 79 film ammessi sono quasi il doppio del numero negli anni precedenti, nonostante lo scarto abbia comunque dimostrato un grande potenziale e sia stato effettuato solo in base a equilibri di provenienza e argomento trattato.
Il tema di quest'anno, "Il volto dell'altro", aprirà una consistente sezione specifica, ma novità dell?XI edizione vuole che tutte le opere rientrino nella decina di gruppi individuati in base alle pertinenti trattazioni tematiche e che con questa logica vengano proposte le proiezioni dal 16 al 31 ottobre nelle diverse sedi (Trento, Bolzano/Bozen, Roma, Ferrara e Nomadelfia). "Tutte le produzioni presentano i caratteri tipici di Religion Today quasi fossero state fatte su commissione in uno spirito condiviso all'insegna del dialogo - dichiara il presidente del festival don Massimo Manservigi - sono in particolare i 50 documentari prescelti a fare la differenza, tutti di ottimo livello tecnico e narrativo a conferma di uno sviluppo in direzione della qualità come mai dimostrato in precedenza".
Diritti negati, Dialogo inter-religioso, Riti e preghiere, Musica del cielo, Ritratti, La forza di ripartire, Storie di ragazzi, Pellegrinaggi e I luoghi del sacro saranno quindi gli argomenti affrontati nelle diverse giornate: I luoghi del sacro consentirà nel dettaglio di aprire una finestra sulla Siria, dove Religion Today ha recentemente scoperto un importante punto di appoggio internazionale nel monastero di Deir Mar Musa.
Si attesta sempre più varia la provenienza delle produzioni, pur restando forti le componenti di cinematografia da Iran e Israele, con punte di interesse e curiosità da Giappone, Azerbajian, Serbia, Macedonia, Ucraina, Messico, Bangladesh e Turchia. Altrettanto eterogenea la proposta delle religioni rappresentate: ebraismo nelle sue diverse espressioni, cristianesimo ortodosso e cattolico nei vari riti armeno, siro, latino, copto; islam sunnita e sciita, sufismo, religione zoroastriana, induismo, buddismo, e grandi testimonianze di dialogo interreligioso. Tra i film in concorso sono di rilievo l'amondiale di "A span of Heaven" dell'artista iraniano Ali Vazirian, autore dell'angelo sul manifesto di Religion Today 2008, ma notevoli anche l'anteprima di "Baptists" sui sabini e la partecipazione del valido lungometraggio marocchino "Good bye mothers".
La giuria internazionale e interconfessionale di quest'anno, che assegna i quattro premi principali (Nello spirito della fede, al miglior film a soggetto, al miglior documentario e al miglior cortometraggio), è composta da: WenJie Qin, regista cinese scampata a Tienammen, Dan Angelo Muggia, direttore del Kolno?a Film Festival, padre Greg Apparcel, paolista esperto in comunicazioni, e Nader Talebzadeh, regista iraniano. Inoltre, gli enti promotori del festival, due giurie studentesche e una giuria di giornalisti attribuiranno altri otto Premi Speciali.
Il programma di Trento è particolarmente articolato e sviluppato in due fine settimana e un prefestivo: 17 e 18, 24 e 25, 30 e 31 ottobre. Gli spazi a disposizione saranno l'Auditorium Santa Chiara, il Teatro San Marco, il centro Bernardo Clesio e il Teatro Sociale, dove nella sera di sabato 18 ottobre lo sceicco Abdul Aziz Bukari, capo mondiale dei sufi Naqsabanda incontrerà il pubblico per un confronto aperto a tutti. Infine, la premiazione conclusiva di venerdì 31 ottobre si svolgerà nella prestigiosa sede del Castello del Buonconsiglio.
Ad aprire il festival saranno i giovedì di Bolzano al Teatro Cristallo, per il consueto impegno del mattino con le scuole: sono previste 90 classi di alunni di scuole primarie e secondarie dell'intero Trentino Alto Adige, coinvolti dai docenti nella visione delle opere in concorso, sottotitolate o tradotte in italiano anche dal vivo, quando in lingua originale. Da considerare, poi, gli studenti universitari che parteciperanno alla tre giorni di studi presso la Facoltà di Comunicazione Sociale dell'Università Pontificia Salesiana di Roma da venerdì 24 a domenica 26 ottobre con ogni giorno ospiti a testimonianza delle principali religioni. Ancora a Roma, il Laboratorio di Convivenza per registi e tecnici dello spettacolo si svolgerà nell'accogliente Casa di esercizi spirituali dei padri Passionisti al Celio da domenica 26 a martedì 28 ottobre: il giorno successivo gli ospiti parteciperanno all'udienza generale di Papa Benedetto XVI. "Attendiamo circa 100 ospiti nelle diverse sedi, provenienti da tutte le parti del pianeta e di diverse religioni - racconta la direttrice artistica Lia Beltrami - e speriamo che accada il miracolo dell'incontro profondo dei cuori".
Gli appuntamenti di Ferrara e Nomadelfia (giovedì 23 e 30 ottobre) mantengono l'attenzione sui giovani, che sono ancora una volta chiamati a votare per esprimere le preferenze della giuria studentesca sui film in concorso ed eleggere il miglior spot composto da autori under 20 come sigla delle proiezioni.
"Tra le innovazioni, in particolare il catalogo compie una maturazione - aggiunge Lia Beltrami - e si proporrà come nuovo libro di lavoro con trame dei film in rassegna, approfondimenti, riferimenti ad analoghi festival internazionali, contatti e altro ancora. Il compimento del decimo anno di vita spinge l'undicesima edizione del festival lungo la strada del dialogo più profondo".
Maria Ida Clementel
Religion Today Press Office
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SANT'ANGELO A FASANELLA: UNA NUOVA COLLABORAZIONE PER RELIGION TODAY
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Trento, 23 agosto 2008
Un’accoglienza straordinaria è stata offerta ai rappresentanti di Religion Today che da sabato 16 a giovedì 21 agosto hanno presenziato all’importante sezione del festival aperta per la prima volta in provincia di Salerno su iniziativa della testimonial Sydne Rome: «Mi ha dato una grande soddisfazione portare RT in un piccolo paese dell’entroterra come Sant’Angelo, che d’inverno conta 860 abitanti» racconta l’attrice «persone che hanno così potuto conoscere le realtà di tutto un mondo nuovo e diverso dal loro. Insieme siamo riusciti a mettere in piedi una grande attività ricca di contenuti, non fine a se stessa: tramite la visione dei film, ora ciascuno capisce concetti prima ignoti, di cui poter dare anche una propria interpretazione».
Silvano Loia, Eugenio Bonavoglia e Pino Reina sono gli organizzatori della tappa nel Parco Nazionale del Cilento: con l’appoggio di don Andrea Sorrentino hanno saputo coinvolgere un folto gruppo di ragazzi nell’ospitalità e nella gestione tecnica della manifestazione all’interno di spazi solitamente dedicati al culto (oratorio di Santa Maria Maggiore e chiostro del convento di San Francesco). «Abbiamo avuto una risposta eccezionale dai concittadini» sostiene Silvano Loia. «Nonostante noi stessi ci siamo resi conto di non aver potuto troppo illustrare e spiegare Religion Today, per mancanza di tempo, sono stati loro a coglierne gli intenti con una percezione della nostra proposta al di là di ogni aspettativa. Il successo è denotato dalla reazione degli abitanti dei paesi vicini: quelli che hanno partecipato richiedono di estendere l’esperienza alle proprie comunità, il cui parroco è sempre don Andrea. Questo desiderio esprime una progettualità “in cammino” in linea con gli intenti del festival».
Almeno 150 le persone quotidianamente coinvolte tra mattino, pomeriggio e sera: 64 i membri sempre presenti nelle giurie popolari (una dagli 8 ai 30 anni e una dai 31 agli oltre 80 anni di età) che hanno assistito alla proiezione di cortometraggi e documentari di qualità, tratti dall’archivio di Religion Today. Felice il risultato comune, che ha selezionato come vincitori gli stessi film: sotto il coordinamento di Sydne e Silvano sono stati premiati “Fuga attraverso l’Himalaya (Escape across the Himalayas)” di Maria Blumencron e “Miracoli (Milagros)” di Javier Figuro. «I giovani hanno votato il documentario sull’Himalaya perché hanno sentito vicina la necessità dell’allontanamento dalla casa e dalla famiglia, gli adulti hanno scelto il cortometraggio “Miracoli” perché parte della cultura condivisa di Giovanni Paolo» sottolinea Sydne Rome.
La tavola rotonda di chiusura sul tema “L’importanza di Religion Today nel dialogo tra cinema e pace” ha messo a confronto le diverse testimonianze dei mondi cattolico, ebreo e musulmano rappresentati da notevoli personalità del settore: il vescovo di Teggiano – Policastro, monsignor Angelo Spinillo, la direttrice del Museo della memoria di Roma, Pupa Garibba, nonché Razi e Soheila Mohebi, la coppia di registi afghani invitata alla scorsa edizione del filmfestival, che ha ottenuto asilo politico in Italia. Nel suo intervento Lia Beltrami, direttrice e ideatrice del festival, ha dichiarato con entusiasmo: «RT ha trovato un concreto luogo dove esprimere appieno gli ideali di libera comunicazione nel ritrovarsi in piazza a godere delle opere artistiche e a parlare delle diverse relazioni tra uomo e Dio». Il dibattito ha rivelato la forte esigenza di rendere continuativa la possibilità di incontro e scambio nella nuova sede campana. Numerose le iniziative da organizzare per l’anno prossimo, come il bus navetta tra una decina di comuni poco distanti ma difficili da raggiungere o la composizione ad hoc di un inno per la rassegna: «È con estremo orgoglio che scopriamo una nuova sede nel comune di Sant’Angelo a Fasanella» ha concluso Lia Beltrami.
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RELIGION TODAY NEL CILENTO
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Trento, 15 luglio 2008
Grazie all’iniziativa dell’attrice Sydne Rome, dall’anno scorso attiva testimonial di Religion Today, il festival godrà durante l’estate di un nuovo punto d’appoggio in provincia di Salerno: il paese di Sant’Angelo a Fasanella, immerso nel Parco Nazionale del Cilento, ha indetto tre giorni di proiezioni dal 17 al 19 agosto. Con l’appoggio del giovane don Andrea «un prete adorabile e pieno di energia – racconta l’attrice – e del direttore artistico Silvano Loia, verranno coinvolti nell’evento tutto il paese e il circondario: il sindaco e tutti quanti sono in estasi per questo festival, dove ognuno avrà un ruolo preciso (hostess, bar, organizzatore, capo dei comitati). Non c’è un cinema in tutti e 10 i comuni vicini, così ho trovato un gruppo di Torino che a settembre porterà qui via satellite il suo fantastico “Microcinema", con grande gioia degli abitanti della zona!» la soddisfazione trapela da ogni parola: senza eccessivi rischi di imprenditoria e gestione della sala si apriranno in una zona depressa nuove possibilità di lavoro occupando spazi comunali in disuso.
Gli abitanti di Sant’Angelo a Fasanella sono quindi entusiasti all’idea di trasformare due chiese in cinema, per assistere ai cortometraggi e documentari selezionati da Davide Zordan nell'archivio di RT. La giuria che vedrà tutte le opere in concorso è composta da 30 persone, ma sono in stampa le schede che chiunque assisterà alle proiezioni potrà compilare per contribuire alla votazione.
«Il programma si svolge la mattina e il pomeriggio – continua Sydne Rome – mettendo insieme i corti a soggetto con i documentari e riservando alla serata conclusiva il lungometraggio “God is close” dell’iraniano Ali Vazirian. In questa occasione è previsto anche un dibattito a tre voci sull’importanza della comunicazione cinematografica lungo la strada della pace tra i diversi credo». Tra gli ospiti ci saranno amgli ici e registi afghani Soheila Javaheri e Razi Mohebi.
Nel dettaglio, i film per la rassegna saranno 7 documentari, 6 corti e un lungometraggio:
"Satya. Una preghiera per il nemico (Satya. A prayer for the enemy)" di Ellen Bruno, 28’ – USA;
"Fuga attraverso l’Himalaya (Escape across the Himalayas)" di Maria Blumencron, 30’ – Tibet;
"Un mondo perfetto" di Diego D’Innocenzo e Marco Leopardi, 70’ – Italia;
"Desideri" di Massimo Prevedello, 48’ – Italia;
"Film fanatic" di Shlomo Hazan, 60’ – Israele;
"A Oriente di Gesù" di Andrea Canetta, 53’ – Svizzera;
"La via della seta: ascesa nel blu (Silk road: ascent into blue)" di Shohei Shibata, 40’ – Giappone.
2A piedi nudi fino all’alba (Staying barefoot till the daybreak)" di Ansari Ghassem, 13’ – Iran;
"Parparim" di Jaap Van Heusden, 14’ – Olanda/Israele;
"La moglie del cohen (Cohen's wife)" di Nava Heifets, 19’ – Israele;
"Miracoli (Milagros)" di Javier Figuro, 9’ – Spagna;
"Il soldato (Soldier)" di Soheila Javaheri, 20’ – Afghanistan;
"Elyokim" di Miri Boker, 31’ – Israele.
Martedì 19 agosto: "Dio è vicino (God il close)" di Ali Vazirian, 86’ – Iran
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RT A TRENTO PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA E IL CONCORSO SCUOLE
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Trento, 5 giugno 2008
Trento resta al centro della proposta di Religion Today, il festival cinematografico capace di destare l’attenzione internazionale sul delicato argomento del dialogo inter-religioso.
La direttrice artistica Lia Beltrami ha presentato presso il Centro Ecumenico Culturale Bernardo Clesio il calendario degli eventi che nel mese di ottobre torneranno a promuovere la cultura della pace e del dialogo nella città dove il festival è nato undici anni fa. Altre città toccate da RT 2008 saranno Bolzano/Bozen, Ferrara, Nomadelfia (Grosseto) e Roma.
A Trento le proiezioni cominceranno nella mattina di venerdì 17 ottobre all’Auditorium Santa Chiara e proseguiranno nelle giornate di venerdì 24, sabato 25 e giovedì 30 ottobre.
Un primo appuntamento d'eccezione si terrà sabato 18 ottobre, quando lo sceicco Abdul Aziz Bukari (ospite appositamente giunto da Gerusalemme e grande sostenitore di RT) incontrerà il pubblico grazie alla collaborazione con il Comune di Trento e il Tavolo delle Appartenenze Religiose.
La giornata di chiusura del festival, venerdì 31 ottobre, prevede la consegna dei Premi Speciali ai vincitori del concorso nella splendida cornice del Castello del Buonconsiglio.
Bolzano parteciperà a Religion Today con selezionate proiezioni al Teatro Cristallo nelle giornate di giovedì 16, 23 e 30 ottobre. Qui verrà consegnato il Premio Speciale “Donna e religione” (giovedì 30 ottobre).
Un'altra significativa tappa regionale del festival per la prima volta avrà sede nella Valle dei Laghi, venerdì 17 ottobre, con visioni e incontri per il pubblico e per le scuole.
Nella giornata di ieri RT ha presentato anche i risultati del primo concorso per le scuole del Trentino Alto Adige sul tema dell’edizione dell'anno: “Il volto dell’altro”. All'iniziativa hanno aderito con grande entusiasmo le primarie e le secondarie, al punto che senz’altro la proposta verrà offerta anche nelle prossime edizioni: il tema sarà presentato in novembre e la scadenza per partecipare con le opere sarà fissata al 15 maggio 2009.
Le classi si sono confrontate nelle sezioni poesia, disegno e storyboard, e le scuole vincitrici risultano essere: Arcivescovile e Sacro Cuore di Trento, la Scuola Elementare di Aldeno e la De Amicis di Merano, la Scuola Elementare Marcelline, il Liceo Carducci e l’Istituto Chini di Bolzano. Presenti in sala molti dei piccoli e grandi vincitori accompagnati da genitori e insegnanti, cui sono stati consegnati dalla autorità un diploma e la coppa. Inoltre, i primi classificati della categoria disegno vedranno presto la propria composizione stampata su cartolina. Chi non ha potuto partecipare avrà modo di intervenire in ottobre, sia a Trento che a Bolzano, quando verranno presentati i lavori pubblicati sul catalogo ufficiale della manifestazione.
Sempre per i giovani, è nuova anche l’idea di indire un bando nazionale per la composizione di brevi spot audiovisivi sul tema dell'anno che fungano da sigla iniziale per le serate di proiezione in tutti i luoghi toccati dal festival. Suddivisi nelle categorie under 15 e under 20, gli spot dei giovani partecipanti pervenuti entro il 15 settembre saranno valutati da una giuria composta dai ragazzi della comunità toscana di Nomadelfia.
Ricordando l’interesse riscosso in conferenza stampa giovedì scorso a Roma, la direttrice artistica Lia Beltrami ha ribadito il radicamento di RT nella città di Trento. All'incontro hanno partecipato alcuni dei maggiori collaboratori del Festival, come Lucia Maestri, assessore alla cultura del Comune di Trento, e Alessandro Martinelli, coordinatore del Tavolo locale delle Appartenenze religiose. Con loro, gradita presenza hanno portato il presidente del Centro Culturale Santa Chiara, Giancarlo Fait, e il responsabile delle Attività Culturali per la Provincia, Gianluigi Bozza.
Dall’Associazione Amici di Religion Today si sviluppa una nuova iniziativa promossa in collaborazione con l'agenzia East West Tours di Trento: “I viaggi di RT, Popoli e cinema sulle rotte del Festival” offriranno l’occasione «per conoscere genti, religioni e culture. Per vedere di persona. Per incontrarsi faccia a faccia. Per respirare stili di vita e civiltà millenarie. Per esplorare i luoghi e i temi di cinematografie lontane» ha dichiarato Katia Malatesta in rappresentanza dell’associazione. Certe le prime date: dal 25 aprile al 2 maggio 2009 la prima esperienza in Iran e dal 29 settembre al 4 ottobre in Siria, dove si terrà anche il laboratorio di convivenza tra operatori ed esperti cinematografici di diverse fedi e nazionalità, da anni elemento di spicco nel programma di Religion Today. Il festival dimostra così di agire in direzione del concreto scambio culturale, tenendo fede alla propria vocazione di creare ponti di dialogo tra persone e civiltà.
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LA CONFERENZA STAMPA DI RELIGION TODAY A ROMA
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Roma, 29 maggio 2008
Importante risposta stamane da parte delle autorità e degli organi di comunicazione internazionale, presenti alla conferenza stampa di presentazione del festival cinematografico Religion Today 2008 a Roma, in Radio Vaticana. Il presidente don Massimo Manservigi ha introdotto come ogni anno la prossima XI edizione che si terrà dal 16 al 31 ottobre a Trento, Bolzano/Bozen, Roma, Ferrara e Nomadelfia: il tema di quest’anno “Il volto dell’altro” è stato scelto quale occasione per rappresentare l’incontro individuale con Dio, ma anche la relazione con Dio attraverso l’altro in carne e ossa, una sfida affrontata quotidianamente. La direttrice artistica Lia Beltrami ha sottolineato lo spessore delle collaborazioni instaurate da anni, ma ora particolarmente efficaci: «a partire da Trento si rafforza lo scambio con la città di Bolzano – rappresentata da Pio Fontana, presidente del teatro Cristallo, e da don Mario Gretter, delegato per il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Bolzano/Bressanone – dove saranno 3 i giorni dedicati alle proiezioni. A Ferrara continua il percorso intrapreso con le scuole, mentre a Nomadelfia parte un nuovo concorso dedicato ai giovani che intendano creare uno spot».
A livello istituzionale SIGNIS (associazione cattolica mondiale per la comunicazione) ribadisce la costituzione di un’apposita giuria per l’attribuzione di un proprio premio in concorso; la congregazione delle suore Paoline si dichiara disponibile a collaborare con valido supporto tecnico; l’Università Pontificia Salesiana ha inoltre definito una prima bozza di programma per i tre giorni di studio organizzati da venerdì 24 a domenica 26 ottobre. Il decano della facoltà di Scienza delle comunicazioni sociali don Franco Lever, trentino di origine, ha indicato i nomi delle personalità che incontreranno studenti e interessati sul tema “Cinema, religione e pace”: «lo sceicco di Gerusalemme Abdul Aziz Bukhari, la regista cinese Wen-jie Qin e il regista rabbi Gilad Goldschmidt». Ulteriori contributi e motivi di scambio saranno offerti da rabbi Mordechai Vardi della Ma’ale School of television, Film and Arts di Gerusalemme e dal regista iraniano Ali Vazirian, autore dell’angelo che spicca sulla colorata impostazione grafica di Religion Today 2008.
Da segnalare che l’Arcivescovo di Trento, mons. Luigi Bressan, ha raggiunto gli ospiti portando il suo saluto e apprezzamento. Ospiti d’eccezione nella giornata odierna, la testimonial di RT Sydne Rome e gli attori del film di Mel Gibson “The Passion” Francesco de Vito e Giovanni Capalbo.
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RELIGION TODAY VERSO L'UNDICESIMA EDIZIONE
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Roma, 29 maggio 2008
Giunge alla sua undicesima edizione il Religion Today Filmfestival, nato a Trento nel 1997 come prima rassegna cinematografica internazionale dedicata al dialogo tra le religioni. Da sempre il festival sviluppa l’idea del mettersi e pensarsi in viaggio: la sua dimensione itinerante esprime la volontà di portare le proprie sensibilità ed esperienza sui sentieri del mondo, non per rinunciare ad avere casa ma per costruire più case in più culture.
Il traguardo del decennale ha ulteriormente rafforzato l’anima migrante con un ventaglio di collaborazioni da San Paolo del Brasile a Dhaka in Bangladesh. Espressione di un’identità in cammino, che affonda le proprie radici in una storia ben specifica, RT proprio da questa storia è spinto sul sentiero del cambiamento nel segno dell’incontro e di una società plurale.
Dal 16 al 31 ottobre di quest’anno Religion Today farà tappa in cinque città italiane (Trento, Bolzano/Bozen, Ferrara, Nomadelfia e Roma), dopo aver toccato le città di Milano, Ravenna, Bologna e Assisi, Gerusalemme, Londra, Tehran, Timor e Zamosc in Polonia.
Religion Today è prima di tutto una rassegna cinematografica aperta a film a soggetto, documentari e cortometraggi che esplorino i vari punti di vista sull’esistenza e sul sacro sottesi dalle diverse religioni: ogni anno decine di pellicole da tutto il mondo vengono iscritte al concorso, che rappresenta un’importante occasione di dibattito e condivisione internazionale sulle tecniche, le teoriche e le poetiche della cinematografia attuale. Finora sono giunte 95 produzioni da tutto il mondo, rappresentanti una notevole varietà di fedi e di culture.
Tema dell’undicesima edizione è “Il volto dell’altro” nelle due chiavi di lettura: l’incontro personale con Dio, ma anche la relazione con Dio attraverso l’altro in carne ed ossa, una sfida affrontata quotidianamente. «Ascoltare, condividere, confrontarsi, sostenersi, in una parola “amarsi”, per Religion Today non significa confondere né confondersi con la persona amata» spiega don Massimo Manservigi, presidente di RT.
Nella tradizione del Festival, sarà una giuria internazionale e interconfessionale ad assegnare i quattro premi principali: Nello spirito della fede, al miglior film a soggetto, al miglior documentario e al miglior cortometraggio.
I giurati che hanno finora confermato la propria partecipazione sono: Dan Angelo Muggia, direttore del Kolno’a film Festival, padre Greg Apparcel, paolista esperto in comunicazioni, e Nader Talebzadeh, regista iraniano. A loro si aggiungeranno un rappresentante della cinematografia italiana e una regista pakistana. Inoltre, gli enti promotori del festival assegneranno altri 8 premi speciali.
Quest’anno inoltre si consolida la collaborazione tra Religion Today e SIGNIS, l’associazione cattolica mondiale per la comunicazione che riunisce professionisti di radio, televisione, cinema, video, educazione ai media, internet e nuove tecnologie di 140 diversi paesi. Per la prima volta una specifica Giuria SIGNIS attribuirà il proprio premio al film ritenuto più meritevole e significativo secondo l’ottica e la sensibilità dell’associazione.
L’autore del film “God is close” vincitore del premio Religion Today “Don Tonino Bello” 2007, Ali Vazirian, sarà tra gli ospiti speciali di quest’anno con l’anteprima mondiale del suo secondo lungometraggio, “A span of Heaven”. Iraniano, laureato in pittura al college of Fine Arts di Tehran, Vazirian ha anche composto l’illustrazione grafica di RT 2008.
Ad arricchire la rosa degli amici più autorevoli, tornerà a Trento il capo della comunità Sufi di Gerusalemme, lo sceicco Abdul Aziz Bukhari, disponibile all’incontro con i giovani delle scuole coinvolte: come sempre, RT riserva agli studenti proiezioni esclusive e accuratamente scelte.
Ai giovani si rivolge anche il nuovo concorso video, cui partecipare con un cortometraggio di 3 minuti sul tema “Il volto dell’altro”, girato anche solo con la videocamera del cellulare: i migliori delle categorie under 15 e under 20 diverranno sigla ufficiale di apertura del festival.
Al concorso cinematografico Religion Today affianca la dimensione di “laboratorio di convivenza” tra operatori ed esperti cinematografici di diverse fedi e nazionalità, proponendo un ideale di incontro che valorizza le differenze per combattere i luoghi comuni e promuovere un patrimonio di diversità che nessuna logica di dialogo facile può ignorare o colpevolmente sopprimere. Ogni anno circa 60 invitati tra registi dei film in concorso, attori e operatori culturali vengono ospitati in una casa di accoglienza e condividono le giornate del festival con momenti di riflessione, tempi di preghiera – ognuno nella propria confessione – e incontri conviviali, per passare «da una cultura della tolleranza alla convivialità delle differenze» (don Tonino Bello).
Quest’anno il laboratorio sarà ospitato dai padri Passionisti del Celio, nella loro splendida Casa di esercizi spirituali accanto al Colosseo in piazza SS. Giovanni e Paolo: a partire da domenica 26 ottobre, le tre giornate si svolgeranno come sempre all’insegna della comunicazione e dello scambio culturale tra registi, direttori di importanti filmfestival, critici cinematografici e produttori, ma anche attori e operatori tecnici del settore.
La tappa romana di RT si arricchirà anche attraverso tre giorni di proiezioni e dibattiti alla Pontificia Università Salesiana. L’appuntamento, in calendario tra il 24 e il 26 ottobre, conferma un sodalizio che affonda nella comune attenzione alle possibilità che i media offrono a una comunicazione religiosa più autentica, capace di parlare ai contemporanei e specialmente ai giovani.
L’importante giornata conclusiva di Religion Today a Roma, mercoledì 29 ottobre, prevede in mattinata l’udienza da Papa Benedetto XVI e nel pomeriggio la consegna dei premi della giuria. Infine, da novembre i film premiati faranno tappa nei festival gemellati all’estero, in Siria, Iran e Bangladesh, a Gerusalemme e a San Paolo del Brasile, confermando la possibilità di distribuire pellicole scarsamente rappresentate nei grandi circuiti, ma fondamentali per proseguire nel consapevole percorso di dialogo interreligioso.
Gli interessati possono richiedere l’accredito all’ufficio stampa:
religion.today@gmail.com - www.religionfilm.com
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VIDEOFORUM A ROVERETO CON RELIGION TODAY
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Rovereto, 5-26 maggio 2008
Nel 60° anniversario della Dichiarazione Onu dei Diritti dell’Uomo, le associazioni Progetto Colomba, Mi Gente e Associazione Amici di Religion Today, con il sostegno del Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto, propongono un ciclo di incontri e proiezioni su alcuni conflitti internazionali da non dimenticare.
Il Videoforum “In difesa dei diritti” intende tenere viva l’attenzione sulla drammaticità della guerra e sulla sua tragica quotidianità, iniziando dal ricordare i diritti negati e avvicinare le culture delle comunità che ne subiscono gli effetti.
Per tutto il mese di maggio, ogni lunedì alle ore 20.30, la Sala video del Centro di educazione alla Pace in via Vicenza 5 a Rovereto (sopra Piazza Podestà) ospiterà proiezioni e incontri con ospiti internazionali.
La prima serata, lunedì prossimo, presenterà la questione tibetana, tornata drammaticamente alla ribalta della cronaca internazionale, attraverso due storie che raccontano il coraggio di un popolo da anni privato dei diritti e delle libertà fondamentali incluso il diritto all’autodeterminazione.
Saranno proiettati e commentati due film documentari dall’archivio di Religion Today Filmfestival.
Con SATYA. UNA PREGHIERA PER IL NEMICO, la regista Ellen Bruno documenta la resistenza delle monache buddhiste tibetane; il film si basa sulle testimonianze personali delle violenze subite e sul loro cammino di perdono.
In FUGA ATTRAVERSO L’HIMALAYA, Maria Blumencron racconta la lunga marcia, spesso mortale, che i genitori tibetani fanno affrontare ai loro figli per dare loro la possibilità di ricevere un’educazione scolastica nella propria cultura e di praticare la loro religione.
A conclusione dell'incontro interverrà la studentessa tibetana Khando.
PROGRAMMA A SEGUIRE
Lunedì 12 maggio sarà protagonista la tormentata vicenda dell’Afghanistan a partire dagli anni della presa di Kabul da parte degli integralisti talebani.
Sarà proiettato il film OSAMA, vincitore di un Golden Globe, del London Film Festival e di una menzione speciale a Cannes nella Quinzane des Realisateurs (2003). La pellicola di Siddiq Barmak racconta la vicenda di una bambina costretta a fingersi maschio per via delle restrizioni e delle violenze subite dalle donne durante il regime talebano.
Seguirà l’incontro con i registi Soheila e Razi Mohebi, tra gli interpreti della stagione di rinascita culturale afghana seguita alla caduta dei talebani nel 2001. Razi, attivo anche come attore e cofondatore della “Kabul film”, ha partecipato alla realizzazione di “Osama” in qualità di coregista.
Lunedì 19 maggio il ciclo proseguirà con una serata dedicata al conflitto Serbia/Kossovo.
L’appuntamento si aprirà con la proiezione del lungometraggio THE PROFESSIONAL, che ha vinto il premio per il miglior film al festival Europa Cinema e il premio alla miglior sceneggiatura al festival di Montreal raccontando in forma di commedia la Serbia durante il periodo che va dal 1992 al 1999.
Ospite della serata sarà Fabrizio Bettini dell’Operazione Colombia.
Lunedì 26 maggio l’attenzione si sposterà sul Messico e sulla lotta dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale per la dignità e i diritti delle popolazioni indigene del Chiapas.
Sarà proposto il documentario ALTRO MESSICO, dedicato all’Altra Campagna degli zapatisti, alla ricerca della base popolare: gli indigeni, i contadini e gli operai, i bambini e le donne.
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RELIGION TODAY ALL'INCONTRO CON LA SIRIA
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Trento, venerdì 16 maggio 2008
Dopo i sodalizi internazionali da Gerusalemme a San Paolo del Brasile, a Dhaka in Bangladesh e Tehran in Iran, il percorso intrapreso undici anni fa dal festival cinematografico Religion Today ha compiuto nei giorni scorsi una nuova tappa: la direttrice artistica Lia Beltrami, con una delegazione di Religion Today, è tornata da un'intensa settimana di lavoro, incontri e scoperte in Siria. «È un paese dove convivono 21 diverse confessioni religiose, del quale bisogna innanzitutto smentire l'immagine diffusa di chiusura e ortodossia, a vantaggio di una realtà vissuta diversamente da quanto si legge, interculturale e accogliente, culla della nostra civiltà che vi nasce anche dal punto di vista architettonico» rivela Lia Beltrami.
Pratici i risvolti del viaggio: all'insegna del rispetto reciproco, in Siria verrà dedicata a Religion Today una serata di ottobre durante lo svolgimento del festival in Italia, con la proiezione di materiali selezionati, mentre altrettanto sarà fatto in Italia con film e documentari siriani interconfessionali capaci di svelare la vera faccia del paese, con una particolare attenzione ai luoghi della conversione di san Paolo.
La terra che nel tempo si è aperta alle comunità di cristiani copti, armeni e drusi, alawiti e sciiti, non poteva che scoprire un'affinità di intenti con Religion Today, la cui natura itinerante troverà soddisfazione anche nel monastero di Deir Mar Musa, a quasi 80 km a nord di Damasco: sulla rotta del patriarca Abramo si svolgerà il laboratorio di convivenza nella prima settimana di ottobre 2009, alla XII edizione di Religion Today. La magnifica struttura nel deserto risale al IV secolo d.C. ed è stata recentemente rivitalizzata da un sacerdote di origine italiana, che ha qui instaurato una florida comunità cristiano islamica inevitabilmente meta di pellegrinaggi (www.deirmarmusa.org). Padre Paolo Dall'Oglio - che nel prossimo febbraio raggiungerà Trento - ha accettato volentieri di avviare un archivio con le migliori pellicole passate per il festival.
Il legame con le comunità religiose e la realtà cinematografica della Siria è in lavorazione da alcuni anni: ora la base è pronta allo sviluppo di un nuovo rapporto.
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RELIGION TODAY DAL BANGLADESH ALL'IRAN
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Trento, giovedì 24 gennaio 2008
Per la rassegna cinematografica del dialogo interreligioso Religion Today l’inizio del nuovo anno segna il consolidamento di una irrinunciabile vocazione internazionale e itinerante.
A poco più di un mese dalla trasferta a Gerusalemme, che ha confermato la storica collaborazione con il Jewish Film Festival, Religion Today ha raggiunto il subcontinente indiano per avviare un nuovo sodalizio con il Dhaka International Film Festival.
Grazie alla collaborazione con Religion Today, la biennale di cinema del Bangladesh, quest’anno alla sua decima edizione, per la prima volta ha riservato una specifica attenzione ai film di tematica religiosa e spirituale. Ai lavori del Dhaka International Film Festival, in calendario dal 10 al 18 gennaio 2008, ha preso parte una rappresentanza di Religion Today, che al pubblico bengalese ha presentato la pellicola iraniana di Rasoul Mollagholipour “M like mother”, miglior film a soggetto nell’edizione decennale del festival.
Il Dhaka International Film Festival è il più prestigioso appuntamento cinematografico del Bangladesh e un’espressione di resistenza contro la decadenza e la facile flessione commerciale che in tutto il mondo pervade la grande industria dell’audiovisivo.
Nell’offrire il proprio pieno sostegno all’importante manifestazione, organizzata dal 1977 dalla Rainbow Film Society, Religion Today ne ha condiviso l’obiettivo di promuovere una cultura filmica di qualità in accordo con il tema: “Better Film, Better Audience and Better Society” (per un cinema, un pubblico e una società migliori).
La partecipazione di Religion Today ha permesso di arricchire ed estendere alla dimensione spirituale il confronto tra le diverse cinematografie del mondo che da sempre caratterizza la proposta del Dhaka International Film Festival. Grazie al successo di questa prima sperimentazione, sono già allo studio nuovo forme di cooperazione intese a rinnovare per il futuro la rete di relazioni tra il festival delle religioni e il Sud-est asiatico.
Nei prossimi giorni, inoltre, Religion Today prenderà parte per il quarto anno consecutivo ai lavori del Fajr Film Festival di Teheran, in programma nel periodo 1-11 febbraio 2008, confermando ancora il suo impegno per un network di festival cinematografici interessati alla valorizzazione e diffusione del cinema religioso. La principale rassegna della cinematografia iraniana, evento di riferimento per tutto il Medio Oriente, quest’anno ha invitato Religion Today a partecipare ai lavori della giuria del concorso attraverso la persona di don Mario Gretter, referente diocesano per il dialogo interreligioso della Diocesi di Bolzano.
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