L'INTERVISTA-SPETTACOLO DI GIOELE DIX APRIRA' DOMANI A TRENTO RELIGION TODAY FILMFESTIVAL

Trento
Giovedì, 10 Ottobre, 2013
Sta per alzarsi il sipario sulla XVI edizione di Religion Today, il primo filmfestival itinerante dedicato al cinema delle religioni nato nel 1997 per promuovere, attraverso il cinema, una cultura del dialogo e della pace tra le religioni, nel riconoscimento delle differenze. 
 
Dopo le preview di Teggiano, Bassano e Merano, l'inaugurazione ufficiale dell'edizione 2013 è in programma domani, venerdì 11 ottobre, alle 20.30, al Teatro San Marco di Trento. Protagonista della serata “Con sguardo d’artista” (che aprirà la serie delle nove giornate trentine di proiezioni, incontri, eventi speciali, approfondimenti su argomenti di forte attualità nell’ambito del tema dell’anno “Visioni. Realtà e utopia”) sarà l’attore, drammaturgo, scrittore, blogger Gioele Dix. L'autore di “La Bibbia ha (quasi) sempre ragione”, attivamente impegnato sui temi dell’anti-razzismo e della convivenza, attraverso un'intervista-spettacolo porterà un contributo alla riflessione del Festival sullo sfondo di quelle radici ebraiche che nella sua opera affiorano con la disinvoltura e l'umorismo di una tradizione alla ricerca di un “Dio che sorride”.
La cornice musicale della serata sarà a cura del Trio Turchese, formazione nata all’interno dell’esperienza musicale OrcheXtra Terrestre (OXT), una delle più note orchestre multietniche d’Italia. Le musiche sono composizioni originali affidate al suono viscerale del liuto arabo, alla suggestione del violino e della viola d'amore a chiavi (nyckelharpa) ed all’elegante pulsione ritmica delle tablas.
La serata, moderata da Alessandro Martinelli, direttore dell'Ufficio Diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo di Trento, proseguirà poi alle 21.45 con la proiezione del film “Queen”, di Mohammad Ali Basheh Ahangar (Iran, 2012, 104'). Il lungometraggio iraniano, proposto in prima nazionale, si allinea al tema della XVI edizione del Filmfestival nella denuncia della follia e dell’atrocità della guerra. In questa storia il film di Mohammad Ali Bashes Ahangar punta il dito contro la futilità e l’orrore dei conflitti, senza eludere interrogativi scomodi sul concetto di patria, di responsabilità e sulla presunzione di uccidere in nome di Dio.
 
La proiezione di “Queen” aprirà ufficialmente il concorso cinematografico e quindi la carrellata dei 52 film selezionati tra circa 250 iscrizioni da tutti i continenti, tra i quali la giuria internazionale, la giuria SIGNIS (World Catholic Association for Communication) e le giurie speciali del Festival sceglieranno le pellicole vincitrici nelle diverse sezioni.
 
Sabato 12 ottobre, il pomeriggio di proiezioni dalle 15.00 al Teatro San Marco, a Trento, sarà aperto dal documentario “Fra Silvio modellatore di fede” di Katia Bernardi (Italia 2013, doc 26'), con la partecipazione della regista. Interverranno per il Comune di Arco Massimiliano Floriani (Assessore alla cultura) e Giancarla Tognoni (Servizio Attività culturali), fr. Francesco Patton, provinciale dell'ordine dei Frati Minori e Graziano Riccadonna, Presidente dell'associazione Judicaria.
Alle 20.30 è in programma la serata speciale intitolata “Contro la globalizzazione dell’indifferenza”. Prendendo spunto dalla proiezione - alla presenza degli autori - del documentario “Mohamed e il pescatore” (di Marco Leopardi, Italia, 2012, 52') e a pochi giorni dalla tragedia di Lampedusa, il palco del San Marco ospiterà un dibattito sui temi delle migrazioni e dell'accoglienza con l'Arcivescovo di Trento Mons. Luigi Bressan, Marco Marrone, consigliere per il dialogo tra le culture e le religioni della Ministra per l'Integrazione Cécile Kashetu Kyenge, e p. Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli, il servizio dei Gesuiti per i rifugiati. L'evento è organizzato in collaborazione con Centro Astalli, Fondazione Fontana e Cinformi (Centro informativo per l’immigrazione della Provincia Autonoma di Trento). Modererà la serata il giornalista Marco Pontoni dell'Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento.
A seguire, alle 22.30, la proiezione di “Punto de partida-We were there” di Sandra Rodriguez (Canada 2012, doc 64').
 
Domenica 13 ottobre il programma di proiezioni al Teatro San Marco prenderà il via alle 10.00 con “Venezia salva” di Serena Nono (Italia, 2013, 78'). Il film, con David Riondino e gli ospiti della Casa dell'Ospitalità di Venezia e Mestre (che accoglie persone senza fissa dimora), sarà commentato in collaborazione con la cooperativa Punto d'Incontro di Trento. Nel pomeriggio proiezioni dalle ore 15.00 anche in collaborazione con il Tavolo Locale delle Appartenenze Religiose.
Sarà un evento speciale fra cinema e teatro invece a caratterizzare la serata al San Marco, con inizio alle 20.30. In programma una retrospettiva dedicata a Pier Paolo Pasolini intitolata “Povericristi. La ricotta: Pasolini a Processo, 50 anni dopo”, in collaborazione con il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. La ricotta, capolavoro pasoliniano del 1963, verrà proposta nella versione originale non censurata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale. L'evento proporrà una ricostruzione teatralizzata delle incredibili vicissitudini giudiziarie che accompagnarono la vita del film (accolto con benevolenza da una parte della cultura cattolica, ma condannato in primo grado per vilipendio alla religione di Stato e censurato in base all’allora vigente codice Rocco) in un Paese allora in bilico tra modernismo e tradizione, sullo sfondo delle profonde trasformazioni ancora solo annunciate dal Concilio Vaticano II. Lo spettacolo, scritto da Katia Malatesta e diretto da Michele Ciardulli, sarà interpretato da Andrea Brunello, Massimo Lazzeri e Maura Pettorruso.
Chiuderà la serata la proiezione, alle 21.45, del film “Mar-Snake” di Caner Erzincan (Turchia 2011, film 100').